COMUNICATO STAMPA
Roma, 3 febbraio 2000
LE RADIO E LE TV LOCALI DELUSE DALLA PAR CONDICIO: CONTINUA LA BATTAGLIA SUL DIRITTO ALL'INFORMAZIONE.
Preso atto che la par condicio è ormai praticamente legge, visto che
tutti considerano scontato il secondo voto favorevole del Senato, le Associazioni che
rappresentano lemittenza locale e che nelle ultime settimane hanno condotto
unitariamente la battaglia perché l'emittenza locale venisse regolamentata come la carta
stampata, devono esprimere la loro forte delusione per la risposta della maggioranza di
Governo.
Pur considerando i passi avanti compiuti dal Parlamento in una diversa considerazione
dell'emittenza locale rispetto a quella nazionale, le Associazioni considerano
assolutamente insufficienti gli spazi (due per lista) lasciati al libero rapporto
"partiti-emittenti", soprattutto considerato il nuovo vincolo che obbliga a
pareggiare settimanalmente i tempi contrattati con quelli gratuiti e che rende meno
apprezzabile anche l'aumento quotidiano dei "contenitori" di propaganda
elettorale, portati da due a sei.
Senza considerare la complessità degli aspetti operativi, che vedranno impegnati
emittenti, Authority e comitati regionali, non solo per le campagne elettorali, ma
per la regolamentazione imposta a tutta linformazione politica, che viene invece
lasciata patrimonio esclusivo della carta stampata.
Per tutto questo le Associazioni si ritengono ancora, pienamente impegnate nella difesa
del diritto all'informazione, come servizio pubblico da rendere al cittadino-utente, ogni
giorno, ma soprattutto in occasione delle campagne elettorali. E per esaminare e discutere
la possibilità di ulteriori iniziative unitarie, si incontreranno a Roma nei prossimi
giorni.
COORDINAMENTO AER-ANTI-CORALLO
FRT
TERZO POLO