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19/7/18 - L'Agcom sollecita al Governo la soppressione della riserva di un terzo della capacità trasmissiva per le tv locali. Aeranti-Corallo ritiene invece che tale riserva debba essere mantenuta in quanto posta a garanzia di pluralismo e concorrenza

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antonio-nicita-agcomL'Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, contestualmente all'approvazione del Nuovo Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (PNAF 2018) di cui alla delibera n. 290/18/CONS, ha formulato, nell'esercizio dei poteri di segnalazione al Governo previsti dall'art. 1 della legge 249/97, alcune osservazioni in relazione ad aspetti ritenuti critici ai fini dell'allocazione efficiente dello spettro e inerenti all'attuazione delle disposizioni previste dall'art. 1, commi 1030 e 1031 della legge di bilancio 2018.
Con tale segnalazione, l'Agcom ha, tra l'altro, auspicato "una revisione della normativa attuale che tenga conto del nuovo contesto e delle prospettive di mercato e del cambiamento richiesto dalla transizione, anche alla luce di quanto emerso dalle analisi dell'Autorità". In altre parole, come era stato già illustrato dal Commissario Nicita, relatore del PNAF 2018, all'Agenzia Radiocor, l'Agcom ritiene che "l'attuale ripartizione del piano tra reti nazionali e reti locali è il risultato dell'applicazione della riserva di un terzo dello spettro alle emittenti locali,  un vincolo normativo che non è il risultato di un'analisi di effettivo fabbisogno e che potrebbe quindi inficiare l'allocazione efficiente dello spettro nel nuovo contesto di refarming".
Aeranti-Corallo ritiene, invece, che la riserva di un terzo della capacità trasmissiva del Piano sia stata prevista dalla legge a garanzia del pluralismo e della concorrenza e che, come tale, debba essere mantenuta.  Solo in questo modo, infatti, sarà possibile garantire la continuità aziendale a tutte le imprese televisive locali attualmente operanti nel passaggio al Dvbt-2 che dovrà essere realizzata entro giugno 2022.

(Nella foto: il Commissario Agcom Antonio Nicita a un convegno Aeranti-Corallo)

Link alla segnalazione Agcom al Governo

 

14/7/18 - In G.U. il Decreto dignità, previsto divieto pubblicità di giochi e scommesse. Contratti di pubblicità in corso applicabili sino alla scadenza e comunque non oltre un anno

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Il c.d. “Decreto dignità” (Decreto legge n. 87 del 12 luglio 2018), approvato dal Consiglio dei Ministri del 2 luglio u.s., è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 161 del 13 luglio ed entra in vigore il 14 luglio 2018. Il decreto legge (che, ricordiamo, dovrà essere convertito entro 60 giorni dalle Camere), come anticipato nell’edizione n. 13/2018 del 29 giugno 2018 del TeleRadioFax, prevede, all’art. 9, il divieto di pubblicità di giochi e scommesse.

In particolare, ai fini del rafforzamento della tutela del consumatore e per  un più  efficace  contrasto  alla  ludopatia,  viene vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi  o  scommesse  con  vincite  di  denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse  le  manifestazioni sportive,  culturali  o  artistiche,  le  trasmissioni  televisive  o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le  pubblicazioni  in genere, le affissioni e internet. 

Dal 1° gennaio 2019, tale divieto si  applica  anche  alle sponsorizzazioni  di eventi, attività, manifestazioni, programmi, prodotti o servizi e a tutte le altre forme  di  comunicazione  di  contenuto  promozionale, comprese le citazioni visive e acustiche e la  sovraimpressione  del nome, marchio, simboli, attività o prodotti la cui pubblicità, è vietata.  

Sono esclusi dal divieto le lotterie nazionali a estrazione differita, le manifestazioni di sorte locali (lotterie, pesche o banchi di beneficenza e tombole promosse, ai sensi dell’art. 13 del DPR n. 430/2001, da enti morali, associazioni, comitati senza fini di lucro, con scopi assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi, partiti e movimenti politici, nell'ambito di manifestazioni locali organizzate dagli stessi) e i loghi sul gioco sicuro e responsabile dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Ai contratti di pubblicità in corso di esecuzione alla data  di entrata in vigore del decreto resta applicabile,  fino  alla loro scadenza e comunque per non oltre un anno dalla data di  entrata in vigore del decreto stesso, la  normativa  vigente  anteriormente alla medesima data di entrata in vigore.

L’inosservanza delle  citate disposizioni,  comporta  a  carico  del committente, del proprietario del mezzo o del sito di diffusione o di destinazione e  dell'organizzatore  della  manifestazione,  evento  o attività, l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria  commisurata nella misura  del  5%  del  valore  della  sponsorizzazione  o  della pubblicità e in ogni caso non inferiore, per ogni violazione, a euro 50.000. La contestazione e l’irrogazione di tali sanzioni compete all’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni.

Restano in vigore anche le sanzioni previste dal decreto Balduzzi (art 7 comma 6 del DL n. 158/2012 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 189/2012.

 

 

13/7/18 - Disponibile per la consultazione la nuova edizione del Teleradiofax - periodico di Aeranti-Corallo - n. 14/2018 del 13 luglio

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TELERADIO

Disponibile il numero 14/2018 del TeleRadioFax, periodico di Aeranti-Corallo.

In questo numero:


• Contributi statali alle tv e alle radio locali: pubblicata la graduatoria definitiva delle tv locali comunitarie 2016 e la graduatoria provvisoria delle tv locali commerciali 2016. In corso il pagamento dei contributi per le radio locali comunitarie 2016
• Incontro di Aeranti-Corallo con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Editoria Vito Crimi
• In G.U. il Decreto dignità: previsto il divieto di pubblicità di giochi e scommesse. I contratti di pubblicità in corso restano applicabili sino alla loro scadenza e comunque non oltre un anno
• Occorre rifinanziare al più presto i contributi statali alle radio e tv locali
• Le notizie sul settore nella home page del sito associativo di Aeranti-Corallo
• Emanato dall'Agcom il PNAF 2018: emergono forti criticità per l'emittenza televisiva locale. Sul fronte radiofonico vengono individuate risorse frequenziali assolutamente insufficienti per il Dab+
• Pubblicato dal MiSE il Bando per l'assegnazione dei diritti di uso delle frequenze tv della Banda 700 per il 5G
• La Consob ha deliberato l'approvazione della Carta dei doveri dell'informazione economica e finanziaria di cui alla decisione del Consiglio nazionale dell'Ordine dei Giornalisti del 6 giugno 2018
• La Relazione annuale Agcom 2018
• Le scadenze del 31 luglio per il settore radiofonico e televisivo


QUI PER LEGGERE LA NUOVA EDIZIONE DEL TELERADIOFAX

 

12/7/18 - Approvata dal MiSe la graduatoria provvisoria e l'elenco degli importi dei contributi pubblici da assegnare alle tv locali commerciali

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IMG 0032 Antonio-Lirosi-MiSe Marco-Rossignoli-AerantiCoralloGrazie all’impegno del personale della Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico (diretta dal dott. Antonio Lirosi), che si è particolarmente adoperato nelle relative istruttorie, dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva per le tv locali comunitarie relativa all'anno 2016,  è stata pubblicata, il 12 luglio, nel  sito web del Ministero, la graduatoria provvisoria delle domande ammesse al contributo (sulla base della nuova regolamentazione di cui al DPR n. 146/2017) per l’anno 2016 delle emittenti televisive a carattere commerciale e l’elenco degli importi dei contributi spettanti ai relativi soggetti beneficiari, nonché il decreto del Direttore Generale della DGSCERP con la quale sono stati approvati tale  graduatoria e tale elenco.

In particolare, delle 190 domande presentate dalle emittenti televisive a carattere commerciale (di cui 6 riguardano emittenti a carattere comunitario che hanno esercitato l’opzione di contributo per emittente a carattere commerciale), 24 sono risultate inammissibili e 166 quelle ammesse, di cui 3 con riserva, per le quali sono stati elaborati la graduatoria provvisoria, con l’indicazione del punteggio ottenuto relativamente ai criteri di valutazione di cui all’articolo 6 del Regolamento, e conseguentemente l’elenco degli importi dei contributi da assegnare a tutti i soggetti beneficiari.

Le risorse complessivamente disponibili da destinare alle emittenti televisive locali a carattere commerciale per le domande di contributo per l’annualità 2016 ammontano a euro 78.706.670,51.

Ricordiamo che, ai sensi dell’art. 6, comma 2 del DPR n. 146/2017 alle prime cento emittenti è destinato il 95 per cento delle risorse disponibili. Alle emittenti che si collocano dal centunesimo posto in poi è destinato il 5 per cento delle medesime risorse.

Conseguentemente la DGSCERP ha redatto un elenco degli importi dei contributi dei primi cento percettori e un elenco degli importi dei contributi degli ulteriori percettori  (da 101 a 166).

E’ ora auspicabile che trovi soluzione (anche legislativa) il contenzioso a suo tempo proposto da alcune emittenti avverso il nuovo regolamento di cui al DPR n. 146/2017 e che eventuali errori relativi alla determinazione della graduatoria provvisoria, trovino rapida soluzione a seguito delle osservazioni che le emittenti possono presentare entro trenta giorni dalla pubblicazione della graduatoria stessa.

Leggi tutto...

 

12/7/18 - Pubblicato dall'Agcom il PNAF 2018

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Fig2 PNAF

Con delibera Agcom n. 290/18/CONS del 27 giugno 2018, è stato pubblicato in data oderna il nuovo piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (PNAF 2018).

Il Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (previsto dalla legge di bilancio 2018) ripartisce 15 reti digitali terrestri in tecnologia Dvbt-2 attribuendone 10 alle reti nazionali, 4 alle reti locali (5 in due aree tecniche) in banda Uhf e una rete su base regionale, in banda Vhf-III, destinata alle trasmissioni di programmi televisivi in ambito locale e dei programmi del servizio pubblico concernenti l’informazione a livello regionale. Il territorio italiano è stato suddiviso in 18 aree tecniche, riportate nella cartina.

A questo link è possibile accedere al nuovo PNAF 2018 dell'AGCOM e alle relative tabelle con le frequenze pianificate.

(Nella figura: le aree tecniche in cui è stata suddivisiva l'Italia con il nuovo PNAF 2018)

 

 
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