AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
DELIBERAZIONE 12 gennaio 2006
Nomina dei componenti del Consiglio Nazionale degli Utenti (Deliberazione n.
5/06/CONS).
(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 243 del 18 ottobre 2005)
L'AUTORITA'
Nella riunione del Consiglio del 12 gennaio 2006;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione dell'Autorita' per
le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e
radiotelevisivo», e in particolare l'art. 1, comma 28, che istituisce il
Consiglio nazionale degli utenti presso l'Autorita' per le garanzie nelle
comunicazioni;
Vista la legge 30 luglio 1998, n. 281, «Disciplina dei diritti dei consumatori e
degli utenti», ed in particolare l'art. 5, comma 2, lettere a), b), d), e), f),
istitutivo dell'elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti
rappresentative a livello nazionale;
Visto il regolamento sui criteri per la designazione, l'organizzazione e il
funzionamento del Consiglio nazionale degli utenti, approvato con delibera del
Consiglio n. 54/1999, come modificata ed integrata con successiva delibera del
Consiglio n. 310/1999;
Visto l'art. 2 del citato regolamento, il quale dispone che il Consiglio
nazionale degli utenti si compone di undici membri, nominati dall'Autorita' per
le garanzie nelle comunicazioni tra esperti designati dalle associazioni
rappresentative delle varie categorie degli utenti dei servizi di
telecomunicazioni e radiotelevisive, aventi i requisiti previsti dall'art. 1,
comma 28, della legge n. 249/1997;
Visto l'avviso per la nomina dei componenti del Consiglio nazionale degli utenti
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 30 del 6
febbraio 2004;
Vista la sentenza del TAR Lazio, sez. II, n. 14815/2004, di annullamento della
precedente delibera dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni n.
162/04/CONS del 26 maggio 2004 di nomina del
Consiglio nazionale degli utenti;
Vista la decisione del Consiglio di Stato, sez. VI, n. 3420/2005, che ha
annullato con diversa motivazione la succitata delibera di nomina;
Visti gli atti del procedimento istruttorio, siccome integrati in base alle
disposizioni contenute nelle richiamate sentenze del Giudice amministrativo;
Dato atto che l'istruttoria esperita ha portato all'individuazione delle
associazioni aventi effettivo titolo ad esprimere le designazioni previste dalla
normativa vigente, in quanto risultate in possesso dei requisiti di
rappresentativita' di cui all'art. 1, comma 28, della legge n. 249 del 1997,
nonche' al regolamento di cui alla delibera n. 54/1999 e successive modifiche,
requisiti dei quali sono risultate per contro carenti le associazioni di cui al
prospetto allegato alla nota prot. n. 1451/SRI/06 del 10 gennaio 2006 del
Servizio relazioni istituzionali, per le ragioni ivi esposte;
Considerato che la scelta dei componenti del Consiglio nazionale degli utenti
deve avvenire, ai sensi dell'art. 1, comma 28, della legge n. 249/1997 «fra le
persone particolarmente qualificate in campo giuridico, sociologico,
psicologico, pedagogico, educativo e mass-mediale, distintesi nell'affermazione
dei diritti e della dignita' della persona o delle particolari esigenze di
tutela dei minori»;
Ritenuto di dover procedere alla scelta dei candidati sulla base di criteri
oggettivi e trasparenti, anche alla luce dell'elevato numero delle associazioni
designanti (43);
Considerato che il Consiglio dell'Autorita' nella seduta del 18 ottobre 2005 ha
individuato in via preliminare e provvisoria alcuni possibili criteri esecutivi
ed esplicativi della normativa
vigente ai fini della scelta dei candidati ed ha ritenuto opportuno comunicarli
alle associazioni aventi i requisiti richiesti, per acquisire le loro eventuali
osservazioni;
Ritenuto necessario, sulla base delle osservazioni acquisite nonche' degli
orientamenti gia' espressi da questo Consiglio nella seduta del 15 dicembre
2005, apportare alcuni correttivi ai criteri individuati in via preliminare,
dando maggiore risalto al criterio della rappresentativita' delle associazioni
designanti e non vincolando la composizione del futuro Consiglio nazionale degli
utenti a quote numeriche rigide circa i campi professionali di provenienza dei
componenti;
Ritenuto pertanto di dover applicare, ai fini della scelta, i seguenti criteri
di nomina desumibili dalla normativa vigente, dalle decisioni giurisdizionali, e
dagli orientamenti del Consiglio del 18 ottobre 2005 come sopra rimodulati:
la rappresentativita' a livello nazionale delle varie categorie degli utenti dei
servizi di telecomunicazione e radiotelevisivi, accertata con il possesso dei
requisiti di cui all'art. 5, comma 2, lettere a), b), d), e), f) della legge n.
281/1998 e definita dall'interpretazione contenuta nella sentenza del Consiglio
di Stato, sez. VI, n. 3420/2005 (legge n. 249/1997, art. 1, comma 28 e art. 2,
comma 2 della delibera n. 54/1999, come modificata dalla delibera n. 310/1999);
il perseguimento di valori di rilievo costituzionale, anche eccedenti quelli
presi in considerazione dall'art. 5 della legge n. 281 del 1998 (delibera n.
310/1999 e decisione del Consiglio di Stato citata);
la rappresentanza di fasce di utenza particolarmente meritevoli di protezione
(delibera n. 310/1999, comma 2);
la massima pluralita' e diversificazione delle associazioni proponenti (sentenza
TAR Lazio, punto 8);
la designazione dei candidati ad opera di piu' associazioni apparentate anche
solo per la specifica occasione (delibera n. 310/1999, comma 2);
la nomina di uno solo tra i designati dalla stessa associazione, anche in caso
di designazione congiunta, con conseguente impedimento per le stesse
associazioni a veder nominati altri propri candidati (delibera n. 310/1999,
comma 2, siccome interpretata dalla sentenza TAR, al punto 8);
la nomina di persone particolarmente qualificate in campo giuridico,
sociologico, psicologico, pedagogico, educativo e mass-mediale, che si sono
distinte nella affermazione dei diritti e della dignita' della persona o delle
particolari esigenze di tutela dei minori (legge n. 249/1997, art.1, comma 28 e
art. 3, comma 1, lettera a), della delibera n. 54/1999);
i settori disciplinari individuati dalla legge n. 249/1997, art. 1, comma 28, e
art. 3, comma 1, lettera a), della delibera n. 54/1999, suscettibili di essere
raggruppati in tre equilibrate
macroaree, e precisamente: area giuridica, area sociologia-mass-mediale, area
psicologica-pedagogica-educativa;
Esaminate le designazioni trasmesse dalle associazioni anzidette e i curricula
presentati dai candidati;
Visto l'appunto di cui alla nota prot. n. 1451/SRI/06 in data 10 gennaio 2006
del Servizio relazioni istituzionali illustrativo dei possibili criteri da
seguire nella scelta tra i diversi designati ai fini di una equilibrata
composizione del Consiglio nazionale degli utenti, e recepite integralmente le
considerazioni e motivazioni ivi esposte;
Considerato che si e' proceduto alla verifica della sussistenza dei criteri e
requisiti previsti in capo alle associazioni proponenti ed ai candidati
designati;
Ritenuto di verificare dopo la nomina eventuali situazioni di incompatibilita'
disciplinate dal regolamento (art. 7 delibera n. 54/1999, sentenza TAR e
decisione del Consiglio di Stato citata), che comunque allo stato non emergono
dagli atti;
Udita la relazione del Commissario Nicola D'Angelo, relatore ai sensi dell'art.
32 del Regolamento concernente l'organizzazione ed il funzionamento dell'Autorita';
Delibera:
Art. 1.
1. Sono chiamati a far parte del Consiglio nazionale
degli utenti gli esperti di seguito indicati in ordine alfabetico:
Borgomeo Luca; D'Amato Marina; Del Grosso Remigio; Fagiolo D'Attilia M. Micaela;
Landi Paolo; Liverani Piergiorgio; Multari Monica; Pagano Giovanni; Piccari
Paolo; Ramadori Marco; Russo Mario.
2. A ciascun componente e' richiesta apposita dichiarazione di non sussistenza
delle situazioni di incompatibilita' di cui all'art. 7 della delibera n.
54/1999, salve le valutazioni di competenza
dell'Autorita'.
3. La presente delibera e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana e nel bollettino ufficiale dell'Autorita'.
Roma, 12 gennaio 2006
Il presidente Calabro'
Il commissario relatore D'Angelo