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Aer-anti-corallo su disapplicazione piano frequenze radiofoniche
cs 97/2000
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COMUNICATO STAMPA COORDINAMENTO AER - ANTI - CORALLO |
Roma, 1 dicembre 2000
In relazione al "piano frequenze per la radiofonia con il passaggio diretto al digitale" attraverso un imminente decreto legge governativo, preannunciato dal Sottosegretario alle Comunicazioni Vincenzo Vita in occasione del Forum nazionale della comunicazione locale in corso a Frascati, l’Avv. Marco Rossignoli coordinatore Aer-Anti-Corallo (la federazione che rappresenta 1221 imprese radiotelevisive locali) ha dichiarato: "Prendiamo atto con piacere che finalmente il Governo ha compreso l’esigenza di disapplicare il piano delle frequenze radiofoniche in analogico e la contemporanea esigenza di un passaggio diretto al digitale. D’altro canto si trattava di una soluzione forzata posto che gli studi preliminari resi noti negli scorsi giorni dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni avevano evidenziato una ipotesi di pianificazione che avrebbe portato alla chiusura di oltre la metà delle 21 reti radiofoniche nazionali e di circa 600 – 700 emittenti radiofoniche locali, sulle circa 1100 operanti".
"Ora – ha proseguito l’Avv. Rossignoli – ci aspettiamo che il Governo adotti una soluzione analoga anche nel settore televisivo. Infatti è impensabile continuare a voler procedere a tutti i costi nella applicazione del piano frequenze analogiche televisive quando tale piano prevede 11 reti nazionali, mentre attualmente ne operano legittimamente 15".
Per informazioni: 0348 4454981
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Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo,aderente alla Confcommercio, rappresenta 1.221 imprese radiofoniche e televisive locali italiane |






