10/12/19 – Ddl bilancio 2020: presentato subemendamento dei Relatori al Senato finalizzato a escludere l’incremento di tassazione Ires per i soggetti titolari di concessioni di frequenze radiofoniche, radiotelevisive e delle comunicazioni

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Con un subemendamento presentato dai Relatori al ddl di bilancio 2020, in discussione in Commissione 5a al Senato, viene modificata la portata dell’aumento della tassazione Ires per i concessionari pubblici, limitando l’impatto di tale aumento alle sole attività svolte sulla base di: concessioni autostradali; concessioni di gestione aeroportuale; autorizzazioni e concessioni portuali; concessioni ferroviarie.

Se tale subemendamento verrà approvato, non verrà, dunque, più introdotta l’addizionale IRES (c.d. “Robin tax”) ipotizzata nei giorni scorsi anche a carico, tra gli altri, dei soggetti titolari di concessioni di frequenze radiofoniche, radiotelevisive e delle comunicazioni.

Sull’eventualità di tale nuova imposizione, Aeranti-Corallo aveva manifestato tutta la propria preoccupazione, e aveva chiesto che tale imposizione fiscale non venisse approvata. (LB)

 

Vedi anche:
5/12/19 – Ddl bilancio 2020 in discussione al Senato: il Governo ipotizza un incremento della tassazione Ires per i concessionari pubblici, tra cui le imprese radiotelevisive. Aeranti-Corallo chiede che la norma non venga approvata