12/6/19 – Diritto d’autore. Siae, Soundreef e Lea raggiungono accordo. Fino al 31 dicembre 2019 radio e tv locali continueranno a corrispondere i diritti d’autore solo alla Siae

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A seguito della avvenuta liberalizzazione del mercato dell’intermediazione del diritto d’autore, lo scorso 10 aprile Siae, Soundreef e Lea hanno raggiunto un accordo finalizzato a promuovere uno sviluppo sostenibile di tale mercato. Le stesse hanno concordato delle linee operative comuni che possano agevolare gli utilizzatori nella richiesta delle licenze (permessi) e nel pagamento dei diritti per l’utilizzazione dei repertori misti (cioè dei repertori composti da opere i cui diritti sono rappresentati, pro quota, da più intermediari).
Secondo tali linee operative, fino al 31 dicembre 2019 la Siae gestirà i diritti d’autore e incasserà i compensi dovuti dagli utilizzatori radio e tv, anche per le quote riferibili agli aventi diritto Lea (sono esclusi da tale mandato la gestione dei permessi e l’incasso degli importi per i quali Lea abbia già perfezionato un accordo di licenza o la negoziazione dello stesso sia in fase avanzata, in particolare quelli con i principali broadcaster televisivi e radiofonici nazionali).
Dal 1° gennaio 2020, la Siae e la Lea (quest’ultima in virtù dell’accordo di rappresentanza concluso con Soundreef) rilasceranno i permessi blanket per le utilizzazioni e riscuoteranno i compensi in via del tutto autonoma.
Ciascun utilizzatore radio o tv dovrà dunque chiedere il rilascio del permesso e dovrà versare i corrispettivi per le opere (per l’intero diritto o per la quota parte del diritto rappresentato sulle stesse) che intenderà trasmettere. Qualora la trasmissione riguardi opere, i cui diritti siano rappresentati, in tutto o in parte, sia da Siae, sia da Lea, l’utilizzatore radio o tv sarà tenuto a richiedere il rilascio del permesso e a versare i corrispettivi per i diritti, separatamente alle due società.

(Nella foto: pubblico a un recente convegno Aeranti-Corallo)