13/6/19 – Nuovi operatori di rete televisiva in ambito locale. Aeranti-Corallo ritiene che le procedure di selezione debbano incentivare la partecipazione alle gare da parte di aggregazioni di tv locali

image_pdfimage_print

Le linee guida ministeriali per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze ai nuovi operatori di rete in ambito locale sono state uno degli argomenti trattati nella recente riunione del Tavolo di coordinamento ministeriale Tv 4.0. In tale sede, il coordinatore Aeranti-Corallo, avv. Marco Rossignoli, ha evidenziato che il nuovo Pnaf (Piano nazionale di assegnazione delle frequenze) di cui alla delibera Agcom n. 39/19/CONS prevede nella maggior parte delle aree tecniche una sola frequenza di primo livello e reti di secondo livello con limitata capacità di copertura e che, pertanto, è evidente che le tv locali dovranno affrontare la problematica individuando soluzioni che garantiscano la continuità di impresa delle stesse.

Rossignoli ha sottolineato quindi che, in tale contesto, occorra una normativa che garantisca, tra l’altro, una pluralità dell’offerta televisiva locale, una disponibilità di identica quantità di capacità trasmissiva, in HD o in SD, per i FSMA locali, tariffe per l’acquisto della capacità trasmissiva che non costituiscano barriera al relativo accesso.

Inoltre, ha aggiunto Marco Rossignoli, le procedure di selezione degli operatori di rete dovrebbero incentivare, tra l’altro, la partecipazione alle gare da parte di intese, consorzi, raggruppamenti temporanei costituiti da imprese televisive locali che stanno svolgendo, nell’area tecnica oggetto della procedura di selezione, l’attività di operatore di rete locale e/o di FSMA locale. Allo stesso tempo, non dovrebbe essere consentito ad uno stesso soggetto di poter ottenere l’assegnazione delle frequenze in numerose aree tecniche, ovvero di ottenere più frequenze nella stessa area tecnica.
In tal modo, ha concluso Rossignoli, verrebbe garantita la possibilità alle tv locali di poter continuare a diffondere i propri programmi nelle aree precedentemente servite.

(Nella foto: Marco Rossignoli)