17/7/19 – Provvidenze editoria radio-tv per l’anno 2018. Entro il 30 settembre deve pervenire alla Presidenza del Consiglio l’eventuale documentazione non prodotta in sede di presentazione della domanda

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Le imprese radiofoniche e televisive locali che hanno inoltrato entro il 31 gennaio 2019, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, la domanda per le provvidenze editoria per l’anno 2018 (tali provvidenze consistono nella riduzione tariffaria del 50% dei costi delle utenze telefoniche), devono inviare l’eventuale documentazione istruttoria (dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà e documenti) che non sia stata prodotta in sede di presentazione di tale domanda.
Tale documentazione deve pervenire, a pena di decadenza, entro il 30 settembre 2019, a mezzo posta elettronica certificata, in formato Pdf, con firma digitale, all’indirizzo Pec del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del consiglio dei Ministri: archivio.die@mailbox.governo.it

Ricordiamo, infine, che il termine per l’inoltro della domanda per le provvidenze editoria per l’anno 2019 scadrà il 31 gennaio 2020 e che, a decorrere dall’anno 2020, le medesime provvidenze editoria  sono state soppresse dall’art. 1, commi 772, 773, 774 e 775 della legge di bilancio 2019.

(Nella foto: partecipanti a un recente seminario di Aeranti-Corallo)