19/8/19 – Ministero dello Sviluppo Economico. Con il nuovo Regolamento, di prossima attuazione, al via la riorganizzazione

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Il nuovo Regolamento di organizzazione del Ministero dello Sviluppo economico dovrebbe essere in fase di imminente pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Tale Regolamento (adottato come Dpcm nel Consiglio dei Ministri del 19 giugno u.s.) andrà a sostituire l’attuale Regolamento (di cui al decreto del Presidente del Consiglio 5 dicembre 2013, n.158).
Tra le differenze più significative, dovrebbero essere ridotte le Direzioni generali, che passano dalle attuali 15 a 12.
Per quanto riguarda il settore radiotelevisivo, dovrebbero rimanere in attività l’attuale Dgscerp (Direzione generale servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali), la Dgpgsr (Direzione generale per la pianificazione e la gestione dello spettro radioelettrico), che dovrebbe assorbire anche le competenze dell’attuale Iscti (Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione), nonché la Dgat (Direzione generale per le attività territoriali), cui compete la gestione, tra l’altro, degli Ispettorati territoriali.
Nella ridefinizione dei compiti attribuiti alle direzioni generali, verrebbe trasferita alla Dgscerp la competenza (prima della Dgpgsr) relativa alla individuazione delle frequenze per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione; inoltre, la gestione del RNF (Registro nazionale delle frequenze) dovrebbe, ora, diventare competenza congiunta delle direzioni Dgscerp, Dgpgsr e Dgat, mentre prima era appannaggio esclusivo della Direzione pianificazione.
Alla Dgpgsr verrebbero, infine, come detto sopra, accorpate le funzioni relative all’ex Iscti.

(Nella foto: Marco Rossignoli)