19° Rapporto Censis sulla Comunicazione: Radio e Tv leader

(12 marzo 2024) Il Censis, acronimo di Centro Studi Investimenti Sociali, istituto di ricerca socio-economica, ha presentato lunedì 11 marzo il suo 19° Rapporto sulla Comunicazione.

Radio e Televisione ancora dominanti

La televisione rimane il mezzo più utilizzato dagli italiani, con la quasi totalità della popolazione (95,9%, in crescita dello 0.8% sul 2022) che la guarda; vanno comunque evolvendo le modalità di fruizione del mezzo, in particolare via internet (56,1% +3,3%) e mobile (33,6%).

La radio si conferma pienamente protagonista della dieta mediatica degli Italiani, con un dato globale  (78,9%) che sostanzialmente conferma, con una modestissima flessione (1,1%), quello rilevato lo scorso anno. L’ascolto da casa con l’apparecchio tradizionale è oggi pari al 45,6%, mentre va sempre molto bene l’ascolto tramite autoradio (69,1%).

L’ascolto via internet, tramite computer al 18,2% o con lo smartphone al 24,1%, registra una leggera flessione sull’anno scorso, ma sul lungo periodo, dal 2017, viene comunque confermata una crescita tendenziale.

Altri media

La carta stampata continua la sua parabola discendente, con i lettori di quotidiani cartacei che scendono al 22%. Segnali di ripresa, invece, per i libri, con il 45,8% degli italiani che torna a leggerli.

Internet, smartphone e social network si confermano strumenti essenziali per la comunicazione degli italiani. L’utilizzo di internet è in crescita (ora all’89,1%), così come quello di smartphone (88,2%) e la frequentazione dei social network (82,0%).

Tra i più giovani, in evidenza YouTube e Instagram, mentre Facebook, Spotify e Twitter (ora X) registrano un calo sulle fasce anagrafiche più giovani. Tuttavia, in generale, la spesa per i device digitali continua a crescere. In quindici anni, la spesa per telefoni è aumentata di oltre sette volte, mentre quella per computer e audiovisivi è più che raddoppiata.

Temi prominenti

L’intelligenza artificiale è un’opportunità che genera incertezza e timori. Il 74,0% degli italiani ritiene che i suoi sviluppi futuri siano imprevedibili, con pareri discordanti sui suoi effetti; il campione ha manifestato preoccupazioni per la diffusione di fake news e la minaccia alla privacy.

Il cosiddetto “politically correct” è apprezzato nei media, ma non si ritrova nella vita quotidiana.

 

Il video della conferenza di presentazione del 19^ rapporto Censis è disponibile online all’indirizzo web https://www.censis.it/comunicazione/il-vero-e-il-falso-19%C2%B0-rapporto-sulla-comunicazione

Qui è possibile scaricare la sintesi del rapporto: https://www.censis.it/sites/default/files/downloads/sintesi%2019%C2%B0rapporto%20comunicazione.pdf

(AR)

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