2/9/19 – Provvidenze editoria 2018 per radio e tv locali. Scade il 30 settembre il termine entro cui deve pervenire alla PCM l’eventuale documentazione non prodotta

image_pdfimage_print

Entro il prossimo lunedì 30 settembre le imprese radiofoniche e televisive locali che hanno inoltrato (entro il 31 gennaio u.s.) la domanda per le provvidenze editoria 2018 al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri (PCM), devono inviare l’eventuale documentazione istruttoria (dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà e documenti) che non sia stata prodotta in sede di presentazione di tale domanda.
Le provvidenze editoria consistono nella riduzione tariffaria del 50% dei costi delle utenze telefoniche.
La documentazione mancante deve pervenire, a pena di decadenza, entro lunedì 30 settembre 2019, a mezzo PEC, in formato Pdf, con firma digitale, all’indirizzo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del consiglio dei Ministri: archivio.die@mailbox.governo.it
Il termine per l’inoltro della domanda per le provvidenze editoria per l’anno 2019 scadrà il 31 gennaio 2020.
A partire dall’anno 2020, le provvidenze editoria sono state soppresse dall’art. 1, commi 772, 773, 774 e 775 della legge di bilancio 2019.