26/9/19 – Report PWC sul mercato dei media e intrattenimento in Italia. Ricavi in crescita nel prossimo quinquennio, tiene la tv, bene la radio

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Le stime effettuate da Price Waterhouse Cooper nell’undicesima edizione del proprio report intitolato “PwC Entertainment & Media Outlook in Italy 2019-2023” evidenziano come i ricavi dell’intero mercato dei media e dell’intrattenimento, nel nostro Paese, siano destinati a crescere sensibilmente da qui al 2023.
La tendenza positiva viene confermata per tutto il quinquennio. Con riferimento ai media cosiddetti “tradizionali”, la tv, che a consuntivo nel 2018 ha generato ricavi per 8,731 miliardi di euro, nelle stime di PWC varrà, nel 2023, 9,179 miliardi, con incrementi medi per il quinquennti del 1,0%.
La radio, che a consuntivo nel 2018 per PWC ha generato ricavi per 526 milioni di euro, varrà, nel 2023, 630 milioni, con un incremento medio del +3,7%.
I quotidiani continueranno a subire un calo (dai 1,543 miliardi del 2018 scenderanno a 1,267 miliardi nel 2023, con un tasso di decrescita del -3,9%; i periodici, che nel 2018 generavano ricavi per 1,724 miliardi, scenderanno nel 2023 a 1,343 miliardi (-4,9%).
Internet (i cui ricavi corrispondono alla sommatoria della raccolta pubblicitaria e degli accessi alla rete) valeva nel 2018, secondo PWC, 14,891 miliardi e arriverà, nel 2023, a 20,150 miliardi (con una crescita media del +6,2%).
L’intero mercato, infine, che nel 2018 generava ricavi per 34,783 miliardi, arriverà alla cifra di 42,125 miliardi nel 2023 (con un incremento medio del +3,9%).
Una nota finale: secondo PWC, l’intero comparto monitorato crescerà in Italia, nel quinquennio 2019-2023, con un tasso superiora alla media europea. Infatti, l’Italia registrerà una crescita annuale del 3,5%, rispetto alla media dell’Europa occidentale, pari al 2,6%.

Nel grafico (Fonte PWC, Ovum) la crescita dei ricavi del settore media e intrattenimento in Italia confrontata con quella dell’Europa occidentale.