27/10/19 – Cos’è l’organismo europeo RSPG, impegnato sul fronte delle frequenze

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Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia delle discussioni, avviate in ambito europeo, relative al coordinamento delle frequenze Dab tra Paesi confinanti.
Protagonista di tali discussioni è il “Radio Spectrum Policy Group” (RSPG) un gruppo consultivo di alto livello (regolato, da ultimo, dalla Decisione della Commissione europea 11 giugno 2019) che assiste la Commissione stessa nello sviluppo della politica in materia di spettro radio.

Si legge, nel testo della Decisione, che l’RSPG assiste e consiglia la Commissione:
sulle questioni strategiche relative alla politica in materia di spettro radio nell’Unione;
sul coordinamento degli approcci in materia di spettro radio nell’Unione;
fornendo pareri in merito a proposte legislative di programmi pluriennali riguardanti la politica in materia di spettro radio e volte a liberare spettro armonizzato per un uso condiviso o non soggetto a diritti individuali;
fornendo pareri in merito a raccomandazioni della Commissione riguardanti l’applicazione armonizzata delle disposizioni del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche nel settore dello spettro radio, fatto salvo il ruolo dell’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC);
sul coordinamento e la cooperazione tra la Commissione, gli Stati membri e le autorità competenti in relazione all’attuazione della legislazione, dei programmi e delle politiche dell’Unione esistenti in materia di spettro radio;
se del caso, sulle condizioni armonizzate riguardanti la disponibilità e l’utilizzo efficiente dello spettro radio, necessarie per l’instaurazione e il funzionamento del mercato interno.

Il mandato dell’RSPG è stato esteso a seguito dell’adozione del Codice europeo delle comunicazioni elettroniche nel 2018.
I membri del gruppo sono rappresentanti senior degli Stati membri nonché il rappresentante ufficiale della Commissione europea. Le delegazioni comprendono rappresentanti delle autorità di regolamentazione e dei ministeri responsabili delle questioni relative allo spettro radio in ciascuno Stato membro. Il presidente dell’RSPG è un membro eletto dal gruppo per un periodo di due anni. Anche i rappresentanti dei paesi dello Spazio economico europeo (SEE), i paesi candidati, la Conferenza europea delle amministrazioni postali e delle telecomunicazioni (CEPT) e l’Istituto europeo di normalizzazione delle telecomunicazioni (ETSI) sono invitati a partecipare alle riunioni plenarie in qualità di osservatori.
Compito di particolare rilievo dell’RSPG è quello di assistere gli Stati membri nel coordinamento transfrontaliero dell’utilizzo dello spettro radio; a tale fine, su richiesta di qualsiasi Stato membro interessato, il gruppo fornisce i propri buoni uffici per risolvere eventuali problemi o controversie tra Stati membri o con paesi terzi in relazione al coordinamento transfrontaliero o a dannose interferenze transfrontaliere che impediscano agli Stati membri di utilizzare lo spettro radio nel proprio territorio.

 

Vedi anche:
23/10/19 – Problematiche Dab: le discussioni europee sul coordinamento delle frequenze tra Paesi confinanti