31/5/19 – Fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici. L’Agcom ha approvato il regolamento per il contrasto alle espressioni di odio

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Con delibera n. 157/19/CONS del 15 maggio 2019, pubblicata nel proprio sito web in data 23 maggio 2019, l’Agcom ha emanato (con il relativo allegato “B”) il Regolamento recante disposizioni in materia di rispetto della dignità umana e del principio di non discriminazione e di contrasto all’hate speech.
Tale Regolamento è stato preceduto da una consultazione pubblica, cui è intervenuta Aeranti-Corallo con un proprio documento di osservazioni e una successiva audizione.
Attraverso il Regolamento, l’Agcom definisce una serie di disposizioni finalizzate al contrasto alle espressioni di odio (hate speech), secondo i principi espressi dalla normativa italiana ed europea in materia volti a contrastare forme di discriminazione basate sulla costruzione e diffusione di stereotipi, nonché di generalizzazioni decontestualizzate di singoli episodi di cronaca che ledono la dignità di singole persone.
In particolare, tale regolamento stabilisce, sulla base di quanto previsto dall’art. 32, comma 5, del Tusmar, i principi e le disposizioni cui devono adeguarsi i fornitori di servizi media audiovisivi e radiofonici soggetti alla giurisdizione italiana nei programmi di informazione e intrattenimento per assicurare il rispetto della dignità umana e del principio di non discriminazione e contrasto alle espressioni di odio. Restano ferme le attribuzioni dell’Ordine dei giornalisti di cui al combinato disposto della legge n. 69/1963 e del D.P.R. n. 137/2012, relativamente ai propri iscritti.

Il Regolamento di cui sopra è disponibile a questo link

(Nella foto: Marco Rossignoli)