7/8/19 – Linee guida per operatori di rete: alcuni elementi

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Le Linee guida definitive del Ministero dello Sviluppo economico recanti le Procedure di selezione per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze in ambito locale ad operatori di rete (art. 1, comma 1033,della legge n. 205/2017), illustrano i criteri e le modalità che verranno adottati per le procedure di selezione per l’assegnazione di diritti d’uso di frequenze in ambito locale per il servizio televisivo digitale terrestre ad operatori di rete, in attuazione dell’articolo 1, comma 1033 della legge n. 205 del 27 dicembre 2017, come modificata dall’articolo 1, comma 1106, della legge n. 145 del 30 dicembre 2018.

Le Linee guida specificano, tra l’altro, che le procedure saranno disciplinate da specifici bandi, emanati dal Ministero per ogni rete, in ciascuna delle aree tecniche individuate dalla delibera Agcom n. 39/19/CONS che stabilisce il Piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (PNAF). Saranno, pertanto, pubblicati 73 bandi cui corrisponderanno altrettante graduatorie.
Come noto, il PNAF ha suddiviso il territorio nazionale in 18 aree tecniche, in gran parte coincidenti con i limiti amministrativi regionali, in ciascuna delle quali la pianificazione Agcom ha previsto reti locali di 1° livello, con vincolo di copertura al 90% e reti locali di 2° livello che, pur senza essere soggette a vincoli di copertura, sono state pianificate in modo da consentire una copertura superiore al 50% della popolazione provinciale.
Ai 73 bandi per gli operatori di rete faranno seguito i bandi di gara per la selezione dei Fsma che potranno accedere, in ciascuna area tecnica, alla capacità trasmissiva delle suddette reti di primo e di secondo livello.

Le procedure di gara verranno raggruppate in tre fasi temporali, a distanza ravvicinata, secondo l’ordine cronologico già previsto dalla roadmap per il rilascio delle frequenze. E’ evidente, infatti, che, per garantire la continuità di servizio alle tv locali, sia necessario che quando avverranno i rilasci delle frequenze siano state già completate definitivamente tutte le procedure di selezione per il rilascio dei diritti di uso e per l’accesso alla capacità trasmissiva da parte dei Fsma.
Le Linee guida non precisano quando verranno pubblicati i primi bandi, limitandosi a prevedere che le procedure vengano raggruppate in tre fasi temporali. E’, tuttavia presumibile che i primi bandi relativi agli operatori di rete in ambito locale vengano emanati a partire dal prossimo mese di settembre, in considerazione dell’elevato numero di bandi e dei tempi tecnici necessari allo svolgimento delle relative istruttorie.

Tutti coloro che presenteranno domanda di partecipazione alla procedura di gara verranno valutati secondo i seguenti criteri, a ciascuno dei quali verrà attribuito un punteggio:
a) idoneità tecnica alla pianificazione e allo sviluppo della rete, nel rispetto del piano dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni;
b) redazione di un piano tecnico dell’infrastruttura di rete in ambito locale;
c) esperienze maturate nel settore delle comunicazioni elettroniche, con particolare riferimento alla realizzazione e all’esercizio di reti di radiodiffusione televisiva;
d) sostenibilità economica, patrimoniale e finanziaria;
e) tempi previsti per la realizzazione delle reti e per la loro piena operatività.

Le Linee guida specificano, inoltre, che, ad esito dell’applicazione dei sopracitati criteri, al fine di promuovere la concorrenza ed il pluralismo dell’informazione, evitando la costituzione di posizioni dominanti, in particolare da parte di soggetti verticalmente integrati nei mercati della fornitura di servizi media audiovisivi a livello locale, le aggiudicazioni verranno effettuate in base alle regole che seguono:
a. in una medesima area tecnica è preclusa l’aggiudicazione da parte di uno stesso soggetto di più reti di primo livello;
b. in una medesima area tecnica è preclusa l’aggiudicazione da parte di uno stesso soggetto di entrambe le tipologie di reti (primo e secondo livello);
c. in una medesima area tecnica, in caso di sovrapposizioni territoriali tra reti di secondo livello, è preclusa l’aggiudicazione da parte di uno stesso soggetto di più di una di tali reti.
Le regole di cui sopra valgono solo nei casi in cui sia presente più di un soggetto ammesso in graduatoria, al fine di garantire, comunque, l’uso efficiente della risorsa frequenziale.

Le Linee guida definitive per operatori di rete sono disponibili a questo link

(Nella foto: Marco Rossignoli)