Aer-anti-corallo: doppi marchi radiofonici. si rispetti la legge

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cs 96/2000

                                 COMUNICATO STAMPA

                 COORDINAMENTO AER – ANTI – CORALLO                

Roma, 20 novembre 2000

 

Aer-Anti-Corallo: doppi marchi radiofonici. Si rispetti la legge

In ordine ai recenti licenziamenti effettuati dalle emittenti locali operanti con il marchio RTL l’avvocato Marco Rossignoli, coordinatore Aer-Anti-Corallo (la federazione che rappresenta 1221 imprese radiotelevisive locali) ha evidenziato: “Non si può affermare che i licenziamenti siano conseguenza della legge 78/99 che vieta l’uso di marchi nazionali da parte di emittenti locali. Infatti la quasi totalità dei lavoratori oggi licenziati è stata assunta dopo l’entrata in vigore della legge 78/99 sulla base di una iniziativa in contrasto con tale legge. Oggi per dette emittenti locali sarebbe sufficiente adottare una denominazione che non richiami quella di una emittente nazionale per poter continuare l’attività. Infatti il divieto dell’uso dei marchi radiofonici nazionali da parte di editori locali è stato previsto dalla legge 78/99 per tutelare l’emittenza locale evitando il fenomeno dei cosiddetti “doppi marchi” che genera confusione in sede di rilevazione degli indici di ascolto e quindi anche evidenti ricadute negative sul mercato pubblicitario ai danni delle emittenti locali che correttamente, utilizzano un marchio del tutto originale e quindi non suscettibile di confusione e equivoci da parte degli ascoltatori”.

 

Per informazioni: 0348 4454981

 

 

        Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo,aderente alla Confcommercio,

      rappresenta 1.221 imprese radiofoniche e televisive locali italiane