Aer-anti-corallo su affollamenti pubblicitari: il calcolo non puo’ che avvenire sul “tempo lordo”

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cs 88/2000

                                COMUNICATO STAMPA
               COORDINAMENTO AER – ANTI – CORALLO               

 

 

Roma, 24 ottobre 2000

 

Aer-Anti-Corallo su affollamenti pubblicitari: il calcolo non può che avvenire sul “tempo lordo”.

L’avvocato Marco Rossignoli, coordinatore Aer-Anti-Corallo (la federazione che rappresenta il maggior numero di emittenti radiotelevisive locali italiane – in tutto 1.221, di cui 861 radio e 360 tv – aderente alla Confcommercio) ha commentato come “non condivisibile l’opinione del Consiglio degli Utenti, esplicitata dal Presidente Gallo, secondo la quale per il calcolo degli affollamenti pubblicitari sarebbe da preferire il metodo del cosiddetto “tempo netto” rispetto al “tempo lordo””.

“Infatti – ha specificato Rossignoli -è evidente che la durata di un programma si deve calcolare considerandolo nel suo complesso, dalla sigla di apertura alla sigla di chiusura. Vanno quindi compresi tutti gli inserimenti di qualsiasi genere (pubblicitari e non) contenuti nel programma stesso, in quanto ne costituiscono parte integrante. Sotto questo aspetto, ogni diversa ipotesi appare in contrasto con le attuali disposizioni di legge”.

 

Per informazioni: 0348 4454981

 

                                         Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo,
                                            aderente alla Confcommercio,
           rappresenta 1.221 imprese radiofoniche e televisive locali italiane