Aer News – anno I – numero 10 – 16 novembre 1996

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SOMMARIO:


 

RIFORMA DEL SETTORE: ANCORA NULLA DI FATTO

Sempre più intricato l’iter per l’approvazione dei Disegni Legge “Maccanico” (n.1021 e n.1038) ed alla conversione in legge dei Decreti Legge, concernenti l’attività radiotelevisiva privata e pubblica.

Anche la proposta, avanzata dallo stesso Ministro PT, di fare confluire contemporaneamente tutti i testi in esame sullo stesso tavolo di trattativa tra maggioranza ed opposizione ha ottenuto, da quest’ultima componente parlamentare, un deciso rifiuto.

La situazione è decisamente complessa e difficile; in ogni caso, l’esame dei provvedimenti al Senato dovrebbe riprendere nei prossimi giorni.

L’ AER auspica che si abbiano a rimuovere gli ostacoli che impediscono di condurre in porto la nuova regolamentazione del settore radiotelevisivo.

Quanto meno si ritiene indispensabile la conversione in legge del DL n. 544 (Disposizioni urgenti per l’emittenza radiotelevisiva) al fine di garantire definitivamente il permanere di quelle norme attraverso le quali è stato possibile proseguire il processo di razionalizzazione del settore radiotelevisivo (compravendite di impianti o rami d’azienda, sperimentazioni di modifiche tecniche, trasformazioni delle imprese individuali, ecc.); la mancata conversione del DL causerebbe grave danno al settore, stante l’impossibilità di reiterazione dello stesso DL, conseguente alla recente pronuncia della Corte Costituzionale.

L’ AER auspica, inoltre, che in sede di dibattito sui DDL n.1021 e n.1138 possano trovare accoglimento, le proprie proposte di emendamento, che sono state recepite in circa 100 emendamenti presentati dalle varie forze politiche.

 

ACCORDO AER – ITELCO PER LO SVILUPPO DI DAB E DVB

PRIMO APPUNTAMENTO: CONVEGNO MARTEDI’ 17 DICEMBRE A ROMA PRESSO L’ HOTEL BERNINI – BRISTOL

Tra l’Associazione Editori Radiotelevisivi e la Società Itelco S.p.A. di Orvieto è stata raggiunta un’intesa finalizzata allo sviluppo del sistema di trasmissione radiofonica DAB e del sistema di trasmissione televisiva DVB in Italia. In particolare l’accordo prevede, tra l’altro: l’organizzazione di convegni per illustrare le tecnologie DAB e DVB e le problematiche normative connesse; dimostrazioni pratiche del funzionamento di impianti operanti con i suddetti sistemi; la presentazione al Ministero PT, da parte di alcune emittenti associate AER, di richieste di autorizzazione a trasmissioni sperimentali in DAB e DVB; l’elaborazione di proposte legislative e regolamentari finalizzate a permettere lo sviluppo della tecnologia digitale in Italia.

La prima iniziativa in calendario è fissata per Martedì 17 dicembre p.v., alle ore 10.00: si terrà un convegno presso l’Hotel Bernini – Bristol in Piazza Barberini a Roma sul tema “La tecnologia DAB e DVB nella riforma del sistema radiotelevisivo”. I lavori saranno introdotti dall’Avv. Rossignoli, Presidente dell’AER, e dal Prof. Eugenio Fumi, Presidente della Itelco. Seguiranno interventi di parlamentari e di esperti tecnici.

Da sottolineare che l’AER ha costituito, in seno all’associazione stessa, una divisione operativa che si sta occupando dello studio delle tecnologie digitali: proprio dall’attività di questa divisione, è scaturito l’accordo con l’Itelco. La “Itelco S.p.A.”, con 250 dipendenti, è uno dei principali produttori mondiali di apparecchiature Broadcast.

 

L’ AER E’ PRESENTE AL NAB

Si svolge a Roma, presso l’Hotel Hilton, dal 18 al 19 novembre la quarta edizione del NAB, l’organizzazione americana (con ufficio a Parigi) che quest’anno ha scelto l’Italia quale sede dei propri seminari europei. Alla presenza di operatori radiofonici stranieri di realtà pubbliche e private, si parla di sfide di marketing, gestione dei risultati d’ascolto e formati editoriali. L’ AER è presente all’iniziativa con una propria postazione di rappresentanza.

 

PRIME INGIUNZIONI DI PAGAMENTO DEI CANONI RADIOTELEVISIVI PER L’ANNO 1994

Il Ministero PT ha attivato le procedure per il recupero dei crediti vantati relativamente ai canoni di concessione per l’anno 1994, con gli interessi legali nella misura del 10% annuo. La procedura adottata dal Ministero PT, è quella della ingiunzione di pagamento, firmata dal Direttore Generale delle Poste e vistata dal Pretore, ai sensi del Regio Decreto 14 Aprile 1910, n. 639, testo unico per la riscossione delle tasse patrimoniali. Tali atti, nell’arco di alcuni mesi, dovrebbero essere notificati a tutte le emittenti interessate alla problematica (al momento, sono in corso le notifiche alle imprese televisive;indi,verrannoeffettuate, probabilmente nel 1997, le notifiche alle imprese radiofoniche. Come si ricorderà, è insorto un contenzioso sull’interpretazione della data di decorrenza dei decreti concessori. L’Amministrazione PT ha sempre sostenuto che il canone fosse dovuto a partire dal momento delle sottoscrizioni dei decreti di concessioni da parte del Ministro P.T., per lo più avvenute nel 1994. Di contro, le emittenti hanno ritenuto che il canone relativo dovesse essere corrisposto solo per il periodo successivo al rilascio materiale dell’atto: infatti, soltanto dal quel momento le stesse assumevano lo status di concessionarie, implicante obblighi (ad esempio, l’iscrizione al Registro Nazionale delle Imprese Radiotelevisive e i vincoli alla propria programmazione) e “privilegi” (peraltro, quasi mai divenuti efficaci!). Tuttavia, il contenzioso sviluppatosi, tra il Ministero PT e l’emittenza radiotelevisiva locale ha finora registrato pronunce per lo più negative per queste ultime. Avverso le suddette ingiunzioni è possibile proporre opposizione, davanti al Giudice competente, entro trenta giorni dalla ricezione della relativa notifica. Ovviamente, l’eventuale decisione di presentare opposizione, deve essere assunta valutando la posizione dell’eventuale contenzioso già instaurato tra ogni singola emittente ed il Ministero P.T. .

 

PRETURA DI ROMA: LEGITTIMO LO SPLITTAGGIO RADIOFONICO

Il Pretore di Roma, Dr. De Francisco, con sentenza in data 13 novembre, ha annullato un’ordinanza ingiunzione con la quale il Garante aveva comminato una sanzione ad un’emittente radiofonica locale (associata AER) per aver trasmesso pubblicità differenziata nelle varie zone servite.

Si tratta della prima pronuncia giurisdizionale in materia.

 

TV SANS FRONTIERES” SENZA VARIANTI “

Il Parlamento Europeo, riunito nella sessione di Strasburgo, ha respinto gli emendamenti qualificanti alla Direttiva Europea “Tv sans frontières”, proposti dalla Commissione cultura. Il limite quotidiano per le televendite viene fissato a tre ore; la quota di produzione europea di fiction, stabilita nella misura del 51%, non viene imposta ma solo richiesta “ogni qualvolta sia possibile”. Permane la protezione, dalle acquisizioni in esclusiva di Tv criptate, degli avvenimenti sportivi di grande rilevanza. Si stabilisce l’obbligo di inserimento nei televisori di sistemi atti ad impedire ai minori la visione di determinati canali con programmazione giudicabile “nociva”: norma che incontrerà, per la sua applicazione, ostacoli di natura tecnico – commerciale.

 

REGOLAMENTO EDITORIA TV E PUBBLICITA’ PUBBLICA

E’ approdato alla Corte dei Conti il Regolamento, per le imprese Tv, di disciplina di metodi e procedure per accedere alle provvidenze Editoria e delle modalità di erogazione delle stesse. Si auspica ora che il regolamento venga registrato al più presto dalla Corte. L’AER, inoltre, sta intervendo in molteplici sedi affinchè vengano finalmente ripartite e messe a disposizione dell’emittenza radiotelevisiva le quote di investimento che gli enti pubblici destinano a campagne pubblicitarie e di promozione.Ciò,anche in virtù della norma di responsa-bilizzazione,indirizzata a pubblici ufficiali ed ammini-stratori, contenuta nell’art.1, comma 6 del DL n.544/96.

 

SATELLITE TV PER LA CEI

I Vescovi italiani hanno deciso di dotarsi di un canale televisivo satellitare, in grado di trasmettere 24 ore su 24. L’annuncio è stato dato durante l’assemblea della CEI a Collevalenza.

Il prodotto editoriale verrà realizzato dall’agenzia giornalistica News Press di cui è presidente Franco Mugerli.

 

LA REGIONE TOSCANA GUARDA ALLE NUOVE TECNOLOGIE PER LA TELEVISIONE

Il prossimo 29 novembre, a Firenze, presso il Teatrino Lorenese – Fortezza da Basso, si svolgerà un Convegno imperniato sul tema “La Tv di domani. Il cavo e le nuove tecnologie per la comunicazione, l’informazione e i servizi”. L’iniziativa è stata intrapresa congiuntamente da Giunta, Consiglio regionale e Corerat della Toscana. L’apertura dei lavori spetterà proprio ai presidenti della Regione, Vannino Chiti, e del Corerat Toscana, Piero Pieralli. Tra i numerosi relatori, che si avvicenderanno per l’intera giornata (dalle ore 9.00 alle 19.00), figureranno: l’On. Roberto Barzanti, Vice Presidente del Parlamento Europeo; l’On. Vncenzo Vita, Sottosegretario al Ministero PT; il corrispondente dell’Herald Tribune, Alan Friedman. Interverranno: il Sen. Carlo Rognoni, Relatore al Senato sul DDL di Riassetto delle TLC; l’On. Francesco Storace, Presidente della Commissione di Vigilanza RAI. Sarà presente al convegno il segretario AER Fabrizio Berrini.