Aer News – anno I – numero 7 – 12 ottobre 1996

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SOMMARIO:


       

      CON L’AER PER PROGETTARE IL FUTURO DELL’EMITTENZA LOCALE

      MERCOLEDI’ 16 OTTOBRE p.v., con inizio alle ore 10.00, A ROMA IN CORSO ITALIA , 1 presso il Jolly Hotel – Vittorio Veneto, si svolgerà il CONVEGNO NAZIONALE organizzato dall’ AER

       

      EMITTENZA LOCALE : QUALE FUTURO ? ”

       

       

      Sarà un momento di straordinaria importanza per tutti gli editori e gli operatori radiotelevisivi che avranno la possibilità di confrontarsi con i rappresentanti del mondo politico ed istituzionale, fare emergere le esigenze fondamentali dell’imprenditoria del settore e sostenere le proposte che l’Associazione Editori Radiotelevisivi ha formulato ed inoltrato alle sedi deputate, a difesa del prioritario ruolo che l’emittenza locale dovrà assumere nella prossima regolamentazione radiotelevisiva.

      I lavori saranno aperti dall’introduzione del Segretario generale dell’AER, Fabrizio Berrini. Seguirà la relazione del Presidente dell’AER, Avv. Marco Rossignoli che si articolerà sulle proposte dell’AER relativamente ai Disegni di Legge n.1021 ( Authority e Antitrust), n.1138 (Riforma del Sistema delle Telecomunicazioni), n.1238 (Conversione in legge del DL 442/96 recante provvedimenti urgenti per il settore).

       

      Verranno delineati i principii basilari che dovrebbero ispirare i nuovi dettati legislativi, al fine di giungere ad una strutturale e duratura valorizzazione del ruolo dell’emittenza radiotelevisiva locale.

      L’Avv. Rossignoli ribadirà le altre principali richieste dell’AER: opposizione alla cosiddetta rete federale, esclusione dell’emittenza radiofonica e dell’emittenza televisiva locale dalla normativa sulle trasmissioni di propaganda elettorale; mantenimento degli attuali limiti di affollamento pubblicitario, orario e quotidiano; definizione dei bacini d’utenza, assegnabili in concessione, con ampiezza dimensionata allo sviluppo delle imprenditorialità; previsione di misure a sostegno degli editori radiotelevisivi; snellimento di tutte le procedure autorizzatorie.

      Su questi ed altri temi saranno chiamati ad esprimere le rispettive posizioni, rappresentanti del Governo e delle Istituzioni, parlamentari ed esponenti delle varie forze politiche. Al dibattito, cui presenzierà il Garante per la Radiodiffusione e l’Editoria, Prof. Francesco Paolo Casavola, parteciperanno: il Sottosegretario al Ministero PT, On. Vita; il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Prof. Parisi;il Presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza dei Servizi Radiotelevisivi, On. Storace;il Vice Presidente del Senato, Sen. Rognoni; l’On. Pivetti, ex Presidente della Camera dei Deputati; il Dr. Bardelli, Presidente dell’Associazione delle emittenti cattoliche, Co.Ra.L.Lo.; l’On. Giulietti, ( Sinistra Democratica); il Sen.Falomi (Sinistra Democratica); il Sen. Folloni (CDU); l’On. Bianchi (PPI); l’On.Selva (AN); il Sen. Besso Cordero (Rinnovamento Italiano); il Sen. Lauro (Forza Italia); il Sen. Semenzato (Verdi); l’On. Grignaffini (Sinistra Democratica); l’On. Follini ( CCD); l’On. Masi ( Rinnovamento Italiano) ; il Dr. Bellucci, responsabile del dipartimento informazione di Rifondazione Comunista; la Dott.ssa Lisi, responsabile del settore informazione locale del PDS; il Prof. Pasquino, vice presidente del Coordinamento Nazionale dei CORERAT.

       

      CONVEGNO CO.RA.L.LO. AD ASSISI

      Si è svolto ad Assisi, nei giorni 9 e 10 Ottobre uu.ss., il Convegno Nazionale dell’Associazione delle emittenti cattoliche Co.Ra.L.Lo. sul tema: “Dalle mille realtà locali l’impegno concreto a ricostruire l’identità culturale e di fede del nostro paese”. Alla presenza di numerosi rappresentanti delle emittenti radiotelevisive associate si sono susseguite le relazioni di alcuni docenti universitari incentrate sulle peculiarità della comunicazione in ambito locale. Tra gli interventi cardine, quelli di Mons. Ceriotti, Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della CEI,del Presidente del Co.Ra.L.Lo.,Dott.Bardelli e del Direttore del-l’Agenzia Informativa News Press, Dott. Franco Mugerli,dell’On.RoccoButtiglionedel CDU,ovviamente sollecitato dai presenti ad una presa di posizione in difesa delle prerogative dell’emittenza locale.Al convegno ha parte-cipato anche il Presidente dell’AER, Avv.Marco Rossignoli che ha esposto gli aspetti fonda-mentali dei Disegni di Legge governativi.

       

      DIRETTIVA “TV SANS FRONTIERES”

      Nel corso della sessione plenaria di Strasburgo è stata consegnata al Parlamento Europeo la Posizione Comune sulla Direttiva “Tv Sans Frontières”. Il Parlamento dispone di tre mesi per esprimere il proprio giudizio, che potrebbe giungere già nella seduta prevista per metà Novembre: qualora fossero introdotte modifiche, queste ultime dovranno ottenere il consenso della maggioranza assoluta.

      Le tensioni si stanno concentrando sulle quote di produzione europea di “fiction”, che alcuni emendamenti vorrebbero stabilire con precisione, e sulla regolamentazione dei nuovi servizi televisivi.

       

      APPUNTAMENTI

      Codroipo (UD), 17-18 Ottobre: a Villa Manin di Passariano, si svolgerà il convegno sul tema “L’Emittenza Transfrontaliera per un Europa senza frontiere: esperienze e prospettive”. Previsti numerosi interventi da parte di docenti universitari, esperti di diritto internazionale e di comunicazione interculturale, rappresentanti istituzionali ed operatori televisivi di tutti gli stati confinanti con l’Italia.

      Vicenza, 20 Ottobre: nell’ambito del Comisat Expo, organizzato dal mensile “Millecanali”, alle 10,30, si terrà il Convegno “L’editore locale protagonista della Tv del futuro: Cavo – Satellite – MMDS”. A delineare le frontiere della nuova tv saranno chiamati numerosi esperti di tecnologie innovative ed amministratori delle società im-pegnate nella competizione multimediale. Saranno presenti il Ministro PT, On.Maccanico ed il sindaco di Venezia Cacciari. Presiederà Antonio Marano. Per l’AER sarà presente Fabrizio Berrini.

       

      ALLARME PER I DECRETI IN REITERAZIONE

      Come noto, una recente sentenza della Corte Costituzionale ha deciso sulla “incostituzionalità” della reiterazione dei decreti legge, ad eccezione dei casi in cui, nell’arco dei 60 giorni di vigenza, siano cambiati i presupposti di necessità e urgenza del provvedimento o se con il “nuovo” testo di reiterazione si introducono “modifiche sostanziali”. Il preciso significato dei termini sarà oggetto delle motivazioni che non sono ancora note e che permetteranno di comprendere quali saranno gli spazi di manovra concessi al Governo per il futuro.

      Preme sottolineare la preoccupazione dell’ AER per la possibile disparità di trattamento cui potrebbero essere soggetti i diversi DL, concernenti il settore radiotelevisivo, in scadenza tra il 25 ed il 27 Ottobre p.v.. Infatti, mentre la conversione in legge del DL n. 444/96 (relativo alla proroga delle concessioni televisive) sembra avere ottenuto una corsia preferenziale (approvazione in sede di VIII commissione del Senato ed ora in attesa di voto in aula), sussiste il serio pericolo di una minore attenzione per i DL n.439/96 e n. 442/96, che finirebbero per decadere tra un paio di settimane.

      Le conseguenze sarebbero catastrofiche. La non “reiterazione (o non conversione in legge) del DL 439 (giunto alla 16a formulazione e relativo ai bilanci delle imprese editoriali), con effetto inevitabilmente retroattivo, porterebbe all’immediata decadenza della quasi totalità delle concessioni radiotelevisive per mancanza di uno dei requisiti essenziali previsti per l’ottenimento delle stesse: requisito non più richiesto, proprio in virtù dell’abrogazione stabilita dal DL n.129 del 23.02.1994, poi reiterato fino all’agosto u.s. nel DL 439. Inoltre, la decadenza del DL 442 (che se avvenisse congiuntamente a quella del DL 444 provocherebbe la decadenza anche delle concessioni radiofoniche !!) porterebbe alla vanificazione di tanti sforzi profusi, un anno fa, per risolvere alcune problematiche urgenti del settore radiotelevisivo. Ad esempio, diverrebbero nulle le compravendite di impianti o rami d’azienda effettuate dal febbraio di quest’anno; parimenti non avrebbero più liceità le già avvenute trasformazioni delle imprese individuali in società di capitali; perderebbero d’efficacia le autorizzazioni provvisorie rilasciate dagli Uffici Circoscrizionali del Ministero P.T. per le sperimentazioni di modifiche tecniche richieste dalle emittenti; sarebbe ripristinata la quota minima di informazione locale, oggi dimezzata, con rilevanti ripercussioni sull’organizzazione dell’ attività redazionale delle emittenti. Pertanto, l’ AER chiede che il Governo fornisca precise garanzie in ordine al mantenimento delle norme veramente “urgenti” per il settore e si eviti un inatteso rientro al caotico vuoto legislativo che già in passato ha più volte contrassegnato il settore radiotelevisivo.Da ultimo si evidenzia fin da ora che nell’ipotesi in cui i citati DL 439/96 e 442/96 vengano reiterati (come auspicabile) alle rispettive scadenze (in quanto le motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale dovrebbero essere depositate non prima del prossimo novembre), si renderà comunque necessaria l’immediata conversione in legge degli stessi. Anche su quest’ultimo punto l’AERchiede precise garanzie al Governo e al Parlamento.