Aer News – anno I – numero 8 – 21 ottobre 1996

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SOMMARIO:


 

GRANDE SUCCESSO DEL CONVEGNO AER

INIZIATO IL CONFRONTO POLITICO PER CAMBIARE LA LEGGE DI RIASSETTO DELLE TELECOMUNICAZIONI: L’EMITTENZA LOCALE CHIEDE AL GOVERNO LA VALORIZZAZIONE DI UN PATRIMONIO IMPRENDITORIALE E CULTURALE

 

RIBADITA LA FERMA OPPOSIZIONE AL PROGETTO DI RETE FEDERALE; RICHIESTA LA TOTALE ESCLUSIONE DELL’EMITTENZA LOCALE DALLA NORMATIVA SULLA “PAR CONDICIO”; RIAFFERMATA L’ INTANGIBILITA’ DEGLI ATTUALI LIMITI DI AFFOLLAMENTO PUBBLICITARIO; SOLLECITATI PROVVEDIMENTI URGENTI PER L’EMITTENZA RADIOTELEVISIVA LOCALE.

 

Alla presenza di quasi quattrocento editori radiotelevisivi, si è svolto mercoledì’ 16 ottobre u.s., a Roma presso il Jolly Hotel – Vittorio Veneto, il CONVEGNO NAZIONALE organizzato dall’ AER sul tema ” EMITTENZA LOCALE : QUALE FUTURO ? “ . Numerose le presenze anche di giornalisti ed operatori del settore. Presenti, tra gli altri, il Dott. Masi , responsabile del Dipartimento Informazione ed Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; il Dott. Romei, Presidente dell’ Enpals; il Dott. Serventi Longhi, Segretario della FNSI; l’Avv. D’Amato, Segretario Generale dell’Ufficio del Garante; il Dott. Barbi, addetto stampa del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Prof. Parisi; funzionari del Ministero PT e dell’Ufficio dell’Editoria e della Stampa della Presidenza del Consiglio.

I lavori sono stati aperti dal Segretario generale dell’AER, Fabrizio Berrini che ha evidenziato l’importanza del convegno nel momento in cui i DDL di riordino del sistema delle TLC, in pieno dibattito politico, approdano alla discussione in Parlamento: la consistente rappresentanza di emittenti radiotelevisive ha testimoniato il profondo interesse rivolto all’iter di una normativa quadro nella speranza che la medesima possa recepire le proprie istanze.

E’ seguita la relazione introduttiva del Presidente dell’AER, Avv. Marco Rossignoli che ha preso avvio da un’analisi storica dei provvedimenti legislativi che hanno contrassegnato gli ultimi tre anni della dell’attività radiotelevisiva in Italia. Rossignoli ha quindi evidenziato come, a distanza di quasi due anni, dal rilascio delle concessioni,l’emittenza locale veda quasi del tutto disat-tese le proprie aspettative e non si sia ancora giunti ad intravedere un realistico progetto di razionalizzazione del settore. Rossignoli ha espresso viva preoccupazione per la sorte del DL n. 442, in scadenza al 25 ottobre p.v., considerata la recente sentenza della Corte Costituzionale che ha stabilito la non reiterabilità dei decreti: il DL, infatti, reca provvedimenti di vitale importanza per la risoluzione di molte problematiche inerenti l’attività dell’emittenza locale e per la razionalizzazione della stessa. Rossignoli ha poi affrontato il contenuto del DDL n.1138 (Riforma del Sistema delle Telecomunicazioni) evidenziando in primis che il prossimo piano di assegnazione delle frequenze debba delinearsi quale compatibilizzazione dell’esistente, a quel momento, logica e positiva risultante di una incentivata politica di acquisizioni ed accorpamenti,da poco avviata.Pertanto, ha sottolineato la necessità che l’incognita di una ravvicinata piani-ficazione astratta non comprometta il processo di auto assestamento delle imprese radiotelevisive locali. Rossignoli, ha elencato tutte le proposte di modifica al DDL n.1138,peraltro interamente contenuto in un articolato documento consegnato a tutti i partecipanti al convegno.Ha inoltre illustrato la netta opposizione dell’ AER al progetto della cosiddetta “rete federale” nonchè la richiesta della totale esclusione dell’emittenza radio-fonica e dell’emittenza televisiva locale dalla normativa sulle trasmissioni di propaganda elettorale;ha criticato la prevista coincidenza tra la concessione a carattere locale ed un unico bacino d’utenza;ha sollecitato procedure più snelle per l’ottenimento di autorizzazioni alle modifiche tecniche degli impianti di trasmissione; ha richiesto l’applicazione delle norme urbanistiche previste dalla legge 223/90, anche in assenza del “piano frequenze” e l’indispensabile mantenimento degli attuali limiti di affollamento pubblicitario, orario e giornaliero, per le emittenti locali.

Il Dr.Bardelli, Presidente dell’Associazione delle emittenti radiotelevisive cattoliche, Co.Ra.L.Lo., ha portato il saluto della propria associazione che, da sempre, opera in piena sintonia con l’AER. Al dibattito hanno partecipato numerosi parlamentari e rappresentanti di governo ed istituzioni. Il Garante per la Radiodiffusione e l’Editoria, Prof. Casavola, nel portare il proprio saluto ha affermato l’irrinunciabile ruolo civile dell’emittenza locale. Il Presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza dei Servizi Radiotelevisivi, On. Storace ha evidenziato che la Rai (che deve essere “indipendente” e non “autonoma”) non può stipulare contratti miliardari con le Regioni per svolgere un servizio informativo regionale, come invece ha fatto; anzi, il gettito del canone dovrebbe essere ripartito fra tutti i soggetti che svolgono un servizio informativo convenzionato; ha inoltre espresso dissenso sulla delega da parte del Parlamento al Governo per legiferare in materia di emittenza locale. Il Sottosegretario al Ministero PT, On. Vita ha annunciato che la legge sarà certamente approvata entro il 31 gennaio 1997, precisando che il nucleo fondamentale del DDL deve essere mantenuto; comunque, dibattito aperto sui singoli aspetti come la distinzione fra emittenti commerciali e comunitarie o di servizio convenzionato. Per Vita, la rete federale non si pone in concorrenza col privato, non è un dogma ma nemmeno può essere demonizzata. L’On. Pivetti, ex Presidente della Camera dei Deputati, si è detta scettica sull’approvazione della legge nel volgere di pochi mesi; ha definito la Par Condicio “un assurdo giuridico” ; ha affermato l’esigenza che non solo venga confermato il divieto per l’emittenza nazionale di trasmettere pubblicità locale ma che venga altresì introdotto anche il divieto per l’emittenza nazionale di trasmettere televendite. L’On. Bianchi (Presidente del PPI), ha richiamato l’attenzione sulla difesa del pluralismo delle presenze editoriali nei mass-media, attenuando, una volta per tutte, il duopolio consolidatosi negli anni passati. Il Dr. Bellucci, (Rifondazione Comunista) ha evidenziato l’esigenza che il DDL contenga norme precise che sottraggano il monopolio delle risorse pubblicitarie ad un unico soggetto privato ed ha espresso la propria netta opposizione al progetto di rete federale.

L’ On. Giulietti (Responsabile della Comunicazione del gruppo parlamentare della Sinistra Democratica) ha parlato di soffocamento delle imprese in presenza di un concertato dominio di Rai e Mediaset; “quantomeno si deve iniziare con il rispondere alle urgenze sottolineate dall’ AER per salvaguardare l’emittenza locale”. L ’On. Masi (Rinnovamento Italiano) ha ribadito la necessità di ridurre a due le reti di Rai e Mediaset, al fine di liberare risorse pubblicitarie (1.500 miliardi) necessarie all’in-gresso di altri soggetti.Il Sen.Folloni (CDU), premet-tendo che serve una vera Authority, sottratta alla contrattazione politica, ha anticipato il sostegno a tutte le proposte di emendamento presentate dall’AER e la sua totale opposizione alla rete federale. La Dott.ssa Lisi,responsabile del settore informazione locale del PDS,ha sostenuto l’azione del Governo che ha rapi-damente approvato il regolamento per la concessione delle provvidenze-editoria alle emittenti televisive.Il Sen. Fusi (CCD) si è detto favorevole all’obbligo di una quota di informazione che ogni emittente deve garantire nel proprio palinsesto.L’ Ing.Paolo Vigevano (segretario-tesoriere del Movimento dei Club Pannella) ha espresso la convinzione che nessuno dei DDL governativi è stato concepito per valorizzare l’emittenza locale che,come già in passato,sopravvive alle croniche carenze di sistema. Infine, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Prof. Parisi, impossibilitato ad intervenire,ha inviato una nota di saluto ai partecipanti in cui si evidenziano le positive e spontanee iniziative delle imprenditorialità radio-televisive locali.In un documento allegato ha comu-nicato che sono ben 1400 le domande inoltrate dalle televisioni locali per ottenere i contributi-editoria, relativamente all’ultimo quinquiennio.

 

STATO LAVORI PARLAMENTARI SUI DDL

Il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti dei relatori ai DDL n.1021 (Sen. Besso Cordero) e n. 1138 (Sen.Rognoni) è fissato alle ore 12 di domani Martedì 22 ottobre: per tutti gli altri membri dell’VIII Commissione il termine sarà per le ore 12 di Mercoledì 23 ottobre. Il DDL n.1219 (conversione in legge del DL 444/96) è stato approvato in sede di Commissione VIII ed ora attende di essere esaminato in aula. Invece, non è stato programmato l’esame del DDL n.1238 (conversione in legge del DL 442/96, in scadenza il 25 ottobre p.v.!! ). L’AER auspica che quest’ultimo venga reiterato per evitare gravissime conseguenze per l’emittenza radiotelevisiva locale.

 

Organizzato dal Corerat della Regione Umbria, si terrà a Terni, nei giorni 30 e 31 Ottobre pp.vv., un Convegno incentrato sull’Authority. Previste autorevoli partecipazioni: tra le altre, quella del Ministro PT, On. Maccanico, del Garante per la Radiodiffusione e l’Editoria, Prof. Casavola, e di vari membri delle commissioni VII della Camera e VIII del Senato. Per l’ AER interverrà il Presidente dell’associazione, Avv. Rossignoli.