Aer News – anno II – numero 19 – 11 ottobre 1997

image_pdfimage_print

pdfScarica il testo in formato PDF

SOMMARIO:


 

CRISI DI GOVERNO: STOP ALLA RIFORMA DEL SETTORE

La crisi di governo è fonte di grave preoccupazione per l’intero comparto radiotelevisivo. A seguito della stessa, infatti, si è fermato il dibattito sulla riforma dell’emittenza locale che avrebbe dovuto trovare collocazione all’interno del Disegno di Legge 1138 all’esame del Senato. Inoltre, anche l’applicazione della legge 249/97 rischia di avvenire con enorme ritardo con tutta una serie di conseguenze particolarmente negative per il settore. Basti pensare che il 30/4/98 scade la proroga della durata delle concessioni e che, se entro tale data non verrà istituita l’Authority e non verrà emanato il regolamento per il rilascio delle nuove concessioni, sarà necessaria un’ ulteriore proroga. L’ AER auspica pertanto che la crisi di governo si risolva rapidamente e che l’iter per la riforma del settore possa al più presto riattivarsi.

 

 

 

IMPORTANTE CIRCOLARE INPS

Con la circolare n.200/97 l’INPS ha reso noto il testo del provvedimento di armonizzazione con il Dlgs N.182 del 30 Aprile 1997 (vedasi AERNEWS nn.13 e 16/97), in materia di regime pensionistico per i lavoratori iscritti all’ENPALS (Ente Nazionale di previdenza ed assistenza per i lavoratori dello spettacolo). Si trattava di riallineare le percentuali in relazione alle modifiche introdotte dall’Enpals, a riordino delle variazioni avvenute nella gestione dei fondi pensione. Pertanto, l’Inps ha definito una diminuzione delle aliquote relative agli assegni familiari (-3,72%), al contributo per maternità (-0,57%) ed all’assicurazione Tbc (-0,14%), così come ha ridotto le quote di contribuzione, dovute all’Inps, riguardanti il finanziamento delle prestazioni temporanee, a compenso del maggiore onere sostenuto per il fondo pensioni Enpals. La circolare stabilisce che le aziende possono procedere ai previsti recuperi e/o conguagli, tra i due enti, per il periodo gennaio – agosto 1997, già con la denuncia in scadenza al 20 ottobre. Le operazioni di conguaglio, non interesseranno i mod. DM 10 in quanto i maggiori importi versati all’Inps saranno portati in detrazione dagli importi delle differenze dovute all’Enpals.

 

 

 

 

 

AUTHORITY: L’ AER AUSPICA LA SEDE A ROMA

A distanza di oltre due mesi dall’emanazione della legge 249/97, l’Authority per le garanzie nelle comunicazioni attende di essere insediata. Come si ricorderà, la sua composizione collegiale era prevista in nove membri: otto esperti eletti dal Parlamento (equamente suddivisi in due specifiche Commissioni) e il Presidente, nominato dal Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri d’intesa con il Ministro delle Comunicazioni, deputato a sovrintendere i lavori di ciascuna commissione e quelli generali, in sede di Consiglio. Ora, alla luce delle dimissioni del Governo Prodi, i tempi per l’istituzione di tale importante organo di vigilanza diventano quanto meno imprevedibili.

Nel frattempo si è comunque aperto il dibattito sulla sede che dovrà ospitare l’Authority e diverse sono state le candidature avanzate: da Roma a Napoli, da Parma a Torino. Il tema viene affrontato in una parte del libro che l’Avv. Giorgio D’Amato, Segretario Generale dell’Ufficio del Garante (editore del testo), ha dedicato proprio ai problemi applicativi della legge 249/97. Secondo l’autore, la legge 249, pur delegando al Governo tale decisione, implicitamente designa Roma quale sede più idonea: ciò, quanto meno per l’aver stabilito che i ricorsi avverso gli atti ed i provvedimenti dell’Authority sono proposti avanti “il TAR ove ha sede l’Authority e che la competenza di primo grado è attribuita, in via esclusiva ed inderogabile, al TAR del Lazio. Inoltre, l’ Authority, per diversità di funzioni ed ampiezza di poteri, non può essere riconducibile alla specie delle Autorità per i servizi pubblici, che non possono avere sede nella stessa città.

L’AER condivide in pieno l’impostazione dell’Avv.D’Amato, e auspica, pertanto, la designazione di Roma quale sede per l’Authority.

 

APPUNTAMENTO CON L’AER ALL’ I B T S 1997 PAD. 9/1 POST. D27

Si svolge, dal 16 al 20 0ttobre, presso la Fiera di Milano, l’edizione biennale dell’ IBTS, tradizionale appuntamento per tutti gli editori ed operatori radiotelevisivi. L’ AER sarà presente con uno spazio espositivo presso il PADIGLIONE 9/1 POST. D27, ove alcuni addetti dell’associazione saranno a disposizione al fine di fornire, agli editori radiotelevisivi, informazioni su ogni problematica del settore, nonchè sulle modalità per aderire all’AER.

 

PROVVEDIMENTI DEL GARANTE PER LE ELEZIONI

1) Con provvedimento del Garante, pubblicato sulla G.U. del 4 ottobre u.s., sono state emanate le disposizioni per la stampa e l’emittenza radiotelevisiva relative alla campagna elettorale per le elezioni dei sindaci, dei presidenti delle province, dei presidenti dei consigli comunali e provinciali fissate per il 16 novembre 1997. Il provvedimento, redatto sulla base delle leggi 81/93 e 515/93, prevede che le emittenti che intendano effettuare, gratuitamente o a pagamento, propaganda elettorale, consentita nel periodo tra il 17/10 ed il 14/11, siano obbligate ad inoltrare il codice di autoregolamentazione entro il 13 ottobre e ad effettuare la relativa comunicazione preventiva entro il 12 ottobre. LA NOVITA’ introdotta nel provvedimento prevede che, qualora tale termine fosse disatteso, l’emittente potrà comunque effettuare trasmissioni di propaganda elettorale a partire dal quinto giorno successivo a quello di trasmissione della comunicazione preventiva, cui dovrà seguire, entro 24 ore, l’invio del codice di autoregolamentazione. Quest’ultimo, deve essere inviato ai Corerat (emittenti locali) o al Garante (emittenti nazionali e circuiti). Le tariffe stabilite per l’accesso alla propaganda devono essere contenute entro il 35% di quelle vigenti per gli spazi pubblicitari commerciali; eventuali concessioni di condizioni di favore, devono essere riconosciute a tutti i richiedenti. Gli spots e la pubblicità elettorale sono vietati a partire dal 17/10. Tutte le emittenti che svolgono attività radiotelevisiva nei comuni interessati dalle elezioni, sono tenute ad assicurare una corretta informazione, rispettando rigorosamente i criteri di equità e completezza e a conservare le registrazioni, della totalità dei programmi trasmessi sino al giorno delle votazioni, per i tre mesi successivi alla data del voto, salvo i casi di procedimenti di contestazione; stesso obbligo di conservazione deve essere osservato per la comunicazione preventiva da parte delle emittenti che effettuano trasmissioni di propaganda elettorale. Gli uffici dell’AER sono a disposizione degli associati per inoltrare agli interessati copia del provvedimento in oggetto.

2) Elezione suppletiva del SENATO della Repubblica nel collegio uninominale N.3 della TOSCANA (Mugello), previste per il 9/11/97: ferma restando la normativa su citata, le emittenti che non avessero proceduto all’assolvimento delle formalità (comunicazione e codice) entro i termini già scaduti (5 e 6 ottobre) possono iniziare la trasmissione di propaganda elettorale solo a partire dal quinto giorno successivo all’effettuazione della comunicazione preventiva, cui deve seguire, il giorno dopo, l’invio del codice di autoregolamentazione. La trasmissione di spots e pubblicità elettorale è vietata nei trenta giorni precedenti la data del voto, cioè a partire dal 9 ottobre p.v..

 

CANONI DI CONCESSIONE TV PER IL 1997

Le emittenti televisive, che non avessero inviato all’Ufficio del Garante entro il 30/9 u.s. la comunicazione con i dati del proprio fatturato relativo all’anno 1996, sono tenute a provvedervi al più presto, in quanto il Garante deve inoltrare, entro il 31/10 p.v., al Ministero delle Comunicazioni l’elenco dei soggetti che corrisponderanno il canone di concessione per il 1997 sulla base dell’1% del fatturato (emittenti che hanno fatturato nell’anno 1996 meno di due miliardi di lire), come stabilito dall’art. 6-bis del DL 323/93, convertito nella legge 422/93.

 

COMMISSIONI EDITORIA RADIO E TV

Il 2 Ottobre si è riunita la Commissione consultiva, istituita presso la Presidenza del Consiglio,per esprimersi sull’erogazione delle provvidenze, per le emittenti televisive, previste dalla legge sull’editoria.

Sono state esaminate le prime 120 pratiche, analizzando, per ogni emittente, tutte le annualità comprese nel periodo 1991- ‘95, per le quali erano state inoltrate le domanda di provvidenze.

I lavori proseguono speditamente ed a breve la Commisione tornerà a riunirsi per esaminare, in una o due sedute, tutte le oltre 350 pratiche residue.

Il 9 ottobre si è, inoltre, riunita la Commissione consultiva per le provvidenze alle imprese radiofoniche: sono state esaminate numerose pratiche relative agli anni 1995 e 1996. Di entrambe le Commissioni, fa parte il Segretario Generale AER Berrini.

 

CAMBIA LA TASSA SULLE CESSIONI D’AZIENDA

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un Dlgs contenente, tra l’altro, anche una nuova modalità, in aggiunta alle vigenti, di tassazione delle cessioni d’azienda, di complessi aziendali relativi a singoli rami dell’impresa, di conferimenti e permute.

In merito ai redditi da plusvalenze, sarà possibile pagare un’imposta sostitutiva del 27% (in unica soluzione o rateizzata) nel caso si tratti di cessioni di aziende possedute per almeno 3 anni o di partecipazioni di controllo e collegamento che risultano iscritte nelle immobilizzazioni finanziarie degli ultimi tre bilanci.

 

REGOLAMENTO IN ARRIVO PER LE CHAT-LINE

Il Ministero delle Comunicazioni sta definendo un regolamento che disciplina l’accesso ai servizi Audiotex e Videotex (anche su numerazioni internazionali). Entro tre mesi dalla sua entrata in vigore, Telecom, Tim ed Omnitel, dovranno fornire gratuitamente agli abbonati collegati a centrali numerizzate, un codice personale utile per inibire l’accesso a tali servizi. Invece, gli abbonati collegati alle centraline non numerizzate, dovranno presentare specifica domanda, per l’attribuzione di un codice personalizzato di accesso.

 

PUBBLICITA’ ALCOOLICI

In relazione all’emanando testo unificato di diverse proposte di legge in materia di prevenzione dell’alcooldipendenza e contenente alcune norme afferenti la limitazione alla pubblicità di bevande alcooliche (v. AERNEWS N.17), l’AER presenterà alcune proposte di emendamento.

Ciò, al fine di evitare limitazioni alla pubblicità della birra (prodotto non ad alta gradazione alcoolica) a mezzo della stampa e delle emittenti radiotelevisive pubbliche e private.