Aer News – anno II – numero 9 – 10 maggio 1997

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SOMMARIO:


 

NESSUN ACCORDO SU AUTHORITY ED ANTITRUST: SI VOTERA’ IN AULA: NECESSARIA UNA MOBILITAZIONE DI PROTESTA DELL’EMITTENZA RADIOFONICA E TELEVISIVA LOCALE

L’ VIII Commissione del Senato ha definitivamente archiviato la discussione sul DDL Maccanico. Tempo scaduto, quindi, per trovare un accordo unitario sul testo da presentare in aula: dal 20 maggio p.v., il Senato inizierà l’esame del provvedimento originario con gli emendamenti che il governo vi aveva apportato antecedentemente la sua presentazione in Commissione.

Al centro delle contese l’immancabile assetto della RAI ed i criteri di nomina del relativo CDA, ma anche la destinazione delle frequenze terrestri di Tele+3, i cui tempi di abbandono delle stesse sono oggetto di trattativa: il Governo pare orientato ad accreditare al Ministero PT la facoltà di riassegnazione dei suddetti canali terrestri dopo il 31 dicembre 1997, ma escludendoli dal quadro complessivo del Piano frequenze televisive, che dovrebbe trovare approvazione entro la fine di gennaio 1998.

Ancora una volta, l’AER si vede costretta ad esprimere disappunto per il “nulla di fatto” conseguito in sede di Commissione. In particolare, l’AER rileva il perpetuarsi della marginalizzazione dell’emittenza radiofonica e televisiva locale, completamente trascurata dal dibattitto delle ultime settimane. Le proposte di sub -emendamenti, relative ai provvedimenti urgenti, da tempo sollecitati, rischiano ora di essere ignorate anche in sede dibattimentale al Senato.

La scadenza del 31 maggio non può trascorrere nell’immobilismo, pena un ulteriore depauperamento del patrimonio imprenditoriale radiotelevisivo locale. E nemmeno è pensabile che tale data, fissata dalla legge 650/96 quale termine ultimo per l’approvazione di una nuova legge, almeno da parte di un ramo del parlamento, sia solo formalmente rispettata mediante escamotages di stralci e dilazioni.

Pertanto, l’AER sta predisponendo una serie di iniziative che troveranno realizzazione nell’arco delle prossime settimane: si profila una mobilitazione generale di tutta l’emittenza radiotelevisiva locale, caratterizzata da forme di protesta finalizzate a sensibilizzare l’opinione pubblica e gli ambienti politici.Unica nota positiva pare essere l’orientamento del Governo a non dare corso al progetto di Rete Federale, da più parti avversato: in proposito, sono da segnalare i pareri negativi recentemente espressi dal Vicepresidente del Consiglio Veltroni e dal Presidente della giunta regionale della Lombardia, Formigoni.

 

“PROVE TECNICHE” DI AUTORIZZAZIONE DEL SERVIZIO TELEVIDEO – TELETEX

Recentemente, il Ministero PT ha inoltrato alle emittenti televisive lettera di invito a presentare istanza di autorizzazione per l’effettuazione del servizio televideo – teletex, in quanto ha allo studio un’ipotesi di regolamentazione normativa per definire l’espletamento di tali servizi; ciò, al fine di procedere all’emanazione di autorizzazioni provvisorie a titolo sperimentale.

L’ AER esprime soddisfazione per questa prospettata soluzione, in sede amministrativa, di un problema, dalla stessa già ripetutamente sollevato negli ultimi anni. Tuttavia, ritiene che le condizioni poste dal Ministero PT per potere effettuare la sperimentazione, risultino essere troppo complesse. In particolare, si sottolinea come la documentazione richiesta possa costituire un ulteriore aggravio dei numerosi oneri cui le emittenti televisive locali devono già dare adempimento; inoltre, desta qualche perplessità la prevista corresponsione di un ulteriore canone, parametrato sui proventi lordi derivanti dal servizio. Infine, l’AER rileva come anche in questo ambito, venga trasposta la consueta precarietà che contraddistingue il settore: infatti, la lettera ministeriale rimarca la provvisorietà delle autorizzazioni alla sperimentazione, non conferendo loro alcuna connotazione di garanzia per la prosecuzione del servizio nel periodo successivo, e ciò anche indipendentemente dal conseguimento degli obiettivi prefigurati nella fase progettuale del servizio stesso.

 

LA COMMISSIONE “LOIODICE” DISCUTE IL REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL’ ART.10 DELLA LEGGE 422/93

Si riunisce il 12 maggio p.v., a Roma presso il Ministero PT, la Commissione istituita dall’art.2 della legge 422/93, presieduta dal Prof. Loiodice, di cui è membro il presidente dell’ AER, Avv. Rossignoli.

All’ordine del giorno, tra l’altro, figura la discussione sulla bozza di regolamento, predisposta dal Ministero PT, per dare attuazione all’art.10 della legge 422, relativo ad interventi ed incentivi a sostegno dell’emittenza radiofonica e di quella televisiva locale, oltre che alla rideterminazione dei canoni di concessione per la radiodiffusione (vedasi AERNEWS n.8). Inoltre, all’o.d.g. è previsto un confronto sull’assetto del sistema radiotelevisivo locale.

I lavori, cui partecipano anche i rappresentanti di tutte le regioni, saranno introdotti dalle comunicazioni del presidente della Commissione e del Sottosegretario al Ministero PT, Vincenzo Vita.

 

IN EMILIA ROMAGNA UN OSSERVATORIO DEL SISTEMA COMUNICATIVO

L’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna ha dato inizio alle procedure per realizzare, entro l’anno in corso, la costituzione di un Osservatorio Regionale del Sistema Comunicativo, così come previsto dalla legge regionale N.52/96. Tale istituzione intende diventare strumento di conoscenza del sistema di informazione e comunicazione regionale, al fine di svolgere una sistematica attività di raccolta ed analisi di tutti i dati inerenti il settore, a favore di una qualificazione degli operatori e di una globale strategia di intervento. Con il concorso del Corerat regionale saranno affidati all’Osservatorio i compiti di acquisizione di vari dati cognitivi: sull’informazione locale e sull’eventuale rilevazione pubblica dell’audience; sui soggetti produttori di multimedialità e sulle loro strategie editoriali e di servizio; sugli aspetti qualitativi e quantitativi del mercato della comunicazione; sull’evoluzione delle tecnologie dedicate al settore. Inoltre, l’Osservatorio favorirà la promozione dei contributi di ricerca di Istituti Universitari e di Istituzioni pubbliche e private. Con questi presupposti si è svolto, il 30 aprile scorso a Bologna il primo incontro incentrato sul progetto citato. Presente il Segretario Generale dell’ AER , Fabrizio Berrini, i lavori sono approdati alla determinazione di creare una struttura operativa presso il Consiglio regionale incaricata di gestire le attività dell’ Osservatorio e la costituzione, in sede locale, del Consiglio Consultivo degli utenti, come previsto dall’art.28 della legge 223/90. Entro l’estate sarà organizzata una giornata di approfondimento sul tema, con la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti. Per la primavera 1998 sarà convocata la prima Conferenza regionale sull’informazione.L’ “Osservatorio Regionale” è stato proprio uno dei punti affrontati nel corso del CONVEGNO NAZIONALE su IL SISTEMA RADIO-TELEVISIVO LOCALE: RISORSE E PROSPETTIVE, tenutosi a Bologna il 5/5 u.s. Ad introdurlo è stato il Vice-presidente del Consiglio Regionale, Katia Zanotti. Ai lavori hanno partecipato, tra gli altri, l’Avv.D’Amato, Segretario Gene-rale dell’Ufficio del Garante ed il Prof .Porro, presidente del Coordinamento Nazionale Corerat.Nel corso del suo intervento, il Segretario generale AER Berrini, ha colto l’occasione per sollecitare l’applicazione delle normative vigenti, soprattutto in materia di investimenti pubblicitari pubblici,da destinarsi in parte anche all’emittenza radiotelevisiva locale; per favorirne l’attuazione, Berrini ha sostenuto la peculiarità delle indagini di ascolto su base regionale.

 

NOTIZIE IN BREVE

Il Presidente dell’ AER Rossignoli ed il Segretario generale Berrini, esprimono soddisfazione per l’adesione all’AER da parte dell’emittente televisiva romana RETE ORO, una delle principali emittenti della capitale. Alla prossima riunione del Consiglio Nazionale dell’AER Rossignoli e Berrini proporranno la cooptazione dell’amministratore di Rete Oro, Umberto Tersigni, negli organi dirigenti dell’AER.

Milano, 14 Maggio: si riunisce il Consiglio Direttivo dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, di cui è membro il Presidente dell’AER, Avv.Rossignoli. All’ordine del giorno, tra l’altro, figura la nomina dei membri del Comitato di Controllo e del programma di lavoro dello stesso per il biennio 1997-98. A seguire, si terrà l’Assemblea Generale Annuale.

 

SERVIZI MACROREGIONALI DI TV NUMERICA VIA SATELLITE MULTIFASCIO

Si è svolta a Roma il 7 maggio u.s. la prima riunione, convocata dall’Istituto Superiore del Ministero PT, del Gruppo di Lavoro Nazionale sui “Servizi macroregionali di televisione numerica via satellite multifascio”. L’AER ha delegato il proprio Segretario Generale Berrini a partecipare ai lavori che, in questa prima seduta, sono stati dedicati all’organizzazione ed alla definizione delle problematiche da affrontare. Sotto la guida dell’Ing. Basso del Ministero PT., i membri hanno proceduto alla suddivisione del gruppo in sottocommissioni, ripartendo le tematiche relative alla Tv satellitare a servizio locale.

Si tratta dell’opportunità, per l’emittenza televisiva locale, di accedere all’utilizzo di segmenti satellitari digitali. Lo studio, sollecitato dal Sottosegretario Vita, dovrebbe approdare alla definizione di 5 aree (macroregioni) che saranno servite da una trentina di canali satellitari ciascuna.

L’ AER plaude a questa iniziativa che ben interpreta l’evoluzione dei sistemi comunicativi e che offre all’emittenza locale la possibilità di utilizzare i nuovi sistemi trasmissivi per potervi assumere un ruolo rilevante.

 

I MEDIA IN LIGURIA: ANALISI E PROSPETTIVE

Si è tenuta a Genova l’8 maggio, la seconda Conferenza Regionale per l’Informazione e le Comunicazioni di Massa, dedicata a: “I media in Liguria: l’emittenza radiotelevisiva, l’editoria e la pubblicità”.

Nel corso di autorevoli interventi sono stati presentati pregevoli studi, articolati in molteplici argomenti: dall’analisi dell’attuale situazione dell’emittenza locale alla verifica delle risorse pubblicitarie, dai controlli sulle emissioni elettromagnetiche alla ricerca tecnologica.

Particolare rilevanza hanno avuto le disamine dei palinsesti televisivi, con riferimento anche ai Programmi dell’Accesso, così come i progetti di rete televisiva a base regionalista. Su quest’ultimo punto si è sviluppato l’intervento del Segretario generale dell’AER, Fabrizio Berrini che ha invitato i responsabili regionali a privilegiare l’emittenza locale quale interlocutore primario, al fine di ottenere lo sviluppo di un’informazione prodotta da un sistema locale “adulto”, in grado di fornire un servizio qualificato e capillare sul territorio. In proposito, Berrini ha ribadito la contrarietà dell’AER alla Rete federale, mettendo in rilievo come già ad un convegno organizzato dal Corerat Lombardia a Milano il 18 aprile scorso, numerosi rappresentanti politici ed istituzionali si sono espressi per il definitivo abbandono di tale progetto.

Berrini ha colto l’occasione per esporre la totale insoddisfazione dell’AER per le linee su cui si è indirizzato il dibattito politico, in ogni ambito: come sempre, quasi esclusivamente incentrato sulla estenuante contrapposizione RAI – Mediaset.

Pertanto, Berrini ha annunciato che, al fine di richiamare l’attenzione del mondo politico verso l’emittenza locale, l’AER sta predisponendo, per i prossimi giorni, una mobilitazione generale degli editori radiotelevisivi locali.