Aer News – anno III – numero 12 – 27 giugno 1998

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SOMMARIO:


INIZIANO LE PROCEDURE DI COMPATIBILIZZAZIONE, OTTIMIZZAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE PREVISTE DALLA LEGGE 122/98.

A seguito delle richieste formulate dal Coordinamento AER, ANTI, CORALLO si è svolto nei giorni scorsi presso il Ministero delle Comunicazioni un incontro tra la Direzione Generale Concessioni e Autorizzazioni, gli Ispettorati Territoriali e le Associazioni di categoria del settore.

I lavori sono stati presieduti dal Direttore Generale della DGCA Ing. Micciarelli e agli stessi ha partecipato anche il Sottosegretario On. Vita. Obiettivo della riunione è stato quello di discutere le problematiche applicative della legge 122/98 con particolare riferimento ai criteri e alle procedure per il rilascio da parte degli Ispettorati Territoriali delle autorizzazioni ai trasferimenti di ubicazione degli impianti (art. 1, comma 4 della legge 122/98) e alle modifiche tecniche finalizzate alla compatibilizzazione, ottimizzazione e razionalizzazione delle utilizzazioni radioelettriche, (art.1 comma 5 della legge 122/98) nonchè per discutere le modalità per l’aggiornamento dei decreti di concessione delle emittenti a seguito di tutte le variazioni (per acquisti, cessioni, modifiche tecniche autorizzate, dismissioni, riduzioni di potenza degli apparati) intervenute dopo il rilascio dei decreti stessi.

Nel corso dell’incontro l’Avv. Rossignoli ha illustrato una serie di proposte operative finalizzate a risolvere in tempi brevissimi la problematica dell’aggiornamento dei decreti di concessione e ad attivare procedure snelle e veloci per le autorizzazioni connesse alla compatibilizzazione, ottimizzazione e razionalizzazione. Rossignoli ha inoltre evidenziato che in base alla recente legge 122/98 sono ora autorizzabili: il trasferimento a qualsiasi titolo (quindi senza alcuna limitazione e per qualsivoglia esigenza delle emittenti insindacabile dalla Amministrazione) della sede dell’impresa e della sede della messa in onda con i relativi impianti ubicati presso la sede e presso la messa in onda; il trasferimento di ubicazione di ogni singolo impianto di diffusione e/o di collegamento nei casi di sfratto o finita locazione (intendendosi per tali la cessazione dell’efficacia contrattuale del rapporto di locazione, di uso o di comodato). Rossignoli ha altresì evidenziato che per compatibilizzazione si deve intendere qualsiasi intervento finalizzato a risolvere situazioni interferenziali (o quantomeno a migliorare l’equilibrio interferenziale) e che per ottimizzazione e razionalizzazione si deve intendere qualsiasi intervento finalizzato a migliorare la ricezione delle emissioni radioelettriche delle emittenti. Pertanto la compatibilizzazione, l’ottimizzazione e la razionalizzazione potranno essere ottenute anche attraverso modifiche dei parametri di antenna, di ubicazione degli impianti, delle frequenze di emissione, nonchè ad es. attraverso l’installazione di un unico impianto sostitutivo di più impianti operanti complessivamente nella stessa area.

Al termine dell’incontro si è convenuto che la DGCA del Ministero predisporrà nei prossimi giorni (dopo aver sentito il parere delle Associazioni, al riguardo) una circolare nella quale verranno indicati i criteri e le procedure per l’applicazione della legge 122/98 e verranno forniti i facsimili per l’iter di aggiornamento dei provvedimenti concessori delle emittenti.

 

AER, ANTI, CORALLO AL SOTTOSEGRETARIO ON. VITA: MOLTE COSE NON VANNO ANCORA BENE

Dobbiamo dare atto che a seguito della protesta avviata dal Coordinamento AER, ANTI, CORALLO con il Convegno al Cinema Metropolitan di Roma del 25/3 u.s., molte problematiche, grazie anche all’impegno dell’On. Vita, hanno ora trovato soluzione. Ci riferiamo all’emanazione della legge 122/98, al rilascio di molti provvedimenti di conferma di concessione, alla problematica dei canoni di concessione delle imprese televisive locali che servono più bacini, al nuovo regolamento per le provvidenze radiofoniche, e più in generale all’apertura di un dialogo e di un confronto con il Ministero che era davvero necessario. Tuttavia ci sono ancora molte cose che devono essere fatte e che devono essere risolte e per questo AER, ANTI, CORALLO si riuniranno nei prossimi giorni per valutare le iniziative da intraprendere per sostenere le richieste e le proteste delle emittenti.

In particolare AER, ANTI, CORALLO lamentano:

a) la mancanza di trasparenza in ordine al procedimento di assegnazione dei canali dismessi da Telepiù 3. Ad oggi infatti il Ministero nonostante le continue richieste, non ha ancora resi pubblici i provvedimenti di assegnazione dei canali alle TV nazionali, al fine di permettere una verifica della conformità di tali assegnazioni alle disposizioni di cui alla legge 249/97 e al DM 20/02/98.

b) l’assoluta mancanza di trasparenza del Ministero in ordine all’iter procedimentale di elaborazione del piano nazionale di assegnazione delle frequenze televisive. Infatti nonostante le continue assicurazioni, il Ministero non ha ancora organizzato un incontro tra la Direzione Generale Pianificazione e le Associazioni di categoria per fornire informazioni e chiarimenti circa i lavori fino ad oggi svolti. Tutto ciò peraltro mentre continua a crescere l’allarme nel settore per le continue notizie che si diffondono circa la soppressione di moltissimi siti ove attualmente sono ubicati gli impianti delle emittenti (sulle ipotesi di soppressione nelle regioni Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte, Sicilia si veda l’AER NEWS n. 6 del 20 aprile). Nelle Marche si è appreso nei giorni scorsi che si vorrebbero sopprimere tra le altre le importantissime postazioni di Colle S. Marco, di Novilara e di Monte D’Aria.

c) la mancanza di una effettiva soluzione alla problematica degli impianti di collegamento. Continuano infatti ogni giorno le iniziative della Amministrazione finalizzate a rimuovere impianti di collegamento delle emittenti private operanti su frequenze (di cui le emittenti sono concessionarie) che il Ministero ha attribuito ai gestori telefonici (senza tener conto dei provvedimenti concessori a favore delle emittenti). Tale situazione è insostenibile poichè l’attivazione da parte delle emittenti di nuovi impianti di collegamento è complessa, nolto onerosa e dà risultati tecnici non soddisfacenti.. AER, ANTI, CORALLO chiedono pertanto al Sottosegretario On. Vita di chiarire immediatamente quali siano i canali dismessi da Telepiù 3 asseganti alle TV nazionali, di convocare immediatamente una riunione con le associazioni di categoria per rendere noti tutti gli aspetti tecnici del procedimento di pianificazione delle frequenze televisive avviato dal Ministero in supplenza dell’Authority, di promuovere immediatamente un incontro tra il Ministero, le Associazioni di categoria delle emittenti e la Telecom Italia per ricercare tutte le possibili soluzioni alla problematica degli impianti di collegamento delle emittenti.

 

NOTIZIE IN BREVE

Il 18 giugno AER, ANTI, CORALLO hanno partecipato ad una audizione disposta dalla Commissione Parlamentare per l’indirizzo e la Vigilanza sui servizi radiotelevisivi sulla problematica della cosiddetta Nuova RAi Tre. In tale sede Rossignoli e Berrini hanno illustrato l’assoluta contrarietà al progetto RAI finalizzato a sottrarre ruolo e risorse all’emittenza locale. Infatti il progetto di Nuova Rai Tre prevede una ramificazione sul territorio a livello regionale, provinciale, cittadino e di quartiere, nonchè il finanziamento della struttura anche attraverso sponsorizzazioni locali e convenzioni di servizio con enti locali.

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Il 30 giugno si riunisce a Roma il Coordinamento AER, ANTI, CORALLO per discutere la struttura organizzativa del coordinamento e per esaminare le iniziative da intraprendere per sostenere le proposte contro il progetto di piano delle frequenze TV avviato dal Ministero che non tiene conto delle utilizzazioni esistenti, e contro la mancata individuazione di soluzioni alla problematica delle frequenze degli impianti di collegamento delle emittenti.

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Il 1° luglio si riunisce a Roma la Commissione Consultiva per le provvidenze editoria alle imprese televisive locali di cui fa parte il Segretario AER Berrini. La Commissione dovrà esaminare alcuni supplementi di istruttoria disposti per numerose imprese. Frattanto nei prossimi giorni dovrebbero partire i primi rimborsi dei costi di agenzia, alle imprese televisive locali.