Aeranti-corallo: soddisfazione per il contenuto del regolamento per le trasmissioni digitali terrestri emanato dall’autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni

image_pdfimage_print

cs 31/2001

                    COMUNICATO STAMPA               
                      AERANTI – CORALLO

Roma, 21 novembre 2001

AERANTI-CORALLO: SODDISFAZIONE PER IL CONTENUTO DEL REGOLAMENTO PER LE TRASMISSIONI DIGITALI TERRESTRI EMANATO DALL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Con riferimento alla delibera 435/01/CONS approvata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni recante il regolamento relativo alla radiodiffusione terrestre in tecnica digitale il cui testo è stato reso noto oggi, l’Avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO esprime soddisfazione per il contenuto dello stesso.
Rossignoli in particolare ha dichiarato: “molte delle proposte di AERANTI-CORALLO formulate in sede di consultazione pubblica e presentate in occasione del Convegno di Roma dello scorso settembre sono state integralmente recepite dall’Autorità. In particolare sono state introdotte norme che permettono l’effettivo accesso dell’emittenza locale oltre che alla attività di fornitore di contenuti anche alla più importante attività di operatore di rete; è stata introdotta la riserva di un terzo della capacità trasmissiva del piano delle frequenze televisive digitali a favore dell’emittenza locale; è stato disciplinato il titolo preferenziale previsto dalla legge 66/2001 a favore dell’emittenza televisiva locale; è stato ribadito il divieto di differenziazione del segnale e dei programmi dati per le emittenti nazionali (fatta salva l’articolazione anche locale della concessionaria pubblica); è stata prevista la possibilità di svolgere l’attività di syndication da parte delle emittenti locali”.
Rossignoli ha inoltre evidenziato che “per la radiofonia, relativamente alla quale in molte zone le frequenze disponibili per la sperimentazione digitale potrebbero essere in numero inferiore a quelle richieste dagli operatori, il regolamento come sollecitato da AERANTI-CORALLO ha previsto che l’abilitazione alla sperimentazione stessa venga rilasciata garantendo parità di trattamento a tutti i richiedenti in relazione all’effettiva disponibilità delle frequenze e in conformità con quanto previsto dal piano delle frequenze. In caso di richieste di abilitazione eccedenti la disponibilità delle frequenze il Ministero delle Comunicazioni deve promuovere il coordinamento degli impianti di trasmissione e la condivisione dei siti, impianti e apparati trasmissivi fra più richiedenti anche mediante intese e consorzi.”

Per informazioni: 071 2075048

                                                         AERANTI-CORALLO,
                                               aderente alla Confcommercio,
              rappresenta 1.141 imprese radiofoniche e televisive locali italiane