AERANTI-CORALLO sulla Finanziaria 2007: soddisfazione per l’incremento dei contributi per le tv e le radio locali. preoccupazione però per i tagli previsti alle provvidenze editoria

Cs 16/2006

 

                                     COMUNICATO STAMPA

                                      AERANTI – CORALLO

       Le imprese radiotelevisive locali, satellitari, via Internet      

Roma, lì 2 ottobre 2006

 

AERANTI-CORALLO SULLA FINANZIARIA 2007: SODDISFAZIONE PER L’INCREMENTO DEI CONTRIBUTI PER LE TV E LE RADIO LOCALI.

PREOCCUPAZIONE PERO’ PER I TAGLI PREVISTI  ALLE PROVVIDENZE EDITORIA

 

Il disegno di legge contenente le proposte del Consiglio dei ministri per la Finanziaria 2007, all’art. 162, prevede un aumento del contributo statale annuale per le imprese televisive e radiofoniche locali da 98,678 milioni di euro a 128,678 milioni di euro (tale importo viene attribuito per il 90 percento alle televisioni locali e per il dieci percento alla radiofonia).

Inoltre, il decreto legge approvato dal Governo il 29 settembre u.s. e in corso di pubblicazione in Gazzetta ufficiale, contenente disposizioni urgenti di carattere finanziario, (anticipatorio della Finanziaria 2007), al Capo IX riduce le provvidenze editoria previste da precedenti disposizioni di legge per le televisioni, le radio locali e per i canali satellitari tematici trasmessi in chiaro.

In particolare, vengono previsti una riduzione del rimborso delle spese per l’abbonamento alle agenzie di informazione dall’80 al 60 percento del relativo costo; la rimborsabilità del 50 percento di un solo canone di abbonamento a collegamenti di telecomunicazione per attività di interconnessione via satellite; la previsione, in caso di insufficienza delle risorse rispetto alle domande di provvidenze presentate, del riparto percentuale dei contributi.

Al riguardo, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO, ha dichiarato: “Esprimiamo soddisfazione per l’aumento del contributo statale che evidenzia la sensibilità del Governo e, in particolare, del Ministro delle comunicazioni Gentiloni, all’importanza del ruolo delle imprese televisive e radiofoniche locali, nel momento in cui le imprese stesse sono impegnate a realizzare investimenti per la transizione alle trasmissioni in tecnologia digitale.”

Rossignoli ha quindi aggiunto: “I tagli operati relativamente alle provvidenze editoria costituiscono motivo di preoccupazione in quanto le stesse hanno contribuito negli anni allo sviluppo di una informazione di qualità relativa alle problematiche del territorio da parte delle emittenti locali. AERANTI-CORALLO auspica pertanto che le nuove norme in materia di provvidenze vengano ripensate in sede di conversione in legge del decreto, in quanto è possibile pervenire al contenimento della spesa previsto dalla legge 248/2006 senza incidere sulle provvidenze spettanti all’emittenza locale e ai canali satellitari tematici trasmessi in chiaro.

 

Per informazioni: 348 4454981