Aeranti-corallo sull’accordo di programma per il digitale tra rai e ministero delle comunicazioni: e’ indispensabile che la legge finanziaria per il 2004 preveda forme di contribuzione e agevolazione fiscale per le emittenti locali che procederanno all’innovazione dei propri impianti per il passaggio al digitale

Cs 46/2003

                                            COMUNICATO STAMPA

                                              AERANTI – CORALLO

                             Le imprese radiotelevisive locali italiane                             

Roma, lì 8/08/2003

 

AERANTI-CORALLO SULL’ACCORDO DI PROGRAMMA PER IL DIGITALE TRA RAI E MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI: E’ INDISPENSABILE CHE LA LEGGE FINANZIARIA PER IL 2004 PREVEDA FORME DI CONTRIBUZIONE E AGEVOLAZIONE FISCALE PER LE EMITTENTI LOCALI CHE PROCEDERANNO ALL’INNOVAZIONE DEI PROPRI IMPIANTI PER IL PASSAGGIO AL DIGITALE

 

Con riferimento all’accordo di programma per lo sviluppo del progetto di sperimentazione e introduzione del servizio digitale terrestre sottoscritto oggi da Rai e Ministero delle comunicazioni, che fissa tra l’altro le modalità tecniche e finanziarie per favorire la realizzazione di tale progetto, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO (che rappresenta oltre 1.000 imprese radiotelevisive italiane), ha dichiarato:

“L’accelerazione che il Governo ha dato nelle ultime settimane relativamente alle problematiche del passaggio alle trasmissione televisive in tecnica digitale impone scelte precise per sostenere anche i progetti delle imprese radiotelevisive locali. Riteniamo pertanto indispensabile che nella legge finanziaria per il 2004 vengano previste forme di contribuzione e agevolazione fiscale per le imprese che procederanno all’innovazione dei propri impianti per il passaggio al digitale. Nell’attuale sistema misto pubblico-privato, nazionale-locale – ha proseguito Rossignoli – il ruolo dell’emittenza locale è di fondamentale importanza nell’ambito dell’informazione territoriale e per il continuo contatto che realizza tra i cittadini e il territorio. E’ pertanto indispensabile – ha aggiunto Rossignoli – che il Governo sostenga gli investimenti delle emittenti locali al fine di garantire la transizione al digitale a tutti i soggetti attualmente operanti. La maggior parte degli editori locali – ha concluso Rossignoli – non intende infatti cedere le proprie frequenze di trasmissione, in quanto intende impegnarsi a fondo affinché le imprese radiotelevisive locali assumano un ruolo protagonista nei nuovi scenari digitali.”

 

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                               AERANTI-CORALLO,

                                                      aderente alla Confcommercio,

                    rappresenta 1.040 imprese radiofoniche e televisive locali italiane