Aeranti-Corallo valuta molto negativamente l’emendamento che consente la trasformazione di una emittente radiofonica comunitaria in commerciale

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(14 dicembre 2020)   L’emendamento approvato in Commissione Bilancio al Senato, nell’ambito dell’esame del c.d. “decreto maxiristori”, con il quale viene introdotta una modifica all’art. 27 del Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, finalizzato a consentire a una emittente radiofonica comunitaria (nazionale o locale) di trasformarsi in una equivalente emittente commerciale, viene valutato molto negativamente da Aeranti-Corallo.

Tale emendamento (peraltro, a parere di Aeranti-Corallo, estraneo alla materia del decreto legge), infatti, se approvato in via definitiva, metterebbe in discussione gli equilibri raggiunti negli anni tra il comparto commerciale e quello comunitario, a discapito di entrambe le tipologie di emittenza radiofonica, svalorizzando sia gli investimenti effettuati dalle emittenti radiofoniche commerciali, sia i principi di cui sono portatrici le emittenti radiofoniche comunitarie.

Aeranti-Corallo, che rappresenta, tra l’altro, emittenti radiofoniche locali, sia a carattere commerciale, sia a carattere comunitario, chiede, pertanto, che il suddetto emendamento non venga approvato in via definitiva. (FC)