Aeranti-corallo:positiva la decisione dell’authority di aprire un’istruttoria formale nei confronti di rai e mediaset sul superamento dei limiti di raccolta pubblicitaria. rossignoli: “e’ inaccettabile che rai e mediaset controllino quasi integralmente il mercato, cio’ va a grave danno di tutta l’emittenza locale”

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Cs 2/2003

                                       COMUNICATO STAMPA

                                         AERANTI – CORALLO

                      Le imprese radiotelevisive locali italiane                      


Roma, lì 10/1/2003

 

AERANTI-CORALLO:POSITIVA LA DECISIONE DELL’AUTHORITY DI APRIRE UN’ISTRUTTORIA FORMALE NEI CONFRONTI DI RAI E MEDIASET SUL SUPERAMENTO DEI LIMITI DI RACCOLTA PUBBLICITARIA.

ROSSIGNOLI: “E’ INACCETTABILE CHE RAI E MEDIASET CONTROLLINO QUASI INTEGRALMENTE IL MERCATO, CIO’ VA A GRAVE DANNO DI TUTTA L’EMITTENZA LOCALE”


Con riferimento all’apertura dell’istruttoria formale da parte dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nei confronti di Rai e Mediaset per superamento dei limiti di raccolta delle risorse fissato dalla legge 249 del ’97, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore di AERANTI-CORALLO (che rappresenta 1.046 imprese radiotelevisive locali) ha espresso una valutazione positiva:

“AERANTI-CORALLO – ha dichiarato Rossignoli – reputa inaccettabile la circostanza che le quote di mercato nel settore radiotelevisivo siano detenute quasi completamente da Rai e Mediaset. E’ altresì inaccettabile che i due principali operatori controllino la quasi totalità delle risorse economiche mentre le altre imprese televisive in chiaro occupano posizioni marginali sul mercato; ciò nuoce gravemente alla possibilità di un reale sviluppo del settore locale e in tal modo si limita la possibilità di piena realizzazione di quel potenziale di informazione e comunicazione su scala territoriale al servizio del pubblico, con grave danno oltre che per le imprese interessate anche per gli stessi cittadini.”

“AERANTI-CORALLO – ha concluso Rossignoli – ritiene pertanto indispensabile che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, a definizione dell’istruttoria, assuma un provvedimento riequilibratore della situazione del mercato.”

 

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                          AERANTI-CORALLO,

                                               aderente alla Confcommercio,

             rappresenta 1.046 imprese radiofoniche e televisive locali italiane