Agcom: introdotto il regolamento FSMA e radio via satellite, su altri mezzi di comunicazione elettronica e a richiesta

(5 dicembre 2023)     L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, con la delibera n. 295/23/CONS del 22 novembre 2023 , pubblicata in data 1° dicembre 2023 nel sito Agcom, a seguito della consultazione pubblica di cui alla delibera n. 165/23/CONS del 27 giugno 2023, cui è intervenuta Aeranti-Corallo, ha introdotto il Regolamento concernente la disciplina relativa al rilascio dei titoli autorizzatori alla fornitura di servizi di media audiovisivi e radiofonici via satellite, su altri mezzi di comunicazione elettronica e a richiesta.

Per i servizi di media audiovisivi via etere terrestre in tecnica digitale Dvb-T, per i servizi di media radiofonici via etere terrestre in tecnica digitale dab+ e per i concessionari per le trasmissioni terrestri analogiche fm, continuano, invece,  ad applicarsi i titoli autorizzatori di cui alle disposizioni già in precedenza vigenti (Tusma di cui al D.Lgs 8 novembre 2021, n. 208, nonché per la televisione delibera Agcom n. 353/11/CONS e per la radiofonia delibera Agcom  n. 664/09/CONS).

Il suddetto Regolamento riguarda, in particolare:

a) I fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici lineari via satellite (art. 3 del provvedimento);
b) I fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici lineari su altri mezzi di comunicazione elettronica (art. 4 del provvedimento);
c) I fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici in luoghi aperti al pubblico (art. 5 del provvedimento);
d) I fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici a richiesta (art. 6 del provvedimento);

Sono esclusi dal campo di applicazione del Regolamento:

a) i servizi che non consistono nell’esercizio dell’attività radiotelevisiva, editoriale o comunque, attinente all’informazione e allo spettacolo, e i servizi che, pur rientrando in tale categoria, sono prestati nell’esercizio di attività non economiche;
b) i servizi di radio in-store, ossia i servizi consistenti esclusivamente nella diffusione di contenuti a carattere musicale e, eventualmente, annunci promozionali relativi a offerte e promozioni applicate dall’esercente nell’ambito del proprio esercizio commerciale e rivolti alla clientela che vi accede (tali servizi non devono essere confusi con i servizi di media audiovisivi o radiofonici in luoghi aperti al pubblico che sono, invece, disciplinati, come evidenziato sopra, dall’art. 5 del provvedimento);
c) i servizi nei quali il contenuto audiovisivo è meramente incidentale e non ne costituisce la finalità principale, quali, a titolo esemplificativo:
– siti web gestiti da utenti commerciali che non offrono servizi di media;
– giochi online;
– programmi-dati;
d) i servizi di piattaforma per la condivisione di video.

A questo link la delibera Agcom n. 295/23/CONS e il relativo Allegato A, contenente il Regolamento (FC)

 

Vedi anche:

Agcom: consultazione pubblica su regolamento FSMA e radio via web, via satellite, a circuito chiuso e a richiesta