Audizione Aeranti-Corallo in Agcom su aggiornamento piano Lcn

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(1 marzo 2021)    Mercoledì 24 febbraio u.s. si è svolta in videoconferenza l’audizione di Aeranti-Corallo nell’ambito della consultazione pubblica sull’aggiornamento del Piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre (LCN).

In tale sede, Aeranti-Corallo ha espresso soddisfazione per la conferma dell’attuale impianto di numerazione contenuta nel documento di consultazione, comprensivo delle numerazioni da 10 a 19 e da 71 a 99 per le tv locali.

Tale scelta permette, infatti, di assicurare il rispetto delle abitudini e delle preferenze degli utenti.

Per quanto riguarda l’emittenza comunitaria, Aeranti-Corallo ha condiviso l’impostazione del documento Agcom che prevede la possibilità per le tv comunitarie di scegliere di concorrere nelle graduatorie ordinarie per l’assegnazione di tutte le numerazioni destinate al comparto locale, nonché prevede una riserva destinata alle tv comunitarie.

Per quanto riguarda la radiovisione, Aeranti-Corallo ha chiesto che il nuovo provvedimento Agcom chiarisca espressamente che i Fsma locali, che effettuano tale tipologia di programmazione, partecipino alle graduatorie ordinarie per l’assegnazione di tutte le numerazioni destinate al comparto locale e che, pertanto, abbiano diritto al posizionamento Lcn ordinario.

Il posizionamento sulle numerazioni destinate alla radiovisione potrà, eventualmente, avvenire, a richiesta delle emittenti interessate, in alternativa alle numerazioni ordinarie.

Per quanto riguarda, invece, la diffusione dei segnali radiofonici locali, Aeranti-Corallo ha richiesto spazi adeguati al riguardo.

Per quanto riguarda le numerazioni specifiche per i consorzi e le intese, Aeranti-Corallo ha evidenziato che la previsione delle stesse non deve costituire in alcun modo elemento di destabilizzazione del settore.

Aeranti-Corallo ha, inoltre, evidenziato che devono essere, anche, disincentivate operazioni di accaparramento delle numerazioni in questione con intenti meramente speculativi finalizzati alla sostanziale trasformazione del circuito in un Fsma nazionale.

In questo contesto, Aeranti-Corallo ha chiesto che la numerazione dei consorzi e delle intese di cui al primo blocco non sia il numero 10, bensì il numero 19.

Inoltre, ha chiesto che tale numero 19 venga assegnato a consorzio o intesa formato da soggetti che hanno singolarmente diritto, in base alle graduatorie regionali, a numerazione tra il 10 e il 19, in modo tale che, così facendo, non vengano sottratte, in alcun modo, numerazioni alle tv locali. (FC)

 

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