Audizione Aeranti-Corallo in Agcom sul nuovo Pnaf dab+ (Roma, 17 dicembre 2019)

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AUDIZIONE AERANTI-CORALLO IN AGCOM SUL NUOVO PNAF DAB+

Si è svolta l’audizione di Aeranti-Corallo in Agcom in merito al procedimento, avviato con la delibera n. 13/19/CONS, per l’adozione del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze in banda Vhf-III per la radiofonia digitale Dab+. La delegazione di Aeranti-Corallo era composta da Marco Rossignoli, Fabrizio Berrini e Alessia Caricato. Il nuovo Piano sostituirà, a decorrere dal 2022, l’attuale pianificazione di cui alla delibera n. 465/15/CONS e s.m.i. e dovrebbe finalmente consentire alla radiofonia locale di operare in Dab+ sull’intero territorio nazionale. Attualmente infatti, l’emittenza locale può operare solo in 10 bacini sui 39 pianificati e ha ottenuto un provvedimento giudiziale che le consente di effettuare una sperimentazione in parte dell’Emilia Romagna. L’ipotesi di pianificazione dell’Agcom prevede, tra l’altro, che tutte le frequenze in banda Vhf III siano pianificabili solo se coordinate, sulla base del Piano di Ginevra 2006 o sulla base di accordi derivanti da negoziazioni di coordinamento internazionali. Il coordinatore Aeranti-Corallo, avv. Marco Rossignoli, intervenendo in sede di audizione, ha evidenziato, tra l’altro, che la pianificazione Agcom deve garantire adeguato spazio frequenziale al comparto radiofonico locale e che è necessario prevedere reti su base regionale con decomponibilità su base sub-regionale, al fine di consentire la differenziazione dei segnali tra le diverse zone servite. Rossignoli ha, inoltre, sottolineato l’assoluta esigenza di consentire all’emittenza radiofonica locale l’immediata attivazione di impianti provvisori nelle aree dove quest’ultima non è ancora presente. Tale assenza – ha concluso Rossignoli – sta infatti creando grave danno all’emittenza locale.

(Roma, sede Agcom, 17 dicembre 2019)
(La d.ssa Alessia Caricato e l’avv. Marco Rossignoli, di Aeranti-Corallo, nel corso dell’audizione in Agcom. Di spalle, da destra, l’avv. Antonio Provenzano, direttore Infrastrutture e servizi di media Agcom, e l’ing. Marco Ricchiuti, funzionario della stessa direzione)
24 maggio 2011