Audizione di aeranti-corallo avanti la ix commissione (trasporti e telecomunicazioni) della camera

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Cs 15/2005

                                                     COMUNICATO STAMPA

                                                       AERANTI – CORALLO

                     Le imprese radiotelevisive locali, satellitari, via Internet                      


Roma, lì 14 luglio 2005

 

AUDIZIONE DI AERANTI-CORALLO AVANTI LA IX COMMISSIONE (TRASPORTI E TELECOMUNICAZIONI) DELLA CAMERA

AERANTI-CORALLO, che rappresenta oltre 1.000 imprese radiofoniche e televisive, è stata ascoltata oggi dalla Commissione Trasporti e telecomunicazioni della Camera. L’audizione si è svolta nell’ambito dell’indagine conoscitiva sullo stato della tecnologia digitale in Italia nel settore delle comunicazioni che la stessa Commissione sta svolgendo.

L’audizione è stata presieduta dal Vicepresidente della Commissione IX, on. Giorgio Bornacin; per AERANTI-CORALLO era presente una delegazione costituita dal coordinatore Marco Rossignoli, da Fabrizio Berrini e da Alessia Caricato.

Nel corso dell’audizione, il coordinatore AERANTI-CORALLO Rossignoli ha sottolineato le principali differenze nel percorso di transizione dalla tecnologia di trasmissione analogica a quella digitale che sussistono tra il settore televisivo e quello radiofonico. In particolare, ha rilevato Rossignoli, mentre la legge di sistema n. 112/2004 fissa una scadenza per il passaggio dall’analogico al digitale per le imprese televisive, altrettanto non avviene per quelle radiofoniche. Rossignoli ha illustrato ai membri della IX Commissione della Camera i principali ostacoli per il passaggio al digitale e ha sollecitato la stessa Commissione a predisporre specifici interventi normativi finalizzati al sostegno delle imprese televisive locali per favorire la transizione al digitale. In particolare, Rossignoli ha evidenziato l’importanza che la diffusione di dati e servizi in ambito locale avvenga esclusivamente attraverso le televisioni locali.

Per quanto concerne il settore radiofonico, Rossignoli ha spiegato che l’eventuale passaggio al digitale deve avvenire per tutti i soggetti, nazionali e locali, pubblici e privati, a parità di condizioni tecniche ed economiche, come peraltro previsto dal recente regolamento sul DAB-T emanato dalla Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e che devono essere previste garanzie per salvaguardare l’esistenza delle oltre 1.000 imprese radiofoniche locali attualmente operanti, che rappresentano una insostituibile ricchezza e una garanzia di pluralismo nel panorama dei media italiani.

 

Per informazioni: 348 4454981

 

 

                                                         AERANTI-CORALLO,

                                              aderente alla Confcommercio,

              rappresenta 1.057 imprese radiofoniche e televisive locali italiane