Avviso 7 novembre 2013 dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ai soggetti tenuti a comunicare i dati tecnici degli impianti di radiodiffusione televisiva in tecnica digitale e sonora in tecnica digitale alla Sezione speciale del Registro degli Operatori di Comunicazione riservata alle infrastrutture di diffusione site sul territorio nazionale (Catasto Nazionale delle Frequenze Radiotelevisive)

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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

AVVISO 7 NOVEMBRE 2013

 
AI SOGGETTI TENUTI A COMUNICARE I DATI TECNICI DEGLI IMPIANTI DI RADIODIFFUSIONE TELEVISIVA IN TECNICA DIGITALE E SONORA IN TECNICA DIGITALE ALLA SEZIONE SPECIALE DEL REGISTRO DEGLI OPERATORI DI COMUNICAZIONE RISERVATA ALLE INFRASTRUTTURE DI DIFFUSIONE SITE SUL TERRITORIO NAIZONALE (CATASTO NAZIONALE DELLE FREQUENZE RADIOTELEVISIVE)

(pubblicata  nel sito web dell’Agcom in data 7 novembre 2013)

 

Si avvisano i soggetti tenuti a comunicare i dati tecnici degli impianti di trasmissione alla Sezione speciale del Registro Operatori di Comunicazione riservata alle infrastrutture di diffusione (c.d. Catasto Nazionale delle Frequenze Radiotelevisive o CNF) che in data 15 ottobre 2013 il Consiglio dell’Autorità ha approvato due provvedimenti – la delibera n. 565/13/CONS concernente “Modifiche alla delibera n. 666/08/CONS del 26 novembre 2008 Catasto pubblico delle frequenze ed altre disposizioni concernenti la tenuta del Registro degli Operatori di Comunicazione” e la delibera n. 566/13/CONS concernente “Approvazione delle specifiche di formato da utilizzare per la comunicazione dei dati tecnici delle stazioni di radiodiffusione alla Sezione speciale del Registro degli Operatori di Comunicazione relativa alle infrastrutture di diffusione site sul territorio nazionale” – i quali introducono importanti innovazioni nell’organizzazione della Sezione speciale e, conseguentemente, nel suo sistema informatico di gestione.

Le principali innovazioni disposte dalle due delibere possono essere così sintetizzate:
• riduzione a trenta giorni del termine entro il quale devono essere comunicati, attraverso i servizi telematici esposti nella sezione dedicata al Catasto del portale www.impresainungiorno.gov.it, l’entrata in esercizio, la cessione e/o l’acquisizione, la cessazione, nonché ogni altra variazione intervenuta nei dati dichiarati (art. 4, comma 3, della delibera n. 565/13/CONS);
• approvazione di nuove specifiche di formato denominate TD3 e RD2-2013 da utilizzare per la comunicazione alla Sezione speciale dei dati tecnici degli impianti televisivi digitali e degli impianti radiofonici digitali e contestuale soppressione delle specifiche di formato TA1, TD2 e RD2 precedentemente utilizzate per gli stessi scopi (art. 1, comma 1, della delibera n. 566/13/CONS);
• fissazione al 1° febbraio 2014 della data di entrata in esercizio dei nuovi formati e della contestuale dismissione dei vecchi (art. 2, comma 1, della delibera n. 566/13/CONS);
• implementazione di una procedura automatica per il completamento d’ufficio della procedura di migrazione delle coordinate geografiche degli impianti verso il sistema geodetico di riferimento (datum) WGS84 (art. 2, comma 2, della delibera n. 566/13/CONS).
Al fine di adeguare il sistema informatico di gestione del CNF alle disposizioni sopra elencate, è stato necessario modificare la struttura del database CNF e realizzare una nuova versione del software applicativo di gestione. Il rilascio di questa nuova versione è pianificato per il giorno 1 febbraio 2014.
Di seguito una sintesi delle principali novità contenute nella nuova release.

 

ADEGUAMENTI DERIVANTI DALL’ADOZIONE DEI FORMATI “TD3” E “RD2-2013”
La delibera n. 566/13/CONS prevede che a partire dal 1 febbraio 2014 la comunicazione al CNF dei dati tecnici degli impianti televisivi e radiofonici in tecnica digitale avvenga attraverso l’utilizzo dei formati TD3 e RD2-2013, descritti in dettaglio rispettivamente nell’Allegato 1 e nell’Allegato 2 alla stessa delibera.
Per quanto riguarda le innovazioni introdotte dal formato TD3, alcune delle quali suggerite dagli stessi utenti del CNF, queste sono:
• possibilità di utilizzare, nelle operazioni di INVIO MASSIVO, file di testo con codifica caratteri Unicode UTF-8, oltre che con codifica ASCII;
• possibilità di caratterizzazione degli impianti trasmissivi in standard DVB-T2, oltre che degli impianti trasmissivi in standard DVB-T;
• introduzione, tra i dati tecnici da comunicare in forma esplicita, del dato relativo alla polarizzazione d’impianto;
• possibilità di caratterizzare sistemi d’antenna fino a 5 facce, rispetto alle 4 precedenti;
• possibilità di inserire valori di timing SFN negativi o maggiori di 224 μs;
• possibilità di inserire valori di potenza d’uscita del trasmettitore e delle potenze di alimentazione delle facce inferiori a 0,001 kW (fino a 0,000001 kW).
Altre modifiche minori riguardano l’allungamento dei campi Note, ID Impianto R.N.F. e ID Emittente R.N.F. nonché l’introduzione di alcuni campi riservati per usi futuri.
Per quanto riguarda invece gli aggiornamenti introdotti dalla nuova versione del formato RD2, denominata “RD2-2013”, questi si limitano sostanzialmente al riallineamento del formato agli aggiustamenti che nel tempo è stato necessario introdurre nel database CNF e nel relativo software applicativo e che sono quindi già noti agli utenti del sistema:
• prescrizione del datum WGS84 come sistema geodetico di riferimento delle coordinate geografiche al posto del datum ED50 previsto dal formato RD2 originale;
• allungamento del campo ID Emittente R.N.F. a 7 caratteri invece dei 6 previsti dal formato RD2 originale;
• possibilità di utilizzare, nelle operazioni di INVIO MASSIVO, file di testo con codifica caratteri Unicode UTF-8, oltre che con codifica ASCII, come invece previsto dal formato RD2 originale.
L’adozione dei nuovi formati, in particolare del TD3, ha comportato importanti modifiche sia alla struttura della base dati CNF che al software applicativo.
Per quanto riguarda gli interventi sul software applicativo, questi hanno riguardato sia le funzioni di input (massivo e manuale) sia le funzioni di output (ricerca, visualizzazione ed esportazione dei dati) come di seguito illustrato:
a) INVIO MASSIVO (v. guida): nella nuova versione questa funzione consente il caricamento di file di testo con codifica ASCII o Unicode UTF-8 esclusivamente nei formati TD3 e RD2-2013. Dal momento del rilascio della nuova versione, pertanto, il precedente formato TD2, in esercizio dal 2008, non sarà più utilizzabile per la comunicazione dei dati tecnici, essendo lo stesso formato incompatibile con la nuova struttura della base dati CNF. Non sarà più possibile, altresì, eseguire operazioni di caricamento massivo di record nel formato TA1, precedentemente utilizzato per la comunicazione al CNF dei dati tecnici degli impianti televisivi in tecnica analogica.
b) INSERISCI NUOVO IMPIANTO e MODIFICA IMPIANTO: le maschere utilizzate per l’inserimento e la modifica dei dati sono state adeguate per renderle compatibili con i dati e i controlli previsti dalla specifica TD3. Dal momento del rilascio della nuova versione del software applicativo, non sarà più possibile eseguire operazioni di inserimento di nuovi impianti di tipo “TA” (televisivo analogico) né di trasformazione in TA delle altre tipologie di impianto.
c) ESPORTA IMPIANTI: nella nuova versione questa funzione consente l’esportazione di file di testo con codifica Unicode UTF-8 esclusivamente nei formati TD3, RD2-2013 e TA1. Quest’ultimo formato, utilizzato fino al 2012 per la comunicazione dei dati tecnici degli impianti televisivi in tecnica analogica, rimane utilizzabile esclusivamente per l’esportazione dal CNF dei dati storici relativi a questa tipologia di impianti. Il formato TD2 invece non potrà più essere utilizzato per l’esportazione di dati in quanto incompatibile con la nuova struttura del database CNF.
d) SCHEDA IMPIANTO: le maschere utilizzate per la presentazione dei dati di dettaglio dell’impianto sono state adeguate per renderle compatibili con le informazioni previste dalla specifica TD3; stesso intervento sulla funzione STAMPA SCHEDA IMPIANTO destinata alla generazione della scheda impianto in pdf.
e) Ricerca impianti:
• nella maschera per l’impostazione dei criteri di ricerca degli impianti è stato aggiunto il controllo STANDARD TRASMISS. (visualizzato automaticamente quando si seleziona la checkbox “TD”) che può essere utilizzato per eseguire ricerche basate sullo standard trasmissivo (DVB-T o DVB-T2);
• la lista contenente i risultati delle ricerche è stata modificata aggiungendo le informazioni relative allo standard trasmissivo (colonna TIPO) e alla polarizzazione (colonna POL.).
Per quanto riguarda le modifiche della struttura della base dati CNF derivanti dall’adeguamento al formato TD3, queste rendono necessario effettuare la migrazione dei dati già presenti nel database dalla precedente struttura alla nuova. Le operazioni di migrazione dei dati presenti nel CNF verso la nuova struttura del database verranno effettuata d’ufficio senza la necessità di alcun tipo di intervento da parte dei soggetti dichiaranti i dati medesimi. Anche il popolamento del campo Polarizzazione, introdotto dalla specifica di formato TD3, sarà effettuato d’ufficio applicando un algoritmo automatico ai valori già presenti nei campi relativi alla potenza ERP Max H/V, ai diagrammi di irradiazione e alla polarizzazione dei pannelli d’antenna. Resta ferma, ovviamente, la responsabilità dei soggetti dichiaranti in merito alla correttezza dei dati presenti nel database prima della migrazione e alla successiva verifica del dato calcolato automaticamente.

 

COMPLETAMENTO DELLA PROCEDURA DI MIGRAZIONE DEL DATUM AVVIATA CON LA RELEASE DEL GIUGNO 2011
La release del software applicativo messa in esercizio nel giugno 2011 includeva una procedura guidata di migrazione delle coordinate geografiche dal sistema geodetico di riferimento locale ED50 (European Datum
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1950) al sistema globale WGS84 (World Geodetic System 1984). La delibera n. 566/13/CONS, in considerazione della presenza nel database CNF di impianti con coordinate geografiche non ancora sottoposte dai soggetti dichiaranti alla suddetta procedura di migrazione, prevede la conversione d’ufficio al datum WGS84 delle coordinate geografiche di tutti e solo gli impianti che al 1 febbraio 2014 dovessero risultare non ancora sottoposti alla procedura medesima. Tale conversione verrà eseguita contestualmente alla migrazione del database CNF verso la nuova struttura derivante dall’adozione del formato TD3 e non richiederà quindi alcun intervento da parte dei soggetti dichiaranti. Resta ferma la responsabilità dei soggetti dichiaranti in merito alla correttezza delle coordinate geografiche dichiarate prima della conversione e alla verifica delle stesse dopo la conversione.

 

INTERVENTI MINORI
• Ricerche per canale
Con la nuova versione dell’applicativo, sono state ampliate le possibilità di ricerca in base al canale di trasmissione. Nella casella CANALE del riquadro Ricerca Impianti è ora possibile inserire, oltre a un singolo valore, anche una lista di canali o un intervallo di canali:
• Ricerche in base a una lista di canali: impostare nella casella i codici identificativi dei canali da ricercare separati da punto e virgola (ad esempio per ricercare gli impianti operanti su canali 5, 9 e 21 inserire nella casella CANALE la stringa “5;9;21”);
• Ricerche in base a un intervallo di canali: impostare nella casella CANALE del riquadro Ricerca Impianti i codici identificativi (solo numerici) del primo e dell’ultimo canale dell’intervallo da ricercare separati da un trattino (ad esempio per ricercare gli impianti operanti su tutti i canali compresi tra il 21 e il 25, inserire nella casella CANALE la stringa “21-25”).
Notare che una lista di canali può contenere codici identificativi di canale sia letterali sia numerici (es. “F;G;7;8;9;12A”) mentre un intervallo di canali può contenere esclusivamente identificatori numerici (es. “5-12” oppure “21-60”).
• Visualizzazione su mappa dei risultati delle ricerche di prossimità
Con la nuova versione dell’applicativo, quando si rappresenta il risultato di una ricerca di prossimità su una mappa di Google Maps, viene visualizzato un segnaposto in corrispondenza del punto centrale dell’area di ricerca impostato con i bottoni Tx e Loc (o manualmente).