Circolare I.N.P.G.I. avente per oggetto: “Passaggio dalla lira all’euro. Denunce contributive riferite al periodo di paga di dicembre 2001”

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COORD. AER-ANTI E CORALLO
CASELLA POSTALE N. 360
60100 ANCONA AN

 

OGGETTO: PASSAGGIO DALLA LIRA ALL’EURO. DENUNCE CONTRIBUTIVE RIFERITE AL PERIODO DI PAGA DI DICEMBRE 2001

Come è noto, a decorrere dal 1° gennaio 2002 l’euro è adottato quale unità monetaria in sostituzione della lira. Con circolare PC/31/CO del 25/10/2001, sono stati illustrati i criteri da adottare nel passaggio dalla lira all’euro, relativamente agli adempimenti contributivi a carico dei datori di lavoro, a partire dal periodo di paga di gennaio 2002.

Tali disposizioni prevedono che, a decorrere dal 1° gennaio 2002, gli importi delle retribuzioni e delle somme a debito e a credito, da esporre sulle denunce contributive mensili che il datore di lavoro è tenuto a presentare all’INPGI, siano arrotondati all’unità di euro per eccesso o per difetto, a seconda che si tratti di frazioni pari/superiori o inferiori a 50 centesimi.

Ciò posto, si conferma che le denunce contributive riferite al periodo di paga di dicembre 2001 potranno essere elaborate in lire e dovranno essere presentate entro il termine di scadenza legale del 20/01/2002. In questo caso, ai fini del versamento degli importi dovuti – che potrà avvenire solo in euro – i datori di lavoro potranno arrotondare all’unità di euro per eccesso o per difetto, a seconda che si tratti di frazioni pari/superiori o inferiori a 50 centesimi, il solo ammontare complessivo degli importi dovuti, prescindendo dall’arrotondamento delle singole contribuzioni esposte.

Le denunce contributive relative ai periodi di paga fino al 31/12/2001 e quelle relative a regolarizzazioni contributive per periodi pregressi, se presentate successivamente al 20/01/2002, dovranno essere obbligatoriamente compilate in euro. Per la predisposizione delle denunce contributive in euro, nel mentre si rimanda alla succitata circolare del 25/10/2001, si fa presente che verranno quanto prima messi a disposizione i necessari supporti informatici e cartacei.

Gli uffici INPGI rimangono, comunque, a disposizione per fornire ogni eventuale chiarimento che si rendesse necessario.

 

IL CAPO SERVIZIO
(Dott. Antonio Marzioli)