Circolare Prot. 027890 della Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione del Ministero dello Sviluppo Economico Comunicazioni (già Ministero delle Comunicazioni) recante “Attività istruttoria espletata ai sensi degli artt. 28 e 30 del Decreto Legislativo n. 177 del 2005 nelle aree di prossima digitalizzazione TV”

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
COMUNICAZIONI

DIREZIONE GENERALE PER I SERVIZI DI
COMUNICAZIONE ELETTRONICA E DI RADIODIFFUSIONE
PROT. N. 027890 – 13/10/2008


DA:DIREZIONE GENERALE PER I SERVIZI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA E DI RADIODIFFUSIONE

A: TUTTI GLI ISPETTORATI TERRITORIALI DELLA REPUBBLICA – LORO SEDI

OGGETTO:Attività istruttoria espletata ai sensi degli artt. 28 e 30 del Decreto Legislativo n. 177 del 2005 nelle aree di prossima digitalizzazione TV.


Con nota del 15 luglio 2008 questa Direzione ha invitato gli Ispettorati Territoriali Sardegna, Piemonte, Valle D’Aosta e Trantino Alto Adige a sospendere le attività istruttorie concernenti le autorizzazioni rilasciate ai sensi degli articoli 28 e 30 del Dlgs 177/05 fino allo switc-off delle reti analogiche, al fine di consentire un’adeguata individuazione delle frequenze disponibili per la conversione in tecnica digitale del servizio terrestre di radiodiffusione televisiva (DVB-T).
Considerato che con recente decreto ministeriale, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, il Ministro dello Sviluppo Economico ha comunicato il calendario del passaggio al nuovo sistema delle trasmissioni televisive in tecnica digitale, si ritiene opportuno supportare codesti Ispettorati Territoriali nell’attività istruttoria che dovrà essere delineata per le autorizzazioni ex art. 28 e 30 del DLgs n. 177/05, che potrà comportare non la sospensione della suddetta attività istruttoria, ma un rafforzamento delle cautele già in atto, finalizzate ad una razionalizzazione e pianificazione delle frequenze radiotelevisive disponibili.
In particolare per quanto riguarda la trattazione delle istanze presentate ai sensi dell’art. 28 del suddetto DLgs 177/05 “Disposizioni sugli impianti radiotelevisivi” si è dell’avviso che le stesse possano essere istruite così come previsto dalla normativa, purchè le modifiche tecnico-operative degli impianti di radiodiffusione televisiva non comportino l’utilizzo di ulteriori nuove risorse radioelettriche.
Per le autorizzazioni rilasciate ai sensi dell’articolo 30 dello stesso decreto legislativo “Ripetizione di programmi radiotelevisivi” che comprende anche le autorizzazioni di emittenti televisive che trasmettono nelle lingue minoritarie, sorge la necessità di farvi ricorso in maniera limitata, al fine di non depauperare le scarse risorse televisive disponibili: pertanto potrebbero essere esaminate le richieste già in istruttoria, mentre maggiore cautela dovrà porsi per le nuove istanze.
Per quanto riguarda la regione Sardegna, nonché le altre regioni dal momento in cui verrà emanato dall’AGCOM il Piano di Assegnazione delle frequenze per il servizio di radiodiffusione televisiva in tecnica digitale, occorrerà conciliare le autorizzazioni da rilasciare a favore di soggetti che trasmettono nelle lingue minoritarie con la riserva di canali individuati dallo stesso Piano di assegnazione delle frequenze.

IL DIRETTORE GENERALE
(Dott. Giovanni Bruno)