Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri 17 luglio 1987 recante “Provvidenze in favore delle imprese radiofoniche di informazione di cui all’art. 11 della legge 25 febbraio 1987, n.67”

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Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri 17 luglio 1987

Provvidenze in favore delle imprese radiofoniche di informazione di cui all’art. 11 della legge 25 febbraio 1987, n.67

(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.165 del 17 gennaio 1987)

L’art. 11 della legge 25 febbraio 1987, n. 67, concernente provvidenze in favore delle imprese radiofoniche che trasmettono quotidianamente propri programmi informativi su avvenimenti politici, religiosi, economici, sociali, sindacali o letterari, fissa il termine di scadenza della presentazione delle domande stabilito al 10 settembre c.a.

Le domande a firma del legale rappresentante dell’impresa radiofonica, redatte su carta bollata secondo il seguente modello, dovranno essere spedite, per mezzo di raccomandata postale, improrogabilmente entro e non oltre il 10 settembre corrente anno al seguente indirizzo: Servizio dell’editoria, via Boncompagni, 15-00187 Roma.

 

Modello di domanda (su carta da bollo L. 3.000)

Al Servizio dell’editoria – Via Boncompagni, 15-00187 Roma

Il sottoscritto…………………………………………………….titolare dell’impresa radiofonica………………………………………………ovvero: rappresentante legale della società (ragione sociale), con sede legale in via (città e indirizzo) …………………………………esercente l’impresa di radiodiffusione delle trasmissioni contraddistinte dalla testata……………………………….; registrata presso il tribunale di…………………………………….., chiede di essere ammesso per l’anno 1986…………… alle seguenti provvidenze ai sensi dell’art. 11 della legge 25 febbraio 1987, n. 67:

a. riduzione tariffarie per (segnare le voci che interessano, indicando gli estremi delle utenze interessate):

    spedizione in abbonamento postale;
    telefono;
    cessione in uso di circuiti telefonici;
    telex;
    telegrafo;
    energia elettrica;

b. rimborso dell’80 per cento delle spese per l’abbonamento ai servizi delle seguenti agenzie di informazione a diffusione nazionale (in numero massimo di tre) dell’ammontare accanto a ciascuna agenzia indicata:

  1. …………………………………………………………………..indirizzo

  2. ………………………………………………………………….. “

  3. ………………………………………………………………….. “

c.(solo per le testate radiofoniche organo di partiti politici rappresentati in almeno un ramo del Parlamento) contributo corrispondente al 70 per cento della media dei costi risultanti dai bilancio 1985 e 1986.

Data,………………………..

Il titolare o il legale rappresentante

…………………………………….

 

Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione:

a. atto di notorietà o dichiarazione sostitutiva a firma del legale rappresentante dell’impresa radiofonica, ai sensi dell’art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, da cui risulti:

  1. la sede legale dell’impresa, l’ubicazione degli impianti di trasmissione, la frequenza utilizzata, nonché l’ambito territoriale raggiunto dalle trasmissioni;

  2. la testata radiofonica giornalistica che contraddistingue le trasmissioni di una stessa stazione emittente e il tribunale presso cui è stata effettuata la registrazione;

  3. il giornalista professionista o pubblicista direttore responsabile della testata;

  4. il proprietario della testata nel caso che esso sia distinto dalla persona fisica o dalla società che esercita l’impresa radiofonica;

  5. le ore di trasmissione quotidiane effettuate in ciascun giorno dell’anno di riferimento dei contributi tra le ore 7 e le ore 20;

  6. le ore di trasmissione dei propri programmi informativi su avvenimenti politici e/o religiosi e/o economici e/o sindacali e/o sociali e/o letterari, con indicazione della percentuale rappresentata sulle ore di trasmissione di cui al punto 5);

  7. il numero di codice fiscale e di partita IVA dell’impresa;

b. copia autentica in bollo dell’atto costitutivo, dello statuto vigente e del verbale dell’assemblea che ha proceduto alla nomina degli organi sociali in carica della società esercente l’impresa di radiodiffusione, oppure certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato, e agricoltura della persona fisica che eserciti l’impresa;

c. nel caso che la società esercente l’impresa di radiodiffusione sia costituita in forma cooperativa, atto di notorietà o dichiarazione sostitutiva a firma del legale rappresentante della cooperativa, ai sensi dell’art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, contenente l’elenco dei soci al 31 dicembre di ogni anno di riferimento dei contributi, con la qualifica professionale, nonché nel caso delle cooperative di cui al quarto comma dell’art. 6 della legge 5 agosto 1981, n. 416, così come sostituito dell’art. 4 della legge, l’elenco dei dipendenti dell’impresa aventi rapporto di lavoro regolato dal contratto di lavoro giornalistico e clausola di esclusiva con la cooperativa medesima;

d. certificato del competente tribunale da cui risulti la registrazione della testata radiofonica giornalistica trasmessa;

e. il palinsesto dei programmi trasmessi, reso con atto di notorietà o dichiarazione sostitutiva a firma del legale rappresentante dell’impresa radiofonica, ai sensi dell’art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15.

Per le sole imprese di radiodiffusione sonora di testate organi di partito politico, in aggiunta ai documenti suindicati dovranno essere allegati alle domande anche:

f. bilanci dell’anno di riferimento dei contributi e dell’anno precedente redatti ai sensi dell’art. 2217 del codice civile;

g. certificazione degli stessi da parte di società avente i requisiti di cui all’art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo 1975, n. 136, all’uopo autorizzate dalla Commissione nazionale per le società e la borsa, e speciale relazione per gli anni 1985 e 1986, nel caso vengano richiesti i contributi di cui al secondo comma dell’art. 11 per l’anno 1986, con particolareggiata evidenziazione dei costi;

h. atto di notorietà o dichiarazione sostitutiva a firma del legale rappresentante dell’impresa ai sensi dell’art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, da cui risulti che il soggetto esercitante la impresa radiofonica non sia editore o controlli, direttamente o indirettamente, organi di informazione che usufruiscano dei contributi di cui al sesto comma dell’art. 9 della legge 25 febbraio 1987, n. 67.