Consultazione pubblica per un’indagine conoscitiva sulla disciplina delle autorizzazioni generali per i servizi di telecomunicazioni

image_pdfimage_print

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Consultazione pubblica per un’indagine conoscitiva sulla disciplina delle autorizzazioni generali per i servizi di telecomunicazioni.

(pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.48 del 28 febbraio 2000)

 

Documento per la consultazione

L’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, ai sensi della delibera n. 278/99, recante “Procedura per lo svolgimento di consultazioni pubbliche nell’ambito di ricerche e indagini conoscitive”, ed al fine di acquisire elementi di valutazione in ordine a significativi aspetti inerenti la disciplina delle condizioni di autorizzazione generale per i servizi di telecomunicazione in applicazione della normativa di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 318/1997 ed in coerenza con quanto indicato dalla direttiva 97/13/CE,

Invita

i soggetti interessati (operatori del settore delle telecomunicazioni, associazioni di categoria e rappresentative degli utenti) a far pervenire una comunicazione contenente commenti sintetici su quanto segue:
1) La disciplina in materia di autorizzazioni generali si applica ai servizi di telecomunicazioni offerti al pubblico, diversi dalla telefonia vocale, e all’installazione e fornitura di reti di telecomunicazioni, necessarie per la fornitura di tali servizi, ai sensi dell’art. 6, comma 1, e art. 22, lettere e) e f), del regolamento;
2) il regime autorizzativo individua i seguenti servizi di telecomunicazioni cui e’ possibile dare avvio sulla base di una dichiarazione, ai sensi dell’art. 22, lettera f), del decreto del Presidente della Repubblica n. 318/1997:
a) trasmissione dati a commutazione di pacchetto e di circuito;
b) offerta di semplice rivendita di capacita’;
c) telefonia vocale per gruppi chiusi di utenti;
d) servizi di messaggeria vocale;
e) servizi di accesso ad Internet;
f) servizi di comunicazione via satellite di tipo SNG e VSAT nelle bande protette (la banda 14.0 – 14.25 GHz per il collegamento ascendente via satellite e 12.5 – 12.75 GHz per il collegamento discendente via satellite);
3) i servizi di telecomunicazioni non compresi nel precedente punto 1, ad esclusione di quelli sottoposti a regime di licenza individuale, sono soggetti ad autorizzazione generale, basata sul principio del silenzio-assenso, trascorse quattro settimane dalla presentazione dell’istanza.
4) i nuovi servizi di telecomunicazioni restano sottoposti alla disciplina prevista dall’art. 6, comma 22, del decreto del Presidente della Repubblica n. 318/1997;
5) in relazione alla emananda disciplina oggetto del presente documento si chiede di produrre osservazioni circa eventuali riflessi sulla vigente normativa in materia di interconnessione e di numerazione;
6) e’ prevista la verifica degli obblighi di rispetto, da parte di operatori e fornitori di servizi, delle esigenze fondamentali riguardanti la sicurezza delle operazioni di rete, il mantenimento dell’integrita’ della rete, l’interoperabilita’ dei servizi nonche’ la protezione dei dati, anche attraverso l’introduzione di un calendario pubblico di controlli periodici;
7) la disciplina autorizzatoria si applica anche all’installazione di reti via satellite, prevedendo una procedura semplificata per i sistemi operanti in banda Ku e Ka. Sono esclusi da tale procedura semplificata di autorizzazione generale le reti per servizi di comunicazione mobile via satellite (S-PCS ed altri) nonche’ le reti VSAT e SNG operanti al di fuori della banda protetta, per le quali valgono le disposizioni del decreto legislativo 11 febbraio 1997, n. 55, fino alla imminente revisione della normativa relativa al rilascio delle licenze individuali;
8) per quanto attiene al pagamento dei contributi, in attesa di procedere all’integrazione ed armonizzazione delle diverse fonti normative, si applicano le seguenti disposizioni:
a) i soggetti richiedenti un’autorizzazione per i servizi di telecomunicazioni di cui ai punti 1), 2) e 3) sono tenuti al pagamento dei contributi previsti dal decreto del Ministro delle comunicazioni 5 febbraio 1998 e successive modificazioni;
b) i soggetti che offrono servizi di comunicazione via satellite di tipo SNG e VSAT sono tenuti al pagamento dei contributi nella misura stabilita nel decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 28 marzo 1997 e successive modificazioni;
c) le antenne VSAT esclusivamente riceventi non sono soggette al pagamento di alcun contributo;
d) il contributo annuo per controlli e verifiche di cui all’art. 2, comma 1 del gia’ citato decreto ministeriale 5 febbraio 1998 non dovra’ essere corrisposto “per ciascuna sede in cui sono installate apparecchiature di commutazione proprie di ciascun servizio offerto”;
9) le autorizzazioni generali hanno validita’ non superiore a nove anni e sono rinnovabili, previa nuova dichiarazione presentata con almeno trenta giorni di anticipo rispetto alla scadenza. Le stesse non possono essere cedute a terzi senza l’assenso dell’Autorita’.
Si richiama l’attenzione sul fatto che i commenti in questione, ai sensi della delibera dell’Autorita’ n. 278/99, non precostituiscono titolo, condizione o vincolo rispetto ad eventuali, successive decisioni dell’Autorita’ stessa, hanno carattere meramente informativo per i summenzionati fini conoscitivi.
I commenti sintetici ai singoli punti sopraindicati devono essere inviati al piu’ presto e comunque non oltre il 27 marzo 2000, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, al seguente indirizzo:

Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni – Dipartimento vigilanza e controllo – Centro direzionale Isola B 5 – 80143 Napoli, e devono recare sulla busta la dicitura “Consultazione pubblica per un’indagine conoscitiva sulla disciplina delle autorizzazioni generali per i servizi di telecomunicazioni”.
Al fine di conseguire il contenimento dei tempi di esame, si invitano gli operatori interessati, in spirito di collaborazione, ad anticipare via fax, al n. +39 0817507877, una versione preliminare informale dei suddetti commenti entro il 13 marzo 2000.
Una sintesi delle risultanze della consultazione e’ pubblicata, al termine dell’esame delle comunicazioni pervenute, nel bollettino ufficiale e nel sito web dell’Autorita’. Copia della sintesi e’ altresi’ inviata ai soggetti che hanno aderito alla consultazione.
Il presente documento e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.