Contributi alle tv locali, qualche preoccupazione. il ministero delle comunicazioni ha preparato lo schema di regolamento per i finanziamenti atti all’adeguamento dei siti al piano frequenze tv, ma non lo ha reso noto alle imprese.

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CS 30/99


COMUNICATO STAMPA
COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO


Roma, 30 aprile 1999

CONTRIBUTI ALLE TV LOCALI, QUALCHE PREOCCUPAZIONE.

Il Ministero delle comunicazioni ha preparato lo schema di regolamento per i finanziamenti atti all’adeguamento dei siti al Piano frequenze tv, ma non lo ha reso noto alle imprese.

Il Ministero delle comunicazioni ha predisposto uno schema di regolamento (previsto dall’art. 45, comma 3, della legge 448/98 collegato alla finanziaria 1999) sui contributi alle televisioni locali finalizzati in particolare all’adeguamento dei siti al Piano di assegnazione delle frequenze televisive.

Questo regolamento, che dovrà seguire l’iter legislativo previsto con i pareri del Ministero del Tesoro e delle commissioni parlamentari, non è stato ad oggi ancora sottoposto all’esame della Commissione di cui all’art. 2 c. 4 della L. 422/93, di cui fanno parte anche le associazioni di categoria, né è stato in altro modo reso noto.

La preoccupazione è che con questo regolamento si vogliano introdurre dei criteri per il rilascio dei contributi che sono già stati contestati in sede di dibattito parlamentare.

Il Coordinamento auspica che i contributi vengano rilasciati alle imprese effettivamente interessate all’adeguamento dei siti e non certo solo a pochissimi soggetti privilegiati.

 

 

 

Il Coordinamento Aer Anti Corallo rappresenta oggi 1300 imprese
radiotelevisive italiane sulle circa 1800 operanti