Contributi per la trasformazione di contratti giornalistici a tempo determinato o co.co.co in contratti a tempo indeterminato per il 2022.  Rossignoli: “I relativi dati confermano l’impegno delle Radio e delle Tv locali nell’informazione sul territorio”.

(28 novembre 2023)  Con decreto 24 novembre 2023 del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri è stato approvato l’elenco dei soggetti (emittenti radiofoniche e televisive locali, imprese editrici di quotidiani e di periodici e agenzie di stampa) cui è stato riconosciuto il contributo forfettario, previsto dall’articolo 4, comma 2, del D.P.C.M. 28 settembre 2022 (recante la ripartizione delle risorse del Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria), per la trasformazione, nel corso dell’anno 2022, di contratti giornalistici a tempo determinato ovvero di collaborazione coordinata e continuativa in contratti a tempo indeterminato.

Al riguardo l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo (la federazione che rappresenta circa 600 emittenti radiotelevisive locali italiane) ha dichiarato: “Commentiamo positivamente tale misura che ha, tra l’altro, permesso la stabilizzazione di 58 giornalisti nell’ambito radiofonico e televisivo locale”.

Rossignoli ha sottolineato come “su 59 imprese che hanno beneficiato di tale contributo, 35 sono le imprese radiotelevisive locali, pari al 59% del totale. Questo dato conferma, ancora una volta, la volontà del comparto di rafforzare sempre più l’attività informativa sul territorio”. (AR)

 

Vedi anche:

Decreto del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della PCM 24 novembre 2023 che approva l’elenco dei soggetti cui è riconosciuto il contributo forfettario, previsto dall’articolo 4, comma 2, del D.P.C.M. 28 settembre 2022, per la trasformazione, nel corso dell’anno 2022, di contratti giornalistici a tempo determinato ovvero di collaborazione coordinata e continuativa in contratti a tempo indeterminato (Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria)