Convegno a fermo (ap) sabato 20 febbraio 1999

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CS 04/99
Cortese attenzione REDAZIONE

COMUNICATO STAMPA
COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO


Convegno a Fermo (Ap) sabato 20 febbraio 1999

Marco Rossignoli, coordinatore delegato delle associazioni di categoria radiotelevisive Aer Anti e Corallo, incontra il Ministro delle Comunicazioni Salvatore Cardinale: la richiesta è di un impegno per garantire la democrazia del sistema.


Ancona, 16 febbraio 1999

 

“Un sistema radiotelevisivo realmente democratico – sostiene l’avvocato Marco Rossignoli, presidente Aer e coordinatore delegato di Aer, Anti e Corallo – si fonda sul pluralismo garantito dalle antenne locali. Dopo il clamore sui media suscitato dagli interessi esclusivamente commerciali collegati alla pay tv, è ora il momento di assicurare alle emittenti locali le garanzie per un adeguato sviluppo imprenditoriale, attraverso meccanismi di compatibilizzazione e razionalizzazione dell’esistente”.

Questo è uno dei temi centrali che saranno dibattuti sabato 20 febbraio, alle ore 16, nella Sala dei Ritratti, in Piazza del Popolo a Fermo in occasione del convegno:

“Il sistema delle comunicazioni postali e radiotelevisive. 1999: quale scenario per radio e televisioni locali nel nuovo assetto delle telecomunicazioni”.

 

Un evento organizzato dai gruppi consiliari Udr – Idm della Regione Marche.

Destinatario di questa e altre precise e motivate osservazioni sarà il Ministro delle Comunicazioni, on. Salvatore Cardinale, ospite della manifestazione.

Questa è una occasione importante per aprire un dialogo pubblico sul tema delle garanzie dovute agli imprenditori radiotelevisivi locali, proprio mentre ferve il dibattito politico relativo alle emittenti televisive e, prossimamente, a quelle radiofoniche, relativo alle cruciali questioni di regolamentazione e pianificazione.

Interverrà, tra gli altri, il vicepresidente del Corerat Marche, prof. Domenico Campogiani.

 

(Per ulteriori informazioni: 071.20.75.048)

 

             Il Coordinamento Aer Anti Corallo rappresenta oggi 1300 imprese             

radiotelevisive italiane sulle circa 1800 operanti