Convegno aeranti-corallo: gli interventi dell’avv. marco rossignoli (coordinatore aeranti-corallo) e dell’on. maurizio gasparri (ministro delle comunicazioni).

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cs 25/2001

                          COMUNICATO STAMPA                        
                            AERANTI – CORALLO

 

CONVEGNO AERANTI-CORALLO: GLI INTERVENTI DELL’AVV. MARCO ROSSIGNOLI (COORDINATORE AERANTI-CORALLO) E DELL’ON. MAURIZIO GASPARRI (MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI).

E’ ora in corso il Convegno “La radiotelevisione digitale deve essere anche locale” organizzato da AERANTI-CORALLO presso la sede della Confcommercio a Roma e al quale sono intervenuti l’On. Maurizio Gasparri, Ministro delle Comunicazioni; il Dott. Antonio Pilati Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e relatore del Regolamento per le trasmissioni digitali; l’On. Giancarlo Innocenzi, Sottosegretario al Ministero delle Comunicazioni; e numerosi parlamentari ed esponenti delle forze politiche di maggioranza ed opposizione.

Nel corso del suo intervento l’Avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO, ha dichiarato: “l’attuale formulazione dello schema predisposto dall’Autorità non prevede, contrariamente a quanto stabilito dalla legge, il titolo preferenziale (stabilito dalla legge 66/2001) per il passaggio al digitale da parte delle imprese televisive locali, nei confronti delle imprese televisive nazionali; non prevede la riserva (stabilita dalla legge 249/97) di un terzo dei canali a favore delle imprese televisive locali; non prevede l’obbligo (stabilito dalla legge 66/2001) per i soggetti nazionali di diffondere lo stesso programma e i medesimi programmi dati sul territorio nazionale; non prevede il divieto per uno stesso soggetto (stabilito dalla legge 249/97) di essere titolare di più del venti per cento delle reti nazionali; non prevede una disciplina specifica per la radiofonia; non stabilisce criteri guida per la futura pianificazione radiofonica e televisiva digitale tali da evitare disparità di trattamento tra i soggetti locali e quelli nazionali. Lo schema pertanto omette di regolamentare e quindi sostanzialmente disapplica tutte quelle norme di legge che, negli anni, sono state previste proprio per garantire spazi e ruolo all’emittenza locale.”

Rossignoli ha aggiunto: “Per un effettivo passaggio al digitale spazi e ruolo per l’emittenza locale non sono sufficienti. E’ anche indispensabile favorire una forte politica di sostegno delle emittenti locali prevedendo incentivi mirati allo scopo e sbloccando una volta per tutte le problematiche burocratiche che ostacolano l’erogazione delle provvidenze e dei contributi già previsti dalla legge.”

Dal canto suo il Ministro delle Comunicazioni ha anche dichiarato: “che il Ministero praticherà una politica di concertazione preventiva con i soggetti più rappresentativi, tra cui AERANTI-CORALLO. Solleciteremo con fermezza chi di competenza, per sbloccare le situazioni arenate e per accelerare i tempi di attuazione concreta delle norme per il sostegno alle imprese radiotelevisive locali. In merito al Regolamento che dovrà essere emanato dall’Autorità, auspico che questo tenga adeguatamente conto delle ragioni oggi esposte da AERANTI-CORALLO e credo che non possa rimanere sordo questo grido di allarme.”

L’Avv. Marco Rossignoli ha commentato positivamente il contenuto della relazione del Ministro Gasparri che ha anche affermato essere “pregiudizialmente a favore dell’emittenza locale” e ne ha rimarcato l’importanza del ruolo.

 

Per informazioni: 348/4454981

 

                                                  AERANTI-CORALLO,
                                         aderente alla Confcommercio,
        rappresenta 1.141 imprese radiofoniche e televisive locali italiane