Convegno di aeranti-corallo sulle radio locali: le imprese radiofoniche locali aeranti-corallo mettono a disposizione dell’authority spazi per diffondere comunicati finalizzati a far conoscere le disposizioni di legge in materia di comunicazione pubblica

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Cs 26/2004

                                               COMUNICATO STAMPA

                                                 AERANTI – CORALLO

                 Le imprese radiotelevisive locali, satellitari, via Internet                 


Roma, lì 22/9/2004

 

CONVEGNO DI AERANTI-CORALLO SULLE RADIO LOCALI: LE IMPRESE RADIOFONICHE LOCALI AERANTI-CORALLO METTONO A DISPOSIZIONE  DELL’AUTHORITY SPAZI PER DIFFONDERE COMUNICATI FINALIZZATI A FAR CONOSCERE LE DISPOSIZIONI DI LEGGE IN MATERIA DI COMUNICAZIONE PUBBLICA

 

“Un importante indicatore della qualità imprenditoriale delle radio locali e delle loro syndication è rappresentato dalla capacità delle stesse di costituire veicolo per la diffusione della comunicazione pubblica, anche grazie alle particolari caratteristiche di immediatezza del mezzo.” Durante il convegno sulle radio locali svoltosi oggi a Roma, riferendosi alla comunicazione pubblica effetttuata attraverso le radio locali e le syndication, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO, ha lamentato la disattenzione su questo tema delle amministrazioni pubbliche e degli enti pubblici anche economici che hanno per legge l’obbligo di destinare alle emittenti locali almeno il 15 percento delle somme stanziate per l’acquisto di spazi pubblicitari sui mezzi di comunicazione di massa. Infatti, tale previsione normativa, originariamente introdotta dalla legge 223/90 e recentemente ripristinata dalla legge 112/2004 successivamente all’abrogazione operata dalla legge 150/2000, non ha mai trovato reale applicazione.

“La soluzione – ha affermato Rossignoli – non va ricercata esclusivamente nell’applicare sanzioni a carico degli amministratori pubblici che non ottemperano a queste norme, come previsto dalla legge 112/2004, ma occorre soprattutto operare per far conoscere agli stessi amministratori pubblici l’esatta portata della norma, stimolando allo stesso tempo la loro consapevolezza del reale valore della radiofonia locale come mezzo di diffusione della comunicazione pubblica.” A tal fine, Rossignoli ha annunciato che nei prossimi giorni AERANTI-CORALLO formalizzerà alla Autorità per le garanzie nelle comunicazioni la disponibilità delle emittenti locali rappresentate a offrire alla stessa Autorità appositi spazi nel corso delle proprie trasmissioni per diffondere comunicati finalizzati a far conoscere le disposizioni di legge in materia.

Il Commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Giuseppe Sangiorgi, intervenuto al convegno, ha accolto positivamente l’invito di AERANTI-CORALLO, sottolineando l’importanza della collaborazione tra le imprese e l’Autorità su questi temi.

 

AERANTI-CORALLO rappresenta oltre 1.000 imprese radiotelevisive locali in tutta Italia, di cui oltre 700 imprese radiofoniche locali, pari a oltre il 50 percento del settore.


Per informazioni: 348 4454981