Coordinamento aer-anti-corallo: inaccettabili le ordinanze di sospensione del funzionamento degli impianti radiotelevisivi ubicati in san silvestro emanate dal sindaco di pescara

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CS 13/2000

                                   COMUNICATO STAMPA
                     COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO                     

COORDINAMENTO AER-ANTI-CORALLO: INACCETTABILI LE ORDINANZE DI SOSPENSIONE DEL FUNZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI RADIOTELEVISIVI UBICATI IN SAN SILVESTRO EMANATE DAL SINDACO DI PESCARA

 

Roma, 17 febbraio 2000

Con riferimento alle ordinanze del Sindaco di Pescara di sospensione del funzionamento delle emittenti radiotelevisive che eserciscono impianti ubicati a Pescara, loc. San Silvestro (numerose emittenti radiofoniche e televisive private, nonché la RAI) l’Avv. Marco Rossignoli, Coordinatore AER – ANTI – CORALLO (la federazione che rappresenta il maggior numero di emittenti radiotelevisive locali – in tutto 1283) ha dichiarato:
“E’ inaccettabile che il Sindaco di Pescara pretenda di far rimuovere da San Silvestro tutti gli impianti di diffusione radiofonica e televisiva necessari per servire la città di Pescara e la relativa provincia.
Analoghe ordinanze emanate nel corso dell’anno 1999 sono state sospese dal TAR Abruzzo, Sez. Pescara avanti il quale le emittenti avevano impugnato le stesse.
Anche qualora sussistessero dei superamenti dei limiti di campo elettromagnetico la problematica dovrebbe essere affrontata e risolta non attraverso la sospensione del funzionamento degli impianti (che peraltro operano in virtù di concessione del Ministero delle Comunicazioni), bensì attraverso eventuali interventi tecnici consistenti nell’elevazione delle antenne rispetto al suolo.
In ogni caso tali interventi dovrebbero essere conseguenti ad accertamenti effettuati in contraddittorio con le emittenti interessate”.
Si evidenzia infine che il Decreto del Ministro dell’Ambiente 381/98 con riferimento al quale sono state emanate le ordinanze di sospensione prevede limiti di campo molto più restrittivi di quelli raccomandati dall’Unione Europea.
Inoltre tale DM 381/98 è stato impugnato dal Coordinamento AER – ANTI – CORALLO avanti il TAR Lazio che ha frattanto disposto l’acquisizione in via istruttoria di documentazione presso il Ministero dell’Ambiente.

 

(Per ulteriori informazioni: 0348.44.54.981)

 

               Il Coordinamento Aer Anti Corallo – aderente alla Confcommercio –
       rappresenta 1300 imprese radiotelevisive locali sulle circa 1750 operanti