Coordinamento aer-anti-corallo: “la trattativa con la lega calcio sul diritto di cronaca sportiva dell’emittenza locale proseguira’ solo se la lega sospendera’ nel frattempo il proprio regolamento. in ogni caso il coordinamento chiede al governo un immediato decreto legge per definire la materia”

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CS 100/99

                                 COMUNICATO STAMPA
                  COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO                   

 

 

Roma, 12 ottobre 1999

 

Coordinamento AER-ANTI-CORALLO: “La trattativa con la Lega Calcio sul diritto di cronaca sportiva dell’emittenza locale proseguirà solo se la Lega sospenderà nel frattempo il proprio regolamento. In ogni caso il Coordinamento chiede al Governo un immediato decreto legge per definire la materia”.

Con riferimento alla notizia della prosecuzione degli incontri, a partire dal prossimo lunedì 18 ottobre, a Napoli, avanti l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, tra i rappresentanti della Lega Calcio e i rappresentanti delle associazioni delle emittenti radiotelevisive, nel merito del Regolamento proposto dalla Lega e ritenuto lesivo del diritto di cronaca, il Coordinamento Aer Anti Corallo, che rappresenta circa 1.300 emittenti radiotelevisive locali, chiede un immediato intervento del Governo con l’emanazione di un Decreto Legge in cui sia definita tale materia.

“Il Coordinamento Aer Anti Corallo – ha dichiarato l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore delegato di Aer Anti Corallo – ribadisce che non spetta assolutamente alla Lega Calcio definire i termini di esercizio del diritto di cronaca, sancito come diritto costituzionale e dalla Legge 422/93. Per questo è stata posta come condizione per la ripresa delle trattative presso la sede dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, avanti il commissario dr. Sangiorgi, che preventivamente la Lega sospenda l’efficacia del Regolamento radio e del Regolamento tv, per tutta la durata della trattativa stessa”.

“In ogni caso, alla luce delle risultanze dell’ultima riunione della Lega Calcio e delle successive dichiarazioni della stessa alla stampa – ha concluso Rossignoli – riteniamo che si debba trovare una soluzione definitiva in sede legislativa. Per questo Aer Anti Corallo hanno sollecitato il Governo affinché venga emanato un decreto legge risolutivo della problematica”.

Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo presenterà le proprie proposte al riguardo in occasione dell’incontro con le imprese radiotelevisive locali organizzato presso la Sala Puricelli, sabato 16 ottobre p.v., alle ore 10, in occasione del salone specializzato Ibts ’99, in Fiera Milano (ingresso da Porta Metropolitana).


Per informazioni: 0348.44.54.981

 

           Il Coordinamento Aer Anti Corallo rappresenta oggi 1300 imprese            

                           radiotelevisive italiane sulle circa 1750 operanti