Coordinamento aer anti corallo: soddisfazione per l’intervento dell’autorita’ sul regolamento della lega calcio, in contrasto con il diritto di cronaca delle emittenti locali

image_pdfimage_print

CS 65b/99

                                COMUNICATO STAMPA
                  COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO                 

 

Roma, 26 agosto 1999

 

Coordinamento Aer Anti Corallo: soddisfazione per l’intervento dell’Autorità sul regolamento della Lega Calcio, in contrasto con il diritto di cronaca delle emittenti locali.

L’avvocato Marco Rossignoli, coordinatore delegato del Coordinamento Aer Anti Corallo (che con 1.300 aderenti è la federazione più rappresentativa dell’emittenza radiotelevisiva locale italiana) ha dichiarato: “Prendiamo atto con piacere che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, a seguito della protesta nei giorni scorsi del Coordinamento Aer Anti Corallo (che rappresenta 1.300 emittenti di cui 920 radiofoniche sulle 1150 operanti e 350 tv sulle circa 650 operanti), ha deciso di convocare per il 9 settembre i responsabili della Lega Calcio e delle emittenti locali, per risolvere i problemi posti dal regolamento della Lega stessa sul diritto di cronaca”.

Infatti a parere del Coordinamento tale regolamento è in contrasto con le disposizioni contenute nella Legge 422/93 relative all’esercizio del diritto di cronaca. Le emittenti locali rivendicano il fatto che la programmazione sportiva in generale e calcistica in particolare rappresenta da sempre uno dei suoi più caratteristici prodotti editoriali: attraverso le vere e proprie tele e radiocronache, ma anche le interviste e i commenti dei protagonisti.

Il Coordinamento Aer Anti Corallo auspica quindi che sia garantito a tutta l’emittenza locale di poter continuare a realizzare tali servizi informativi nei termini più esaustivi e nel pieno rispetto del diritto di cronaca.

Oltretutto, da quanto riportato dalla stampa nazionale, gran parte delle esclusive per le radiocronache sarebbero state acquisite da emittenti locali a marchio Rtl, che sono in una situazione di palese violazione dell’art. 2 della legge 78/999, che vieta l’uso su scala locale di marchi nazionali.

Per informazioni: 0348.44.54.981

 

 

                        Il Coordinamento Aer Anti Corallo rappresenta oggi 1300 imprese                      

                                        radiotelevisive italiane sulle circa 1800 operanti