Coordinamento aer-anti-corallo sull’emendamento governativo al collegato alla finanziaria sulla determinazione dei canoni di concessione per le radio e tv locali e sulla copertura finanziaria degli incentivi a sostegno delle tv locali

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CS 107/99

                                  COMUNICATO STAMPA
                   COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO                   

 

 

COORDINAMENTO AER – ANTI – CORALLO SULL’EMENDAMENTO GOVERNATIVO AL COLLEGATO ALLA FINANZIARIA SULLA DETERMINAZIONE DEI CANONI DI CONCESSIONE PER LE RADIO E TV LOCALI E SULLA COPERTURA FINANZIARIA DEGLI INCENTIVI A SOSTEGNO DELLE TV LOCALI.

 

Roma, 26/10/1999

 

In ordine all’emendamento governativo al collegato alla finanziaria sulla determinazione dei canoni di concessione per le radio e le TV locali, l’avv. Marco Rossignoli coordinatore AER – ANTI – CORALLO (la federazione che rappresenta 1281 radio e tv locali) valuta positivamente il contenuto dello stesso che “nel confermare il canone di concessione per le TV locali nella misura dell’1% del fatturato (con un massimo di 30 milioni), prevede analoga determinazione del canone per le radio locali (1% del fatturato, con un massimo di 20 milioni). Tale misura veniva infatti da tempo richiesta da AER – ANTI – CORALLO in quanto è inaccettabile che le radio locali debbano corrispondere, in molti casi, canoni più elevati di quelli delle TV”.
Rossignoli tuttavia ha espresso “perplessità circa la decisione di modificare la copertura finanziaria per l’attuazione del piano di interventi e di incentivi di cui all’art. 10 della legge 422/93. Valutiamo negativamente la mancata previsione di nuovi criteri per il riconoscimento di tali incentivi, in quanto quelli definiti da un Regolamento in corso di emanazione sono inaccettabili”.

 

(Per ulteriori informazioni: 0348.44.54.981)

 

               Il Coordinamento Aer Anti Corallo rappresenta oggi 1300 imprese                

                                radiotelevisive italiane sulle circa 1750 operanti