Dal NAB Show 2024 non solo IA

(6 giugno 2024)   Riprendiamo questo mese il tema del NAB Show 2024, con una seconda parte del rapporto dedicata ad altre soluzioni tecnologiche innovative presentate a Las Vegas.

Nel numero precedente ci eravamo focalizzati sulle proposte correlate all’intelligenza artificiale, mentre stavolta effettueremo una ricognizione panoramica su rilevanti novità che non hanno a che fare (o lo hanno marginalmente) con il tema dell’IA.

Novità per il video

Partiamo dall’area creativa per eccellenza: quella della ripresa e delle videocamere.

Blackmagic Design ha presentato URSA Cine 12K, progettata per la produzione di fascia alta, ma anche la Pyxis 6K (ad un prezzo molto inferiore rispetto all’URSA), molto compatta, ma comunque dalle eccellenti prestazioni. Sarebbero camere ad uso cinematografico, se non fosse che ormai vengono normalmente utilizzate per produzioni sportive e produzioni di tipo seriale.

In questa categoria segnaliamo poi la Red, che ha lanciato un modulo ad integrazione della sua telecamera V-Raptor 8K, proprio per utilizzi live.

Arri ha presentato il sistema Alexa 35 – Multicam, una versione della sua camera Alexa per riprese multicamera in uno studio broadcast tradizionale.

L’azienda cinese DJI, molto conosciuta per i suoi droni di qualità semi professionale, ha proposto DJI RS 4, una nuova versione della sua piattaforma stabilizzatrice per videocamere, che ora incorpora LiDAR, un sistema di messa a fuoco automatica.

La tendenza evidente è quella, complice l’appiattimento dei prezzi e la qualità digitale crescente, di vedere utilizzate attrezzature prosumer, come le DJI o le Sony FX3 e Sony DSLR, anche per usi professionali o ad alto budget, accanto a soluzioni ben più ambiziose ed onerose, quali Alexa 65 o Sony Venice.

JVC Professional Video ha presentato le sue nuove telecamere PTZ (Pan-Tilt-Zoom) serie KY-PZ540, equipaggiate con un potente zoom 40x ; queste telecamere sono anche dotate della tecnologia Variable Scan Mapping di JVC, che grazie ad un sensore 4K è in grado di assicurare una transizione dell’immagine fluida e senza perdite, fino al 40x in HD a piena risoluzione. Queste telecamere possono essere utilizzate anche in grandi spazi, nei quali la necessità di zoomare a distanza è essenziale.

La DK-H700 di Hitachi è una telecamera 4K progettata con tre sensori CMOS da 2/3 pollici da 8,3 milioni di pixel. Un filtro ND aggiunto migliora la profondità di campo e riduce gli effetti moiré sui videowall. Hitachi ha mostrato anche la fotocamera SK-UHD7000-S2 multiformato che consente agli utenti di iniziare con la produzione 1080p e attivare il 4K solo se necessita.

Ikegami USA ha proposto la telecamera HD HDK-X500, progettata per diversi impieghi, tra i quali il funzionamento in studio su piedistallo, l’uso sportivo su treppiede e la produzione in esterna, a spalla.

Panasonic ha proposto un aggiornamento firmware per le sue camere della linea Lumix; la promessa è quella di migliorarne le capacità e l’esperienza utente, grazie ad una serie di nuove funzionalità. C’è l’integrazione di Frame.io Camera to Cloud, il miglioramento della messa a fuoco automatica, la registrazione proxy video e la migliore stabilizzazione elettronica del video.

Sony ha esposto il PDT-FP1, un nuovo trasmettitore portatile che consente il trasporto di dati video e immagini fisse su reti 5G. Include un display OLED da 6,1 pollici e una ventola di raffreddamento e viene fornito con un ingresso HDMI, una porta LAN, una porta USB Type-C, un terminale di ricarica USB Type-C e un foro per la vite, per il montaggio su una fotocamera. La app Network Visualiser consente agli utenti di verificare le condizioni della rete disponibile.

Accessori video

Nell’ambito degli accessori per le telecamere, interessante il nuovo supporto SkyFX 9, versione aggiornata di SkyX 8, di Miller Tripods; dotato di encoder di posizionamento pan e tilt, vanta una testa fluida VR live di maggiore capacità, in grado di ospitare obiettivi e fotocamere più grandi. La testa dello SkyFX 9, con capacità di carico fino a 40 kg, è dotata di una piastra per la camera con caricamento laterale, in stile ARRI.

La gamma di piedistalli pneumatici dell’italiana Cartoni per applicazioni broadcast, in studio e all’aperto, è stata aggiornata e migliorata. I miglioramenti includono una colonna a doppio stadio, con una prima regolazione manuale dell’altezza e una seconda unità di elevazione pneumatica. Sul modello P90 entrambi gli stadi sono pneumatici ed è stata raggiunta una nuova altezza minima, ridotta rispetto al passato.

Dando un’occhiata al comparto dell’illuminazione, da notare Lightbridge che ha creato un nuovo kit del suo sistema di illuminazione Cine Reflect. Il nuovo C-Move Core è realizzato a mano, nei laboratori di Vienna ed offre varie configurazioni per la modellazione della luce: DIFF 1, dal raggio di luce circolare netto, DIFF 2, con raggio di luce circolare medio e Diff 3, con raggio di luce circolare morbido. Tutto il kit sta in una Movebag imbottita e impermeabile. All’interno ci sono i riflettori di precisione in custodie in neoprene: 15×15 cm (DIFF 1-3), 25×25 cm (DIFF 1-3), 50×50 cm (DIFF 1-3), 2 ricevitori e cavi C-Wheel ciascuno, 2 rigging e cunei di sicurezza, oltre ad una custodia e ad ausili extra per la pulizia.

Nell’ambito dei monitor di riferimento, Samsung Display ha proposto i suoi HDR OLED, SmallHD Quantum 32 e Quantum Dot, che utilizzano LED organici blu (OLED). Il risultato è una gamma eccezionalmente ampia di espressioni cromatiche, molto vicina alle capacità della visione umana rispetto agli OLED convenzionali. Il prezzo è coerente con lo standard offerto.

Da segnalare, in quanto a monitor, anche Neoti con il nuovo UHD Pro XF+, che è diventato il primo display LED al mondo ad essere certificato Pantone Validated e Pantone SkinTone Validated. UHD Pro XF+ offre una profondità di colore a 26 bit senza affaticamento visivo e sincronizzazione dei fotogrammi multi-immagine. UHD Pro XF+ garantisce anche una riproduzione dei colori autentica, grazie al sofisticato motore dello spazio colore. La tecnologia raggiunge i livelli e i gradienti di nero più puri con una luminosità estremamente bassa, rendendola versatile anche per le situazioni di luce ambientale più esigenti.

Chiudiamo la sezione delle videocamere, segnalando due ottiche.

Canon ha proposto un obiettivo zoom portatile, modello CJ27ex7.3B IASE T, progettato per acquisire immagini 4K HDR, da grandangolo a teleobiettivo. Il nuovo obiettivo è compatibile con le telecamere broadcast 4K dotate di sensori da 2/3 pollici, ha una gamma di lunghezze focali di 7,3-197 mm e un extender ottico 2,0x.

Fujifilm ha esposto in fiera il nuovo Fujinon HZK24-300mm, un obiettivo a doppio formato che supporta due tipi di sensori di immagine di grandi dimensioni. L’obiettivo è dotato di uno zoom 12,5x che copre la gamma di lunghezze focali di 24-300 mm, quella più frequentemente utilizzata per le riprese. La lunghezza è di 270,5 mm e il peso è di 2,95 kg.

Mixer, switcher, monitor & co.

AJA è nota per aver perfezionato la gestione del colore nelle riprese video. Al NAB Show 2024 ha presentato Colorbox v2.1, che garantisce una precisione e una fedeltà dei colori senza precedenti, supportando i flussi di lavoro con gli standard ACES (Academy Color Encoding System). Colorbox è anche il primo dispositivo in grado di decomprimere i file AMF (Academy Metadata Format). Il monitoraggio è migliorato notevolmente grazie alla funzione di downgrade integrata; con questa nuova funzionalità, gli utenti possono continuare a godere di una rappresentazione cromatica accurata in modalità HD, anche senza disporre di monitor 4K, garantendo coerenza e precisione durante l’intero processo di produzione.

For-A ha proposto una soluzione per l’automazione della produzione, sviluppato in collaborazione con Aveco, combinando gli switcher HVS di For-A, i server video Insight e i sistemi grafici ClassX, con il sistema di automazione della produzione Astra Studio della Aveco e i sistemi Gemini di gestione dei media.

Matrox Video ha presentato l’ultima versione di Monarch Edge, dotata di funzionalità migliorate e supporto HDR per semplificare le contribuzioni video. Monarch Edge si propone come codec versatile, in grado di supportare anche vari formati IP, il che lo rende una interessante soluzione sia per le emittenti, sia per i creatori di contenuti. Un’altra novità è stata Matrox Origin, un framework di produzione live progettato per consentire a sviluppatori ed emittenti di offrire esperienze di trasmissione di alto livello in cloud.

Ross Video ha celebrato il suo 50° anniversario proprio il giorno di apertura del NAB Show 2024 e lo ha fatto presentando le sue ultime novità in materia di infrastruttura iperconvergente, tecnologia cloud, soluzioni di realtà estesa (XR), grafica, commutatori di produzione e flussi di lavoro di produzione per newsroom. Ross Video ha annunciato l’acquisizione di Bannister Lake, il che si traduce per l’azienda nell’implementazione di una soluzione grafica HTML5.

Evertz ha presentato la piattaforma di routing NEXX, che supporta l’integrazione delle tecnologie UHD e HDR, equipaggiando i clienti per future espansioni in ambito IP e per i flussi di lavoro basati sul cloud; supporta la gestione dell’audio MADI e TDM, inoltre dispone di un multiviewer con oltre 40 opzioni di layout.

Calrec ha esposto in fiera la nuova variante, ad altezza ridotta, del suo mixer IP nativo, Argo-S; esso combina il meter-bridge e l’interfaccia utente touch in un’unica riga di display, così che gli utenti possano passare rapidamente dall’interfaccia utente completa di Calrec Assist ad una qualsiasi sezione specifica. Ciascuna sezione è larga 12 fader ed è completamente indipendente in termini di capacità di elaborazione, accesso al controllo del percorso, alimentatori e connettività.

Le soluzioni in cloud

Al NAB Show 2024 è risultato evidente come l’uso del cloud stia diventando sempre più centrale nei flussi di lavoro per la postproduzione, anche di produzioni dal vivo, per quanto riguarda il trasporto, l’elaborazione e la trasformazione dei contenuti tramite data center delocalizzati rispetto alla sede del broadcaster.

Servizi cloud professionali per l’audiovisivo sono stati presentati anche da colossi quali Microsoft, Google e Amazon Web Services. Per dimostrare l’effettiva efficacia delle loro soluzioni, queste società hanno portato esempi concreti di produzioni, recentemente realizzate, dalle caratteristiche molto impegnative.

Per esempio, lo scorso marzo la National Hockey League ha prodotto la sua prima trasmissione cloud, in diretta, con i feed delle numerose telecamere in campo che sono stati inviati sulla rete 5G di Verizon, per poi essere elaborati da Amazon Web Services Media & Entertainment sul cloud.

In quel caso, il tempo trascorso dalla ripresa alla trasmissione è sceso dagli abituali secondi di ritardo a pochi millisecondi. Questo grazie all’efficienza delle connessioni e alla qualità delle tecnologie impiegate: Haivision, LiveU, Ross Video e Telos Alliance, in particolare.

Un altro buon esempio d’uso del cloud s’è visto allo stand EditShare, che ha collaborato con Atomos per organizzare i flussi di lavoro da una videocamera con MediaSilo, una piattaforma collaborativa che permette l’editing dei contenuti.

Le novità per l’audio

Per quanto riguarda l’audio, Solid State Logic ha annunciato la console System T S400, l’ultima soluzione di controllo per la piattaforma di produzione System T. Disponibile in frame indipendenti da 16+1, 32+1 o 48+1 fader, l’S400 si colloca tra il compatto frame fisso S300 e l’ammiraglia modulare S500. La console S400 offre la stessa esperienza di fader di alta qualità dell’S500, con fader touch-sense premium da 100 mm e un display OLED dedicato per ogni fader. Su ogni fader sono presenti anche la misurazione del livello e i LED di stato che coprono la dinamica, l’automix e il controllo esterno, per migliorare ulteriormente il feedback visivo per gli operatori.

DPA Microphones ha presentato il suo nuovo mini antivento in pelliccia universale AIR1 (foto a destra). Destinato al montaggio rapido su cuffie rotonde omnidirezionali o microfoni lavalier tra 2,5 e 5,8 mm (0,1-0,23 pollici), AIR1 ha un design che garantisce una protezione dal vento altamente efficiente e costante. Ciò è ottenuto attraverso la dimensione fissa della cavità d’aria che circonda la capsula microfonica, che fornisce una trasparenza acustica completa e coerente che consente di catturare la voce con perfetta intelligibilità.

Lawo ha introdotto una significativa espansione del suo supporto NDI all’interno della famiglia Lawo Home Apps. Questa linea è nata dalla considerazione che i settori della radiofonia e dei media audiovisivi in genere stanno cambiando più velocemente che mai, con l’avvento di nuovi canali di distribuzione dei contenuti, sempre più varietà di formati e vincoli di budget sempre più stringenti.

Piani di ammortamento degli investimenti tecnologici da cinque a dieci anni oggi sono troppo lunghi, soprattutto perché nessuno apprezza il fatto che il suo nuovo hardware diventi obsoleto prima del tempo. Lawo propone una soluzione con le sue app Home, che svincolano le funzioni d’uso dall’hardware, chiamato ad eseguire il lavoro pesante di calcolo. Una volta acquistato il servizio di software-as-a-service, sarà cura di Lawo mantenere l’infrastruttura fisica sempre aggiornata.

Home ora include l’aggiunta di funzionalità NDI Advanced e annuncia il supporto della più recente tecnologia NDI 6 grazie all’app Home mc² DSP.

Saramonic, una filiale di Boya, rispondendo alle sollecitazioni dei creatori di contenuti più attenti al budget, ha lanciato il microfono wireless Blink500 B2+ con connettività 4 in 1, con un singolo ricevitore che supporta due dispositivi diversi e dotato di capacità di acquisizione vocale di alta qualità. Venduto anche su Amazon, Blink500 B2+ si collega facilmente, sia agli smartphone Android sia Apple, tramite il connettore wireless USB-C o Lightning, rendendolo ideale per effettuare live streaming.

Il dispositivo può anche essere collegato alla maggior parte delle camere digitali, utilizzando il cavo TRS da 3,5 mm, in dotazione. Blink500 B2+ fornisce anche, in tempo reale, un monitoraggio della riproduzione, consentendo agli utenti di controllare la registrazione, permettendo di ottenere il suono migliore.

Infine, i codec audio IP Bridge-IT II e Bridge-IT XTRA II di

Blackmagic Design, Red, Arri, DJI, JVC Professional Video, Hitachi, Ikegami USA, Panasonic, Sony, Miller Tripods, Cartoni, Lightbridge, Samsung Display, Neoti, Canon, Fujifilm, AJA, For-A, Matrox Video, Ross Video, Evertz, Calrec, Amazon Web Services Media & Entertainment, EditShare, Solid State Logic, DPA Microphones, Lawo, Saramonic, Tieline,

sono destinati all’uso in studi minori, per trasmissioni remote, collegamenti da studio a trasmettitore e collegamenti da studio a studio. Gli aggiornamenti includono la compatibilità con gli standard di rete contemporanei come AES67, ST2110-30, ST2022-7, Livewire, Ravenna e AMWA NMOS IS-04 e IS-05.

I codec offrono una doppia connessione mono full-duplex o una singola connessione stereo full-duplex, connettività migliorata con più porte Ethernet e AoIP e versatili opzioni di failover (la commutazione automatica a un canale ridondante o in standby). (AR)

 

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