Decreto 13 giugno 2000 del Ministero delle Comunicazioni recante “Individuazione degli organismi collegiali che svolgono funzioni amministrative indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali del Ministero.”

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MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

DECRETO 13 giugno 2000
Individuazione degli organismi collegiali che svolgono funzioni amministrative indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali del Ministero.

(pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 27 giugno 2000 n. 148)

 

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI

Visto l’art. 41, comma 1, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, con il quale e’ stato disposto che, al fine di conseguire risparmi di spesa e recuperi di efficienza nei tempi dei procedimenti amministrativi, l’organo politico responsabile provvede ad emanare un provvedimento di individuazione dei comitati, commissioni, consigli ed ogni altro organo collegiale con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’amministrazione interessata;

Visto il decreto-legge 1° dicembre 1993, n. 487, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71, recante trasformazione dell’amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni in ente pubblico economico e riorganizzazione del Ministero;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 marzo 1995, n. 166, con il quale e’ stato emanato il regolamento riguardante la riorganizzazione del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni;

Visto il decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 4 settembre 1996, n. 537, con il quale e’ stato adottato il regolamento recante norme per l’individuazione degli uffici di livello dirigenziale del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni e delle relative funzioni;

Vista la legge 10 dicembre 1975, n. 693, concernente la ristrutturazione del consiglio superiore tecnico delle poste, delle telecomunicazioni e dell’automazione;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 ottobre 1994, n. 632, con il quale e’ stato emanato il regolamento recante il riordino del consiglio superiore tecnico delle poste e delle telecomunicazioni;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, con il quale e’ stato emanato il testo unico sugli impiegati civili dello Stato;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409, con il quale sono state dettate norme relative all’ordinamento ed al personale degli archivi di Stato;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 344, con il quale e’ stato emanato il regolamento recante la disciplina del procedimento di costituzione e rinnovo delle commissioni di sorveglianza degli archivi;

Visto il decreto ministeriale 18 aprile 1997, n. 236, con il quale e’ stato emanato il regolamento recante l’istituzione del servizio di controllo interno presso il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni;

Ritenuta la necessita’ di individuare gli organismi indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali del Ministero delle comunicazioni;

Dispone:

1. Sono indispensabili per le attivita’ istituzionali affidate al Ministero delle comunicazioni, i seguenti organismi collegiali:

– il Consiglio di amministrazione;

– il Consiglio superiore tecnico delle poste e delle telecomunicazioni;

– il Collegio preposto al servizio di controllo interno del Ministero delle comunicazioni;

– le Commissioni di sorveglianza sugli archivi istituite presso gli uffici centrali e periferici del Ministero delle comunicazioni;

– la Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo, di cui all’art. 2, comma 4, del decreto-legge 27 agosto 1993, n. 323, convertito dalla legge 27 ottobre 1993, n. 422;

– la Commissione per la cura e la definizione degli atti e delle procedure relative al personale gia’ appartenente all’ex azienda di Stato per i servizi telefonici, costituita con decreto ministeriale 16 ottobre 1995, ai sensi dell’art. 35, n. 2, lettera A) del decreto ministeriale 29 dicembre 1992.

Roma, 13 giugno 2000

Il Ministro: Cardinale