Decreto 14 aprile 2017 recante “Riparto dello stanziamento per il rimborso alle emittenti radiofoniche e televisive locali, per l’anno 2017”

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

 

DECRETO 14 aprile 2017 

Riparto  dello  stanziamento   per   il   rimborso   alle   emittenti radiofoniche e televisive locali, per l’anno 2017.

(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio 2017)

IL MINISTRO

DELLO SVILUPPO ECONOMICO

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA

E DELLE FINANZE

  Vista la legge 6 agosto 1990, n. 223, concernente  «Disciplina  del sistema radiotelevisivo pubblico e  privato»;

  Vista  la  legge  31  luglio  1997,  n.  249  recante  «Istituzione dell’Autorita’ per  le  garanzie  nelle  comunicazioni  e  norme  sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;

  Vista la legge 22 febbraio 2000, n.  28  recante  «Disposizioni  in materia di accesso ai  mezzi  di  informazioni  durante  le  campagne elettorali e referendarie e  per  la  comunicazione  politica»,  come modificata dalla legge 6 novembre 2003, n. 313, recante «Disposizioni per l’attuazione del principio del  pluralismo  nella  programmazione delle emittenti radiofoniche e televisive locali», ed in  particolare l’art. 4, comma 5;

  Visto l’art. 2, comma 109, della legge 23 dicembre 2009, n. 191 che a decorrere dal 1° gennaio 2010, ha abrogato gli articoli 5 e 6 della legge 30 novembre 1989 n. 386, recante «Norme  per  il  coordinamento della finanza della Regione Trentino  Alto  Adige  e  delle  Province autonome di Trento e Bolzano con la  riforma  tributaria»,  con  cio’ escludendo che dette province autonome partecipino alla  ripartizione dei finanziamenti statali di cui trattasi;

  Vista la nota del Gabinetto del  Ministero  dell’economia  e  delle finanze  n.  21841  del  14  settembre  2011,  con  le   osservazioni dell’Ufficio  legislativo  dell’economia  e  del  Dipartimento  della Ragioneria generale dello Stato ivi riportate, con cui si dispone che la tabella che individua il rimborso  assegnato  a  ciascuna  regione debba indicare anche le quote  riferite  alla  Province  autonome  di Trento e Bolzano, affinche’ le stesse  siano  rese  indisponibili  ai sensi e per gli effetti del citato art. 2, comma 109, della legge  n. 191/2009;

  Visto il decreto interministeriale (MISE –  MEF)  del  16  novembre 2016 che stabiliva il riparto tra le Regioni dello  stanziamento  per il rimborso alle emittenti radiofoniche e televisive locali ai  sensi della legge 22 febbraio 2000, n. 28, art.  4,  comma  5,  per  l’anno 2016, disponendo all’art. 1, comma 1, il riconoscimento  per  ciascun messaggio del rimborso rispettivamente di euro 10,42  ed  euro  28,18 alle emittenti radiofoniche e televisive  che  avevano  accettato  di trasmettere messaggi autogestiti a  titolo  gratuito  nelle  campagne elettorali o referendarie;

  Ritenuto di provvedere ai sensi dell’art. 4, comma 5,  della  legge 22 febbraio 2000, n. 28, alla determinazione per  l’anno  2017  della misura del  rimborso  per  ciascun  messaggio  autogestito  a  titolo gratuito per le emittenti radiofoniche e televisive  locali,  nonche’ alla ripartizione tra le regioni della  somma  stanziata  per  l’anno 2017 ai fini del rimborso alle emittenti  radiofoniche  e  televisive locali che accettano di trasmettere  messaggi  autogestiti  a  titolo gratuito in campagna elettorale;

  Ritenuto di rimettere  alla  valutazione  delle  regioni,  ai  fini dell’utilizzazione delle risorse ripartite, la  determinazione  delle percentuali da riservare rispettivamente alle campagne  elettorali  e referendarie;

  Vista la nota di aggiornamento del documento di economia e  finanza 2016, approvato dal Consiglio dei ministri il 27 settembre 2016,  che stabilisce per l’anno 2017 un tasso di  inflazione  programmata  pari allo 0.9 %;

  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  del  5 dicembre 2013, n. 158 riguardante il  regolamento  di  organizzazione del Ministero dello sviluppo  economico,  pubblicato  nella  Gazzetta Ufficiale – Serie generale n. 19 del 24 gennaio 2014;

  Vista la legge 11  dicembre  2016,  n.  232  recante  «Bilancio  di previsione  dello  Stato  per  l’anno  finanziario  2017  e  Bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019»;

  Visto lo stanziamento di competenza  di  bilancio  sul  cap.  3121, piano gestionale 2, per l’anno 2017 di € 1.431.793,00;  

  Visto il decreto del Presidente della Repubblica  del  12  dicembre 2016 con cui il dott. Carlo Calenda e’ stato nominato Ministro  dello sviluppo economico;

Decreta:

Art. 1

  1. Alle  emittenti  radiofoniche  e  televisive  che  accettano  di trasmettere messaggi autogestiti a  titolo  gratuito  nelle  campagne elettorali o  referendarie  e’  riconosciuto,  per  l’anno  2017,  il rimborso rispettivamente di euro 10,51  ed  euro  28,43  per  ciascun messaggio, indipendentemente dalla sua durata.

  2. Dello stanziamento complessivo di  euro  1.431.793,00,  iscritto nello stato di previsione della spesa del  Ministero  dello  sviluppo economico,  capitolo  3121,  piano  gestionale  2,  per   l’esercizio finanziario 2017,  euro  477.264,33  sono  riservati  alle  emittenti radiofoniche locali ed  euro  954.528,67  alle  emittenti  televisive locali;

  3. In proporzione al numero  dei  cittadini  iscritti  nelle  liste elettorali di ciascuna regione e provincia autonoma  si  provvede  al riparto della somma stanziata per l’anno 2017 come segue:

Regioni

Quota   Radio

Quota   Tv

Totale

Piemonte 

33.935,39

67.870,78

101.806,17

Valle D’Aosta 

980,05

1.960,09

2.940,14

Lombardia

73.331,99

146.663,97

219.995,96

Prov. di Bolzano

3.918,32

7.836,64

11.754,96

Prov. di Trento

4.215,89

8.431,78

12.647,67

Veneto

37.915,92

75.831,84

113.747,76

Friuli Venezia Giulia

10.352,95

20.705,91

31.058,86

Liguria

12.699,23

25.398,47

38.097,71

Emilia Romagna

32.532,97

65.065,95

97.598,92

Toscana

28.020,41

56.040,81

84.061,22

Umbria

6.623,20

13.246,40

19.869,59

Marche

12.218,03

24.436,06

36.654,09

Lazio

44.750,81

89.500,35

134.250,53

Abruzzo

11.373,64

22.747,29

34.120,93

Molise

3.124,82

6.249,63

9.374,45

Campania

46.782,88

93.565,76

140.348,64

Puglia

33.591,93

67.183,87

100.775,80

Basilicata

5.409,49

10.818,99

16.228,48

Calabria

17.855,25

35.710,49

53.565,73

Sicilia

43.797,74

87.595,48

131.393,23

Sardegna

13.834,05

27.668,10

41.502,16

Totali

477.264,33

954.528,67

1.431.793,00

  4. Ai sensi e per gli effetti dell’ art. 2, comma 109, della  legge 23 dicembre 2009 n. 191, le quote riferite alle Province autonome  di Trento e Bolzano sono rese indisponibili.

  Il presente decreto viene inviato  alla  Corte  dei  conti  per  la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica italiana e nel sito internet www.mise.gov.it ai sensi  dell’art.  32, comma 1, della legge 18 giugno 2009 n. 69.  

    Roma, 14 aprile 2017

Il Ministro dello sviluppo economico

Calenda

Il Ministro dell’economia e delle finanze

Padoan

Registrato alla Corte dei conti l’11 maggio 2017

Ufficio controllo atti MISE e MIPAAF, reg.ne prev. n. 300