Decreto 17 aprile 2000 del Ministro delle Comunicazioni recante “Elenco delle apparecchiature radio in libera circolazione”

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MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI
DECRETO 17 aprile 2000
Elenco delle apparecchiature radio in libera circolazione
(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.102 del 4 maggio 2000)

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 2000, n. 64, recante norme per il recepimento di decisioni della Conferenza europea delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT) in materia di libera circolazione di apparecchiature radio;
Considerato che l’art. 3 del predetto decreto n. 64 rinvia ad un successivo decreto del Ministro delle comunicazioni la redazione dell’elenco delle apparecchiature radio rispondenti ai requisiti di cui all’art. 1, comma 1, dello stesso decreto n. 64;

Decreta:

Art. 1.

1. Le apparecchiature radio rispondenti ai requisiti di cui all’art. 1, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 2000, n. 64, sono riportate nell’allegato al presente provvedimento, unitamente alle rispettive bande di frequenza ed alle eventuali restrizioni di utilizzo.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma 17 aprile 2000
Il Ministro: Cardinale

 

Allegato
Elenco delle apparecchiature radio di cui all’art. 1, comma 1

APPARECCHIATURE

BANDE DI FREQUENZE

EVENTUALI RESTRIZIONI

GSM 900880 – 915 MHz
GSM 1800 (DCS 1800)925 – 960 MHz
DECT1710 – 1785 MHz
1805 – 1900 MHz
CB E PR2726,960 – 27,410 MHz
(esclusi 26,995; 27,045; 27,095; 27,145; 27,195 MHz)
Massima potenza di uscita ammessa:
4W per modulazione di frequenza o fase;
5W per modulazione di ampiezza a doppia banda laterale o a banda laterale unica
RADIOAMATORI
per l’uso si rimanda alle norme di cui al decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 1 dicembre 1990
bande utilizzabili al di sotto dei
144 MHz
135,7 KHz
1830 – 1850 KHz
3500 – 3800 KHz
7000 – 7100 KHz
10100 – 10110 KHz
14000 – 14350 KHz
18068 – 18168 KHz
21000 – 21450 KHz
24890 – 24990 KHz
28000 – 29700 KHz
50 – 51 MHz
Possesso della licenza di classe 1 della CEPT equivalente alla licenza ordinaria
RADIOAMATORI
per l’uso si rimanda alle norme di cui al decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 1 dicembre 1990
bande utilizzabili da 144 MHz inclusi in su:
144 – 146 MHz
432 – 434 MHz
435 – 436 MHz
1240 – 1245 MHz
1296 – 1298 MHz
2303 – 2313 MHz
2440 – 2450 MHz
5760 – 5770 MHz
10,45 – 10,50 GHz
24 – 24,05 GHz
47 – 47,2 GHz
75,5 – 76 GHz
76 – 81 GHz
119,98 – 120,02 GHz
142 – 144 GHz
144 – 149 GHz
241 – 248 GHz
248 – 250 GHz
Possesso della licenza di classe 1 della CEPT equivalente alla licenza ordinaria o di classe 2 della CEPT equivalente alla licenza speciale
RADIOAMATORI VIA SATELLITE
Per l’uso si rimanda alle norme di cui al decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 1 dicembre 1990
bande utilizzabili al di sotto dei 144 MHz:
7000 – 7100 KHz
14000 – 14350 KHz
21200 – 21450 KHz
28000 – 29700 KHz
Possesso della licenza di classe 1 della CEPT equivalente alla licenza ordinaria
RADIOAMATORI VIA SATELLITE
Per l’uso si rimanda alle norme di cui al decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 1 dicembre 1990
Bande utilizzabili da 144 MHZ inclusi in su:
14 – 146 MHz
435 – 436 MHz
436 – 438 MHz
1267 – 1270 MHz
2440 – 2450 MHz
5650 – 5670 MHz
5830 – 5850 MHz
10,45 – 10,50 MHz
24 – 24,05 MHz
47 – 47,2 MHz
75,5 – 76 MHz
Possesso della licenza di classe 1 della CEPT equivalente alla licenza ordinaria o di classe 2 della CEPT equivalente alla licenza speciale
OMNITRACS/EUTELTRACS10,95 – 11,20 GHz
11,45 – 11,70 GHz
12,50 – 12,75 GHz
14,00 – 14,25 GHz
Non interferenza con i servizi a statuto primario
INMARSAT C1525 – 1559 MHz
1626,5 – 1660,5 MHz
Non interferenza con le stazioni di radioastronomia nella banda 1660 – 1660,5 MHz
INMASART M1525 – 1559 MHz
1626,5 – 1660,5 MHz
Non interferenza con le stazioni di radioastronomia nella banda 1660 – 1660,5 MHz
INMARSAT D1525 – 1559 MHz
1626,5 – 1660,5 MHz
Non interferenza  con le stazioni di radioastronomia nella banda 1660 – 1660,5 MHz
INMARSAT MINI – M1525 – 1559 MHz
1626,5 – 1660,5 MHz
Non interferenza  con le stazioni di radioastronomia nella banda 1660 – 1660,5 MHz
EMS PRODAT1525 – 1559 MHz
1626,5 – 1660,5 MHz
Non interferenza con le stazioni di radioastronomia nella banda 1660 – 1660,5 MHz
EMS MSSAT1525 – 1559 MHz
1626,5 – 1660,5 MHz
Non interferenza con le stazioni di radioastronomia nella banda 1660 – 1660,5 MHz
IRIDIUM, GLOBALSTAR, ICO1610 – 1626,5 MHz
2483,5 – 2500 MHz
1980 – 2010 MHz
2170 – 2200 MHz
Il sistema deve essere in grado di inibire, se necessario, il funzionamento delle apparecchiature terminali nel territorio nazionale o in parti di esso.
Non interferenza con il servizio di radioastronomia nella banda 1610,6 – 1613,8 MHz